sabato 29 agosto 2015

CISOM:CORPO ITALIANO DI SOCCORSO DELL'ORDINE DI MALTA

‪#‎cisiamocisom‬ ‪#‎cecina‬ ‪#‎progettoLjublju‬
Aiutarli a vedere il mondo da un'altra prospettiva, almeno per venti giorni l'anno. Fra giochi d'intrattenimento e visite mediche si svolge la vita di 20 bambini provenienti da Gomel, uno dei villaggi esposti alle radiazioni dell'incidente nucleare di Chernobyl del 1986, che trovano ospitalità nella Base Logistica Militare di Cecina. I piccoli bielorussi arrivati in Italia il 3 e ripartiti il 25 agosto, sono stati coordinati da 30 volontari del CISOM, a turnazione, provenienti da gruppi del Nord Italia. 9 bimbi hanno messo gli occhiali e tutti hanno avuto le carie curate, sono stati assistiti da psicologi del CISOM e hanno giocato imparando anche l'italiano. Il progetto Ljublju, che in russo vuol dire ti amo, nasce dalla forza dei volontari della sezione Nazionale dedicata al progetto che declina la parola amore in ogni modo possibile. Cinque Comuni [Cecina, Vada, Rosignano, Donoratico e San Vincenzo] collaborano alle varie iniziative e a breve sottoscriveranno un protocollo d'intesa per organizzare al meglio le attività. Il progetto è sostenuto da The Global Fund for Forgotten People dell'ORDINE DI MALTA - Pagina Ufficiale

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