Ordini Cavallereschi Crucesignati

Questo sito è a disposizione di tutti coloro che intendono inviare i loro pezzi, che dovranno essere firmati, articoli sulle gesta della Cavalleria Antica e Moderna, articoli di interesse Sociale, di Medicina,di Religione e delle Forze Armate in generale. Il sottoscritto si riserva il diritto di non pubblicare sul Blog quanto contrario alla morale ed al buon gusto. La collaborazione dei lettori è cosa gradita ed avviene a titolo volontario e gratuito, per entrambi.

giovedì 8 ottobre 2009

LA QUESTIONE MERIDIONALE E' ANCHE UNA QUESTIONE NAZIONALE

Cav. Uff. Dott. Pietro Vitale
Giornalista e scrittore
Tessera Ordine Naz. dei Giornalisti
n.116644
Lunedì 05/ottobre/2009 all’interno del castello Svevo di Bari Piazza Federico II di Svevia si è tenuto un Seminario sulla annosa Questione Meridionale. All’evento sono intervenuti i membri del Governo ed i Parlamentari de “Il Popolo della Libertà”: Ministri, Onorevoli, Senatori, Confindustria e Sindacati, tranne la Cgil, non invitata.

Il Seminario è stato promosso e organizzato dal Popolo delle Libertà, come innanzi detto e Vi elenco i nominativi, in ordine di intervento: Fabrizio CICCHITTO Pres. del Gruppo Parlamentare alla Camera dei Deputati, Maurizio GASPARRI Pres. del Gruppo Parlamentare al Senato della Repubblica, Italo BOCCHINO Vicepresidente Vicario del Gruppo Parlamentare alla Camera dei Deputati, Gaetano QUAGLIARELLO Vicepresidente Vicario del Gruppo Parlamentare al Senato della Repubblica, Luigi ANGELETTI Segretario Generale Uil, Raffaele BONANNI Segretario Generale Cisl, Corrado FAISSOLA Presidente Abi, Emma MARCEGAGLIA Pres. Confindustria, Sergio MARINI Pres. Col diretti, Luigi MARINO Pres. Confcooperative, Renata POLVERINI Segr. Generale Ugl, Carlo SANGALLI Pres. Confcommercio, Federico VECCHIONI Pres. Confagricoltura.

Il Sud è una questione nazionale.

La “questione meridionale*” è una costante nella storia del nostro Paese, da prima ancora che si formasse lo Stato nazionale. Nell’ambito del filone politico-culturale del meridionalismo, accanto a forme di vuota retorica politica, a fenomeni di clientelismo, e manifestazioni di vittimismo, si sono espresse alcune delle migliori intelligenze e alcune delle più lucide analisi sulla vicenda e i problemi dello Stato unitario: da Giustino Fortunato a Gaetano Salvemini, da Antonio de Viti De Marco Manlio Rossi Doria.

Oggi la questione meridionale è ancora viva, ma l’approccio con cui affrontarla deve essere profondamente ripensato: il processo di internazionalizzazione dell’economia, la formazione di un “villaggio globale” e di una cultura civile condivisa dall’intero Paese, la velocizzazione degli scambi, l’emergere di spinte Federaliste al Nord come al Sud, hanno infatti modificato radicalmente il contesto sociale, culturale, istituzionale ed economico. Ancor più che in passato, bisogna perciò liberarsi da un equivoco di fondo: che per superare il ricordo storico del Sud sia necessario compensare l’insufficienza dei capitali privati aumentando le risorse gestite dallo Stato e dagli apparati pubblici per la realizzazione di investimenti produttivi. Quest’approccio dirigista e assistenziale è infatti al tempo stesso inattuale, inefficace e dannoso. Inattuale perché troppo costoso e dunque incompatibile con gli odierni vincoli della finanza pubblica. Inefficace perché basato sul presupposto di una pretesa superiorità dello Stato rispetto al mercato nella destinazione delle risorse. Dannoso perché crea dipendenza e dirige le capacità imprenditoriali alla ricerca del sostegno pubblico, e quindi di rendite, piuttosto che del giusto profitto di imprese che è fattore determinante dei processi di sviluppo.
Fin qui, invece, la politica in favore del Mezzogiorno si è storicamente caratterizzata per la netta prevalenza delle misure di sostegno attivo, che non forniscono risposte efficaci alle vere cause del mancato decollo dell’economia meridionale. La natura fortemente discrezionale dell’erogazione e della gestione degli strumenti di sussidio al Sud ha comportato il riconoscimento allo Stato e ad altri apparati pubblici di una forte funzione valutativa nella selezione dei progetti da sostenere finanziariamente: scelta infelice, poiché il carattere selettivo delle misure di aiuto alle imprese si scontra con l’incapacità della burocrazia di valutare il merito delle iniziative imprenditoriali . Inoltre, l’aver affidato alla macchina burocratica la funzione di intermediazione nella gestione delle politiche di sostegno allo sviluppo del Mezzogiorno ha comportato un aumento esponenziale dei costi di transazione a carico del sistema delle imprese, costrette a dedicare tempo e risorse allo sviluppo e al mantenimento di buone relazioni con le strutture dell’amministrazione pubblica.
*Il Mattino, 27 luglio 2009

Dimenticavo cari amici: all’evento del 05 ottobre era presente, accompagnato dalla Segreteria, il Senatore Dott. Luigi d’Ambrosio Lettieri, persona di grande intelligenza e di doti non comuni di comunicabilità con gli intervenuti. Per tutto il tempo del seminario ha retto un ritmo di grandissima disponibilità e simpatia. Sentiamolo in una intervista:

SUD: D'AMBROSIO LETTIERI, DAL GOVERNO UN SEGNALE PER IL RILANCIO DEL MEZZOGIORNO 05/10/2009
Oggi i gruppi parlamentari del Pdl si riuniscono a Bari per un convegno con i rappresentanti nazionali del mondo sindacale e imprenditoriale. Ne parliamo con il sen. Luigi D'Ambrosio Lettieri. Il convegno del PdL è un nuovo segnale di attenzione per il Sud e per la Puglia in particolare? "Certamente. Si tratta di un segnale e, com'è nella cultura della maggioranza di governo, ispirato alla massima concretezza. I nostri gruppi incontrano i rappresentanti del lavoro e dell'imprenditoria non per "parlare" di Mezzogiorno, ma per interagire con chi la questione meridionale la vive pagando sulla propria pelle le contraddizioni e i ritardi del Sud e per condividere le strategie per un rilancio e uno sviluppo che, in primo luogo, deve far leva sul volano dell'economia". Secondo il presidente Napolitano il buon governo nel Mezzogiorno non è la norma. Condivide questo giudizio così severo? "Purtroppo, è impossibile non condividerlo. Del resto, una delle scelte qualificanti dell'azione di governo, il federalismo fiscale, è nata proprio per portare la cultura della responsabilità politica e gestionale anche in quelle aree del Paese dove il rigore, la trasparenza e la buona amministrazione hanno spesso e volentieri latitato. In questo senso, il Governo Berlusconi ha operato scelte di straordinaria discontinuità con un passato amministrativo che, al Sud, è bene lasciarsi al più presto alle spalle. E sono scelte come queste, ne sono convinto, che cambiano in meglio la storia di un Paese. Il Mezzogiorno può e deve reclamare una concreta attenzione del Governo per rilanciare lo sviluppo sociale ed economico ma deve imboccare la strada dell'etica e della responsabilità perché, come ha recentemente affermato il Pontefice, questo è il tempo di politici "credenti e credibili"". La crisi economica si vince anche e soprattutto con il rilancio del Mezzogiorno. Qual è la sua opinione? "Per quanto ovvio e banale possa risultare, credo utile ribadire che il futuro del nostro Paese risiede nell'avverbio 'insieme'. L'Italia crescerà, si modernizzerà e conoscerà una nuova stagione di benessere diffuso soltanto se sarà tutto il Paese a farlo. Il Paese diviso e spaccato non va da nessuna parte. Ciò precisato, i nodi aperti - e il convegno barese, al riguardo, credo possa darci ulteriori utili indicazioni - sono principalmente quelli che ben conosciamo: la dotazione infrastrutturale, al Sud storicamente carente; la sicurezza e l'ordine pubblico, con la permanente lacerazione imposta al tessuto civile dalla pervasività eversiva della malavita organizzata; infine, il capitale umano, con lo stillicidio di giovani "cervelli" che, in assenza di prospettive, lasciano le Regioni meridionali con un gravissimo pregiudizio per le loro possibilità di sviluppo. È questo il terreno della sfida e credo che l'attuale maggioranza abbia idee, capacità, forza, determinazione e consenso sufficienti per combattere e vincere una guerra che, fin qui, nessuno è stato capace di vincere. Occorrerà un impegno straordinario e bisognerà anche compiere una sorta di rivoluzione culturale, che peraltro questo "Governo del fare" ha già cominciato. E, ovviamente, bisognerà rimboccarsi le maniche con tenacia, rigore e umiltà. Ma anche con tanta fiducia!. E questo, lo dico da meridionale, i cittadini del Sud sanno farlo benissimo".

venerdì 25 settembre 2009

PROTOCOLLO D'INTESA TRA LA PROVINCIA DI BARI E IL CORPO CONSOLARE DI PUGLIA E BASILICATA

Cav. Uff. Dott. Pietro Vitale
Giornalista e scrittore
Tessera Ordine Naz. dei Giornalisti
n.116644

Firma Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Bari e il Corpo Consolare di Puglia e Basilicata.

Il Giorno 22 settembre alle ore 11.00 presso la Sala Giunta della Provincia di Bari è stato siglato un Protocollo d’intesa tra la Provincia di Bari e il Corpo Consolare di Puglia e Basilicata, con l’obiettivo di promuovere e sviluppare nuove relazioni internazionali fondate sulla cooperazione economica, culturale e sociale fra l’Ente provinciale ed i Paesi esteri rappresentati nel Corpo Consolare di Puglia e Basilicata.
La Provincia di Bari, con questo protocollo, intende peraltro incentivare i flussi turistici soprattutto con i Paesi già raggiunti da voli diretti.
L’accordo è stato siglato dal Presidente Francesco Schittulli e dal Decano del Corpo Consolare di Puglia e Basilicata Bruno Gallo Console di Spagna di Bari. Inoltre hanno presenziato il Console della Svizzera e Segretario Generale del Corpo Consolare di Puglia e Basilicata, Ugo Patroni Griffi Barone di Faivano, il Console dei Paesi Bassi e Responsabile del Cerimoniale del Corpo Consolare Massimo D. Salomone, Canio Trione Console della Lettonia, Giacomo Olivieri Console della Repubblica di Bulgaria, Francesco Pignataro Console della Germania, Pierluigi Rossi Console del Portogallo, Raffaele Fasano Console Generale del Bangladesh, Bonifacio Pansini Decano Emerito del Corpo Consolare e Console Generale dell’Austria incarico “ad personam” e Stefano Romanazzi Console della Francia.
Inoltre era presente il Vice Presidente della Commissione Attività Produttive della Provincia di Bari, Leonardo Lorusso.

La Provincia di Bari ed il Corpo Consolare di Puglia e Basilicata, allo scopo di promuovere il processo di internazionalizzazione e di sviluppo del “multiculturalismo” a sostegno della lunga tradizione di pluralismo etnico, commerciale, culturale e religioso della Provincia di Bari, nei confronti delle popolazioni straniere e tenuto altresì conto della funzione e degli scopi del Corpo Consolare di Puglia e Basilicata, tra i quali, in particolare, riveste posizioni preminente l’incremento delle relazioni tra gli stati rappresentati da ciascun Consolato e le Autorità locali nel campo degli affari e della cultura.
CONVENGONO
di dare avvio ad un percorso di cooperazione e collaborazione tra la Provincia di Bari ed il Corpo Consolare di Puglia e Basilicata nella sua funzione di assemblea dei Consoli con sede di giurisdizione in una o più delle province della Regione Puglia e della regione Basilicata e della Regione Molise, con l’obbiettivo di favorire una maggiore diffusione dell’immagine internazionale della Provincia di Bari, del pluralismi etnico, di quello culturale e religioso.

La Provincia di Bari renderà partecipe l’Autorità Consolare con giurisdizione tra la Provincia di Bari e lo stato di missione del Console. Il Console offrirà la propria collaborazione per la realizzazione dell’iniziativa nei limiti delle proprie competenze. Il Corpo Consolare, nel suo insieme, assicurerà, per quanto possibile e nell’ambito dei propri scopi, supporto ed assistenza alla Provincia di Bari nelle iniziative che questa Amministrazione vorrà realizzare con le rappresentanze diplomatico/consolari in ambito turistico, economico, culturale e sociale. A tal fine il Corpo Consolare e la Provincia di Bari istituiranno entro 15 giorni la stipula del presente Protocollo una Commissione paritetica composta da 4 membri per lo sviluppo delle iniziative innanzi indicate.

La Provincia di Bari riconosce la funzione e le alte finalità delle autorità Consolari sul proprio territorio ed, in tal senso, si adopera per agevolarne in ogni modo l’esercizio delle funzioni e tutelarne attribuzioni e prerogative secondo le norme internazionali e nazionali nonché ogni prassi, uso e consuetudine più recenti e favorevoli per l’Autorità, la sede consolare e gli emblemi che le contraddistinguono. Il Corpo Consolare, attraverso i Consoli che lo compongono, si impegna a promuovere l’immagine, la storia, la cultura e le potenzialità economiche della Provincia di Bari presso le ambasciate degli Stati di Missione ovvero, direttamente, presso i competenti enti, amministrazioni ed organismi con sede nello Stato cui ciascun Console appartiene.

La Provincia di Bari si impegna a celebrare le feste nazionali delle Nazioni aventi una propria rappresentanza diplomatica/consolare in Foggia, esponendo il vessillo della Nazione al Palazzo della Provincia. I Consoli forniranno in tali occasione all’URP della Provincia di Bari materiale turistico/culturale/economico relativo alla nazione di cui si celebra la festa nazionale, in modo da poterlo distribuire ai cittadini interessati. Le parti si impegnano a tradurre quanto sopra espresso in atti ed indirizzi che consentano la piena attuazione degli impegni assunti verificando periodicamente lo stato di rispetto e gli eventuali ulteriori interventi.
**************************************
Corpo Consolare Puglia e Basilicata Il Presidente della Provincia
Il Decano FF Prof. Francesco Schittulli
Dott. Bruno Gallo

Il Protocollo d’intesa sarà pubblicato sul blog international: www.corpomilitaresmom.blogspot.com e sul “Il Popolo d’Italia”

giovedì 24 settembre 2009

I COMUNICATI STAMPA DELLA PROVINCIA DI BARI

Provincia di Bari - Ufficio Stampa
Inizio nuovo anno scolastico:
messaggio di auguri del Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli e
dell’Assessore all’Edilizia Scolastica e Pubblica Istruzione, Stefano Diperna
Rivolgiamo con grande piacere un saluto caloroso agli insegnanti, agli studenti e alle loro famiglie che hanno iniziato l’anno scolastico. In particolare, porgiamo gli auguri più sinceri e sentiti ai Dirigenti scolastici di tutti gli istituti del territorio di Bari di cui ha competenza la Provincia.
La formazione scolastica è la principale fonte di sapere, di conoscenza, di cultura per il cittadino che vuole guardare al mondo e che vuole inserirsi con successo nella vita adulta. Siamo consapevoli del fatto che l’intera società deve serbare come patrimonio prezioso il valore della cultura, diffonderla, promuoverla, sostenerla.
E’ questo tra i principali compiti che ci siamo dati all’insediamento della nuova Amministrazione ed è questo l’obiettivo che perseguiremo con tenacia e determinazione, al servizio delle persone che vivono nella Terra di Bari, soprattutto delle nuove generazioni, che rappresentano il futuro e hanno un grande bisogno di conoscenza e di una qualificata formazione.
Buon inizio di anno scolastico a tutti voi.
Francesco Schittulli
Presidente della Provincia di Bari
Stefano Diperna
Assessore all’Edilizia Scolastica e Pubblica Istruzione
Bari, 14 settembre 2009

Fiera del Levante – Padiglione 150 Unioncamere Puglia Il Ministro Fitto presenta
“Il Nuovo Codice delle Autonomie”
Domani, martedì 15 settembre alle ore 17.00 presso la Sala Convegni del Padiglione 150 - Unioncamere Puglia all’interno della Fiera del Levante, il Ministro per i Rapporti con le Regioni, on. Raffaele Fitto, presenta le linee guida de “Il Nuovo Codice delle Autonomie”.
L’incontro, organizzato dalla Provincia di Bari, sarà aperto dai saluti del Presidente, Francesco Schittulli. Bari, 14 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione

COMUNICATO STAMPA
Fiera del Levante – Padiglione della Provincia di Bari:
Nasce alla presenza del Ministro Fitto
la prima Conferenza dei Sindaci della Provincia di Bari
Domani, martedì 15 settembre alle ore 16.00 presso il Padiglione della Provincia di Bari all’interno della Fiera del Levante, il Presidente Francesco Schittulli, istituisce la prima Conferenza dei Sindaci della Provincia di Bari.
Uno strumento operativo per affrontare i problemi del territorio attraverso azioni di coordinamento e programmazione fra la Provincia di Bari ed i 41 Comuni e per condividere insieme strategie e soluzioni, razionalizzando risorse umane e finanziarie.
I dettagli relativi al funzionamento di questo nuovo organismo saranno illustrati dall’Assessore provinciale all’Attuazione del programma, Trasparenza e Legalità, Davide Bellomo.
All’incontro parteciperanno i Sindaci dei 41 Comuni della Terra di Bari.
Le conclusioni saranno affidate al Ministro per i Rapporti con le Regioni, on. Raffaele Fitto.
Bari, 14 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione
Fiera del Levante – Padiglione 150 Unioncamere Puglia Il Ministro Fitto presenta
“Il Nuovo Codice delle Autonomie”
Oggi, martedì 15 settembre alle ore 17.00 presso la Sala Convegni del Padiglione 150 - Unioncamere Puglia all’interno della Fiera del Levante, il Ministro per i Rapporti con le Regioni, on. Raffaele Fitto, presenta le linee guida de “Il Nuovo Codice delle Autonomie”.
L’incontro, organizzato dalla Provincia di Bari, sarà aperto dai saluti del Presidente, Francesco Schittulli. Bari, 15 settembre 2009. Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione

**************
Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338

Fiera del Levante – Padiglione della Provincia di Bari: Nasce alla presenza del Ministro Fitto
la prima Conferenza dei Sindaci della Provincia di Bari
Oggi, martedì 15 settembre alle ore 16.00 presso il Padiglione della Provincia di Bari all’interno della Fiera del Levante, il Presidente Francesco Schittulli, istituisce la prima Conferenza dei Sindaci della Provincia di Bari.
Uno strumento operativo per affrontare i problemi del territorio attraverso azioni di coordinamento e programmazione fra la Provincia di Bari ed i 41 Comuni e per condividere insieme strategie e soluzioni, razionalizzando risorse umane e finanziarie.
I dettagli relativi al funzionamento di questo nuovo organismo saranno illustrati dall’Assessore provinciale all’Attuazione del programma, Trasparenza e Legalità, Davide Bellomo.
All’incontro parteciperanno i Sindaci dei 41 Comuni della Terra di Bari.
Le conclusioni saranno affidate al Ministro per i Rapporti con le Regioni, on. Raffaele Fitto.
Bari, 15 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione

Visita istituzionale del Presidente Schittulli alla Fiera del Levante.
Domani, mercoledì 16 settembre a partire dalle ore 12.15 (appuntamento presso la Presidenza della Fiera del Levante – Centro Direzionale) il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, visiterà i principali Padiglioni della Fiera del Levante, accompagnato dal Presidente, Cosimo Lacirignola e da una delegazione di Assessori e Consiglieri provinciali.
Queste le tappe previste durante la visita istituzionale: PRESIDENZA FIERA DEL LEVANTE, REGIONE BASILICATA (Pad. 96), CARABINIERI (Pad. 90), CANTIERE NUOVO PADIGLIONE, GALLERIA DELLE NAZIONI (stand Funowi e stand Donne imprenditrici), E’ QUI LA MUSICA (Pad 116 - 1 piano), Mostra LA GALLERIA NAZIONALE DELLA PUGLIA (Pad 116 – 1 piano), MINISTERO INFRASTRUTTURE (Pad. 126), PROVINCIA BAT (Pad. 23), AGRIMED (Pad. 129), CONFINDUSTRIA (Pad. 128), UNIONCAMERE (Pad. 150), REGIONE PUGLIA (Pad. 155), PROVINCIA DI BARI. Bari, 15 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione

Resoconto visita ufficiale del Presidente Schittulli alla Fiera del Levante:
“Il Padiglione della Provincia si candida a diventare una vetrina espositiva aperta tutto l’anno e a disposizione della città e dei Comuni della Provincia di Bari”
“L’investimento realizzato per il restyling del padiglione della Provincia in occasione della Fiera del Levante merita di essere valorizzato, oltre la specifica manifestazione, ipotizzando una vetrina espositiva permanente aperta tutto l’anno”.
La proposta è stata lanciata questa mattina dal Presidente della Provincia, Francesco Schittulli, durante la visita ufficiale alla Fiera del Levante, accompagnato dal Presidente, Cosimo Lacirignola e da una delegazione di Assessori e Consiglieri provinciali.
“Il Padiglione – ha spiegato Schittulli – potrà essere aperto al pubblico durante tutte le manifestazioni espositive promosse dall’Ente Fiera. Questo spazio, naturalmente, va risistemato per renderlo funzionale per piccoli convegni, iniziative di promozione, conferenze stampa, presentazione di prodotti dell’artigianato locale o agroalimentari DOC, iniziative di comunicazione che i Comuni o le Province della Puglia intendono assumere per avere visibilità nella città capoluogo. In definitiva – continua Schittulli - si tratta di aprire tale struttura ai Comuni, alle associazioni, al volontariato, allo spontaneismo della società civile, naturalmente a costi ridotti. Dalla varietà delle iniziative proposte si potrà anche realizzare una programmazione valida per tutto l’anno e al di fuori delle manifestazioni fieristiche.
Può essere anche l’occasione per concretizzare una proposta che ho già avuto modo di sottoporre al Presidente della Fiera, Lacirignola: vale a dire trovare uno spazio ad associazioni e cooperative di giovani per presentare le loro attività, creare occasioni di aggregazione, realizzare mostre di interesse per il mondo dei giovani e dell’associazionismo”. Bari, 16 settembre 2009
Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione
***************
Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338

COMUNICATO STAMPA
Firma Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Bari
e il Corpo Consolare di Puglia e Basilicata
Domani, martedì 22 settembre alle ore 11.00 presso la Sala Giunta della Provincia di Bari si terrà la firma del Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Bari e il Corpo Consolare di Puglia e Basilicata con l’obiettivo di promuovere e sviluppare nuove relazioni internazionali fondate sulla cooperazione economica, culturale e sociale fra l’Ente provinciale ed i Paesi esteri.
L’accordo sarà siglato dal Presidente Francesco Schittulli e dal Decano del Corpo Consolare di Puglia e Basilicata, Bruno Gallo, Console di Spagna di Bari.
Saranno presenti il Segretario Generale del Corpo Consolare di Puglia e Basilicata, Ugo Patroni Griffi, i rappresentanti dei consolati che hanno sede in Puglia, Basilicata e Molise ed il consigliere, nonchè Vice Presidente della Commissione Attività Produttive della Provincia di Bari, Leonardo Lorusso. Bari, 21 settembre 2009 Con cortese preghiera di partecipazione e diffusione
***************
Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338

Il Presidente Schittulli riceve una delegazione di studenti russi
Domani, martedì 22 settembre alle ore 9.30 il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli riceverà una delegazione di studenti russi ospiti, nel capoluogo pugliese, del liceo “Orazio Flacco” nell’ambito di un progetto di scambi culturali e sociali fra l’istituto barese e la scuola moscovita.
La delegazione di studenti baresi e russi sarà accompagnata dal Dirigente Scolastico del liceo “Orazio Flacco” Antonio d’Itollo, dai docenti Lucrezia Davero, Nicola Montuori, Giuseppina Cucchiara e da rappresentati del Ministero dell’Istruzione e della Scienza della Federazione Russa. Bari, 21 settembre 2009

Provincia di Bari - Ufficio Stampa
Il Presidente Schittulli incontra delegazione della Pomerania occidentale
Domani, martedì 22 settembre alle ore 10.45 (presso la Presidenza della Provincia di Bari) il Presidente della Provincia, Francesco Schittulli, incontra una delegazione della Regione polacca della Pomerania Occidentale, composta dal Vice Presidente, Witold Jablonski, e dal direttore del dipartimento Turismo e Promozione, Damian Grest.
Il Voivodato della Pomerania Occidentale è uno dei 16 voivodati della Polonia e si trova nel nord-ovest del territorio polacco.
La visita istituzionale è finalizzata ad avviare proficui rapporti di collaborazione fra la Provincia di Bari e la regione polacca e sviluppare fra i due territori nuove relazioni internazionali fondate sulla cooperazione economica, culturale e sociale. Bari, 21 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione
***************
Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338
Provincia di Bari - Ufficio Stampa
Resoconto Consiglio provinciale del 23 settembre 2009
Si è riunito in data odierna il Consiglio provinciale di Bari. In apertura dell’assemblea il Presidente del Consiglio, Piero Longo, ha chiesto un minuto di raccoglimento per i sei militari italiani deceduti nell’attentato a Kabul di giovedì scorso.
Successivamente il Consiglio ha approvato all’unanimità il 2° punto all’ordine del giorno, vale a dire la nomina dei quattro consiglieri provinciali nell’ambito dell’assemblea dell’Unione Regionale delle Province Pugliesi nelle persone di Leonardo Lorusso, Enrico Tatò, Angelo Bovino e Bruno De Luca.
E’ stata approvata, inoltre, la variazione di bilancio relativa al trasferimento di risorse regionali per il programma di interventi sui temi della sicurezza stradale denominato “Discobus”. L’Assessore alla Viabilità e ai Trasporti, Michele Labianca, nel suo intervento, ha annunciato che “è in atto un rivisitazione ed un’ottimizzazione del servizio Discobus sulla scorta delle segnalazioni che arriveranno dai Sindaci dei Comuni del territorio”.
Il Consiglio provinciale ha successivamente approvato i provvedimenti che riguardano le variazioni di bilancio relative al trasferimento di risorse per l’ottimizzazione della sistema delle biblioteche (relatore il Vice Presidente e Assessore alla Cultura, Nuccio Altieri), per l’incremento dei corrispettivi contrattuali al Consorzio di imprese esercenti i servizi di trasporto pubblico di competenza provinciale (relatore l’ Assessore alla Viabilità e ai Trasporti, Michele Labianca) e per il potenziamento dei servizi per il lavoro e il sostegno all’attività dei Centri per l’Impiego della Provincia di Bari (relatore l’Assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Mary Rina). L’Assessore Rina, poi, rispondendo ad una sollecitazione del Capogruppo del Pd, Vito Antonacci, ha anche annunciato che la Provincia di Bari intende trovare una soluzione per quanto riguarda il ritardo dell’erogazione degli stipendi ai formatori dell’Enaip distaccati presso i Centri per l’Impiego convocando per il 30 settembre prossimo un tavolo congiunto fra la Regione Puglia, Enaip ed organizzazioni sindacali.
Il Consiglio provinciale, dopo aver ascoltato la relazione dell’Assessore al Bilancio, Vito Giampetruzzi, ha aggiornato i lavori al 29 settembre prossimo partendo dalla discussione e l’approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio dell’Esercizio finanziario 2009. Bari, 23 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione
***************
Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338
Provincia di Bari - Ufficio Stampa
Giornate europee del Patrimonio: la Provincia di Bari aderisce all’iniziativa con due esposizioni in Pinacoteca e Biblioteca
La Provincia di Bari, con la Pinacoteca Provinciale “Corrado Giaquinto” e la Biblioteca Provinciale “Santa Teresa dei Maschi – De Gemmis”, ha aderito alle Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali anche quest’anno partecipa all’evento, che si tiene il 26 e 27 settembre prossimi, con lo slogan “Italia tesoro d’Europa”, organizzando sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti del patrimonio culturale italiano.
Per l’occasione sono aperti al pubblico gratuitamente i “luoghi della cultura” e, in uno spirito di collaborazione, partecipano Amministrazioni Regionali, Provinciali e Comunali, Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero dell’Università e della Ricerca, nonché altre istituzioni culturali a carattere pubblico e privato e, attraverso il Ministero agli Affari Esteri, gli Istituti Italiani di Cultura all’estero.
La Provincia di Bari, che ha aderito all’iniziativa, mostrerà al pubblico nella Pinacoteca provinciale quattro opere sottoposte ad intervento di restauro dello scultore molfettese Filippo Cifariello (Molfetta [Bari] 1864 – Napoli 1936).
Nella Biblioteca provinciale “Santa Teresa dei Maschi - De Gemmis” saranno, invece, esposte fotografie d’epoca delle “Istituzioni ed attività dell’Amministrazione Provinciale di Bari nella prima metà del Novecento”. La mostra intende offrire un breve panorama storico-iconografico di una parte delle Istituzioni e delle attività dell’Amministrazione Provinciale di Bari.
In allegato foto di una delle opere esposte di Filippo Cifariello
Mamma, 1914
gesso policromato

********************************************************
Pinacoteca Provinciale “Corrado Giaquinto”
Via Spalato, 19
BARI
telef. 080/5412421-27
fax 080/5583401
pinacotecaprov.bari@tin.it
Orari di apertura:
26 settembre 9.00 / 19.00
27 settembre 9.00 /13.00

Biblioteca Provinciale “S.Teresa dei Maschi – De Gemmis”
Strada Lamberti, 4
BARI
telef. 080/5210484 – 080/5249738
info@bibliotecaprovinciale.bari.it
www.bibliotecaprovinciale.bari.it
Orari di apertura:
26 settembre 9.00-13.00 / 16.00-20.00
27 settembre 9.00 /13.00 Bari, 24 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione
Provincia di Bari - Ufficio Stampa
Convegno su “Il Parco dell’Alta Murgia: il ruolo della Provincia di Bari per contrastare il fenomeno degli incendi e dei cinghiali”
Domani, venerdì 25 settembre alle ore 9.30, presso la Sala Consiliare del Palazzo della Provincia di Bari, si terrà il convegno “Il Parco dell’Alta Murgia: il ruolo della Provincia di Bari per contrastare il fenomeno degli incendi e dei cinghiali”, organizzato dall’Assessorato alla Protezione civile, Polizia Provinciale e Sicurezza, guidato da Matteo Paparella.
All’incontro prenderanno parte il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Girolamo Pugliese, gli Assessori regionali all’Ecologia e alle Risorse Agroalimentari, rispettivamente Onofrio Introna e Dario Stefano, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Giovanni Micunco, il Vice Prefetto di Bari con delega alla Protezione Civile, Mario Volpe e i rappresentanti dell’associazioni di agricoltori e venatorie.
Obiettivo del convegno è l’analisi e lo studio di proposte operative per scoraggiare le dinamiche degli incendi di origine dolosa e per individuare, all’interno del Parco dell’Alta Murgia, un’aerea di rifugio e di allevamento dei cinghiali.
“E’ giunto il momento che le Istituzioni ascoltino tutti gli attori del territorio - sostiene l’Assessore Paparella – e scendano in campo per la tutela dello stesso e delle aree a rischio. Per risolvere il problema degli incendi dolosi la Provincia deve coordinare le fasi propedeutiche per il rilascio delle autorizzazioni e per la realizzazione di idonee fasce spartifuoco. Per fronteggiare, invece, il fenomeno dei cinghiali che vagano liberi nel nostro territorio - aggiunge - oltre all’individuazione di aree di rifugio e allevamento, resta da valutare l’apertura della caccia nelle zone fuori dal Parco”. Le proposte che verranno esaminate nel corso dell’incontro sono compatibili con le linee del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 che mirano alla salvaguardia del patrimonio boschivo, dei nostri prodotti tipici e della tradizione locale.
Bari, 24 settembre 2009Con cortese preghiera di partecipazione e diffusione
***************
Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338

sabato 19 settembre 2009

IL CUORE PULSANTE DELLA 73° FIERA DEL LEVANTE di BARI

Cav.Uff. Dott. Pietro VITALE - Giornalista e scrittore
Tessera Ordine Naz. dei Giornalisti n.116644
La Storia della Fiera Campionaria del Levante di Bari. Tra passato e presente.
(tratto da un opuscolo distribuito in Fiera - 2009)

Il 14 settebre 1947 la Fiera di Bari riapre battenti. Ad inagurarla è il ministro Giuseppe Grassi, salentino. Fra i visitatori, il presidente della Repubblica Enrico De Nicola, Antonio Segni, Giuseppe Di Vittorio e un giovane Giulio Andreotti.

Cari amici, è mio desiderio farVi partecipi di una interessante giornata e precisamente il 13 settembre 2009, passata in Fiera con mia moglie Maria. Con gli occhi attenti e curiosi di giornalista, famelico di sapere e di innovazioni, soprattutto per i padiglioni o stand, ospitanti tecnologie ed attrezzature militare.
Un po’ di storia:
forse non tutti sanno che: dalla prima esposizione del maggio del 1900, all’apertura della Campionaria nel 1936 con re Vittorio Emanuele III, tra folclore popolare e meccanica di due secoli.
Il primo tentativo di realizzare a Bari una fiera con vocazione internazionale, per sfruttare le potenzialità del nostro porto e della sua classe mercantile risale al 1900. Per celebrare il centenario della morte di Niccolò Piccinni, viene organizzata nel mercato cittadino l’Esposizione provinciale che, rimane aperta, dal 7 maggio al 20 settembre. E’ un grande successo tant’è che, all’indomani della rassegna, intellettuali e imprenditori sollecitano la creazione di una fiera annuale che abbia una vocazione internazionale. Un altro piccolo passo viene tentato tredici anni dopo, con un altro centenario da onorare, quello della nascita del borgo antico murattiano. La mostra mercato, però, non si rivela un mezzo flop perché i mezzi sono insufficienti e l’organizzazione approssimativa. Gli anni turbolenti che seguono con la crisi economica e la prima guerra mondiale sopiscono gli entusiasmi. Che però covano sotto la cenere. Finalmente nel 1930 la scommessa vinta a opera di Comune, Provincia e Camera di commercio. La prima edizione della fiera del Levante viene inaugurata alle ore 10.45 da Vittorio Emanuele III. Ad attenderlo il primo presidente della Fiera, Antonio De Tullio. Quella prima esposizione ha già il crisma dell’internazionalità con gli ambasciatori di Turchia, Cecoslovacchia, Albania, Austria, Ungheria e Romania, alla cerimonia d’apertura. E’ una grande festa con il fascino del Quartiere orientale, gli spettacoli di varietà, il padiglione della radio, le tentazioni gastronomiche.
Un mix di novità tecnologiche e folclore che dal 1930 puntualmente ogni settembre scandisce a livello nazionale la ripresa delle attività istituzionali, dopo la pausa ferragostana, con l’unica eccezione, come sapete, degli anni 1940-46 funestati dalla grande guerra. In quegli anni, cari amici, i padiglioni della Fiera vengono utilizzati per stivare grano e altri generi alimentari da inviare poi ai vari fronti di guerra, soprattutto nei Balcani.
Mi piace riportare le considerazioni un’intervista al Presidente della Provincia di Bari, il Prof. Francesco Schittulli, circa l’andamento della manifestazione fieristica che si concluderà il 20 settembre 2009.
“Da qui le istanze di tutto il sud”, “L’appuntamento della Fiera del Levante di Bari riaccende, ogni anno, il motore della vita politica ed economica italiana. La campionaria di settembre rappresenta per tutte le istituzioni pugliesi una significativa occasione per consolidare i rapporti istituzionali e commerciali, in particolare, con i Paesi dell’area del Mediterraneo e dei Balcani, che attendono finalmente di riconoscere alla Terra di Bari quel ruolo naturale di leadership dovuto alla sua strategica posizione, nonché di avere a portata di mano i rappresentanti del Governo Nazionale a cui sottoporre le istanze del Mezzogiorno”. Così il presidente della Provincia di Bari saluta la 73° edizione della Campionaria: “Questa nuova Amministrazione provinciale intende essere attore ed interlocutore importante nell’ambito della Fiera…Nel nostro padiglione, promuoveremo un importante momento di confronto e dibattito fra gli amministratori del territorio, le Province pugliesi ed il governo nazionale presentando la prima Conferenza permanente dei Sindaci promossa dalla Provincia di Bari.

Bene, dopo questa doverosa introduzione, iniziamo il percorso tra i Padiglioni fieristici. Il sottoscritto, “armato” di foto camera e blok notes, dopo aver esibito il tesserino di giornalista all’ingresso, appena entrato in Fiera, senza volerlo, poco è mancato che “inciampasse” in un carro armato, con corazza in acciaio spessa oltre dieci centimetri, in dotazione all’E.I., e poderosi cingoli e lunghe antenne. Il Padiglione è stato allestito dal personale delle Forze Digitalizzate, Brigata “Pinerolo” di Bari. All’interno del Padiglione, al Comando del Ten. Col. Vincenzo Legrottaglie, tra gli Ufficiali superiori responsabili all’interno della mostra, i soldati si avvicendavano cordialmente tra i visitatori, come api in un alveare, con indosso le tute da combattimento nelle varie postazioni, loro assegnate. Il numeroso pubblico, giovani e non, desiderosi di spiegazioni, domande e informazioni si rivolgevano al personale addetto, tra cui non sono mancate le foto ricordo di visitatori tra i numerosi mezzi bellici esposti.
“Il Progetto Forza Nec”
“Ogni mattina, guarda con orgoglio le stellette che adornano il tuo bavero e ringrazia Dio per averti concesso un giorno ancora per servire umilmente la tua Patria…Solo un pugno di terra ed il suono del Silenzio, da queste stellette, potranno separarci. Militari…per sempre!”

Nasce il sistema soldato. Il soldato non è più solo un combattente ma uno dei nodi di una complessa rete di sensori e comunicazioni. Non si limita più a ricevere ed eseguire ordini, ma alimenta di informazioni il sistema di comando e controllo di cui è parte integrante. Tra i principali apparati del soldato, un monoculare integrato all’elmetto permette di acquisire immagini diurne e notturne direttamente sull’occhio. Le componenti di comando e di controllo presenti nella Forza NEC costituiscono il cuore digitale del sistema decisionale, fornendo al Comandante una maggiore capacità Operativa grazie ad una superiorità informativa senza precedenti. Una risorsa preziosa per il soldato italiano
I profondi mutamenti dell’Esercito Italiano negli ultimi decenni prospettiva dell’ormai nota situazione mondiale e della tecnologia sono di una portata tale da imporre un radicale cambiamento dei modelli militare. L’organizzazione, impiego, mezzi e i ruoli dei soldati non sono gli stessi di venti anni fa. L’Esercito Italiano deve quindi essere in grado di rispondere con efficacia alle nuove sfide, e la risposta si chiama “Forza NEC” – Neywork Enablend Capability – una realtà in grado di connettere in una sola rete sensori, sistemi di valutazione, decisori e attuatori. Forza NEC processa le informazioni in tempo reale. Le capacità operative sono rese disponibili sia per consentire effetti coerenti sugli obbiettivi desiderati, sia per dare al Comandante la possibilità di decidere più velocemente e con un maggior numero di elementi. Da qui l’obbiettivo di trasformare entro il 2012 un Reggimento e entro il 2014, una Brigata. Il mio “nostro” percorso continua…
Il Padiglione della Provincia di Bari

La “Provincia Nuova” quella che si presenta alla fondamentale sfida della “ripresa” per dare alla gente di Bari un tracciato di impegno, una prospettiva di operosità, un orizzonte di fiducia. La Provincia è una istituzione innovativa e propulsiva pronta ad esercitare poteri e funzioni, derivata dalla Riforma Costituzionale del Titolo V e dall’avvio del Federalismo, per concretizzare “la pari dignità”con Stato e Regione nel governare il proprio territorio, valorizzando l’identità, rilanciando il patrimonio storico ed utilizzando la capacità d’impresa su progetti capaci di rimuovere ritardi e cogliere opportunità di crescita. Lo sforzo dell’intero Paese a superare le proprie arretratezze sono quelli dettati dalla nuova operazione europea del Trattato di Lisbona, come ad esempio: le infrastrutture della mobilità – strade, autostrade, alta velocità ferroviaria, aeroporto, porto – il ridisegno della formazione culturale e professionale, e, queste sono solo una parte del programma della Provincia di Bari, con il Prof. Francesco Schittulli – Presidente. Ovviamente, cari amici, il Presidente si è avvalso di validissimi collaboratori, di Assessorati di primissima scelta, del personale qualificato e del cuore pulsante del Capo di Gabinetto il Gen. Mario Ruggiero.
Il Patrimonio culturale della Provincia di Bari:

Il Padiglione della Provincia di Bari, consta una campionatura di oggetti d’arte. L’esposizione intende offrire un piccolo, ma raffinato saggio del patrimonio culturale di proprietà della Provincia di Bari, come fanno capo importanti istituzioni come la Pinacoteca Provinciale, dal 2002 intitolata a Corrado Giaquinto, nata nel 1928 e sede di una raccolta di dipinti, sculture, oggetti d’arte applicata, in massima parte provenienti dal territorio, che vanno dall’XI al XX secolo. Fra le sezioni più qualificate, quella di scultura medievale, di pittura veneta del XV e VI secolo, di pittura napoletana del XVII-XVIII secolo, il nucleo di dipinti di Corrado Giaquinto, la nutrita collezione di opere dell’Ottocento e Novecento. Di straordinaria importanza la donazione Greco, acquisita nel 1987, costituita da cinquanta dipinti di artisti macchiaioli e di alcuni fra i più rilevanti pittori del ‘900 italiano. La Pinacoteca possiede inoltre un considerevole patrimonio fotografico, in cui prevale per la quantità e importanza il fondio Simeone, consistente in oltre 13.000 lastre fotografiche.
La biblioteca “Santa Teresa dei Maschi-De Gemmis”, recentemente trasferita nella prestigiosa sede di Via Lamberti nella città vecchia, è nata alla fine degli anni Cinquanta dal nucleo di volumi e materiale documentario donato nel 1957 da Gennaro De Gemmis e si è andata progressivamente arricchendo e qualificando, tanto che oggi consta di oltre 60.000 tra volumi e opuscoli, cui si aggiunge un’importante, ricca, emeroteca.
La Gipsoteca Provinciale è costituita da una preziosa raccolta di oltre 300 calchi tratti da monumenti romanici e rinascimentali pugliesi, fatti realizzare dalla Provincia di Bari in occasione dell’Esposizione Etnografica di Roma del 1911. Essa ha sede in alcune sale del Castello Svevo (attualmente in corso di ristrutturazione) ed è affidata in gestione alla Soprintendenza BAT per le province di Bari, BAT e Foggia.
La più antica delle istituzioni della Provincia di Bari (la fondazione risale al 1875) è il Museo archeologico, che raccoglie reperti provenienti dal territorio e frutto di lunghi anni di scavi. Tornato nella disponibilità dell’Ente dopo una lunga gestione da parte dello Stato, dal 2007 è stato trasferito nel complesso di Santa Scolastica nella città vecchia ed è in attesa di una nuova e più adeguata sistemazione.
Orbene, cari amici, per concludere Vi trasmetto le ultimissime notizie di un incontro tra il Prof. Francesco Schittulli ed il Presidente della Fiera del Levante di Bari, Dott. Cosimo Lacirignola:
Resoconto visita ufficiale del Presidente Schittulli alla Fiera del Levante.

“Il Padiglione della Provincia si candida a diventare una vetrina espositiva aperta tutto l’anno e a disposizione della città e dei Comuni della Provincia di Bari”
“L’investimento realizzato per il restyling del padiglione della Provincia in occasione della Fiera del Levante merita di essere valorizzato, oltre la specifica manifestazione, ipotizzando una vetrina espositiva permanente aperta tutto l’anno”.
La proposta è stata lanciata questa mattina dal Presidente della Provincia, Francesco Schittulli, durante la visita ufficiale alla Fiera del Levante, accompagnato dal Presidente, Cosimo Lacirignola e da una delegazione di Assessori e Consiglieri provinciali.
“Il Padiglione – ha spiegato Schittulli – potrà essere aperto al pubblico durante tutte le manifestazioni espositive promosse dall’Ente Fiera. Questo spazio, naturalmente, va risistemato per renderlo funzionale per piccoli convegni, iniziative di promozione, conferenze stampa, presentazione di prodotti dell’artigianato locale o agro alimentari DOC, iniziative di comunicazione che i Comuni o le Province della Puglia intendono assumere per avere visibilità nella città capoluogo. In definitiva – continua Schittulli - si tratta di aprire tale struttura ai Comuni, alle associazioni, al volontariato, allo spontaneismo della società civile, naturalmente a costi ridotti. Dalla varietà delle iniziative proposte si potrà anche realizzare una programmazione valida per tutto l’anno e al di fuori delle manifestazioni fieristiche.
Può essere anche l’occasione per concretizzare una proposta che ho già avuto modo di sottoporre al Presidente della Fiera, Lacirignola: vale a dire trovare uno spazio ad associazioni e cooperative di giovani per presentare le loro attività, creare occasioni di aggregazione, realizzare mostre di interesse per il mondo dei giovani e dell’associazionismo”.

Continuando la mia “marcia” in Fiera, sempre con gli occhi attenti e curiosi di giornalista-scrittore, famelico, il desiderio che spinge al coraggio virtute e conoscenza, mi dirigo presso il Padiglione dell’Arma dei Carabinieri. Ma, questa è un’altra storia…

Il trattato sarà pubblicato sul blog International: www.corpomilitaresmom.blogspot.com

martedì 8 settembre 2009

LA GRANDE STORIA, IN BASILICATA

Cav. Uff. Dott. Pietro Vitale
Ten. Commissario (c.do.) Corpo Militare dell’A.C.I.S.M.O.M.
Giornalista e scrittore
Tessera Ordine Naz. dei Giornalisti
n.116644
Cari amici, dopo la fortunata e preziosa esperienza de la Storia Bandita della Grancia in quel di Potenza, nel mese di agosto c.a., caso ha voluto che in albergo durante la permanenza con mia moglie Maria, ho trovato nella hall un prezioso opuscolo che spiegava la permanenza e le gesta dei cavalieri crociati in terra di Lucania.

Orbene, forse non tutti sanno che la permanenza degli Ordini nomastico-cavallereschi in Basilicata risale all’XII secolo con la nascita dei primi Ospedali e chiese che accoglievano i pellegrini che andavano e tornavano dalla Terrasanta o gli eserciti stremati dalla guerra e dal lungo viaggio, verso la liberazione del Santo Sepolcro. Seppure nella documentazione è rimasta traccia di una presenza forte che, si avviluppa su tutta la regione lucana fino al XIX secolo ad esempio, per l’ordine dei Cavalieri di Malta, importanti e significative presenze architettoniche, scultoree e pittoriche ancora permettono di poter costruire una mappa di queste presenze e definire un percorso alla scoperta di queste memorie.

Il paese di Venosa, ad esempio, fu crocevia di quasi tutti gli Ordini monastico-cavallereschi: ci sono testimonianze documentarie della presenza dell’Ordine Giovannita detto di Rodi e poi di Malta, dell’Ordine Teutonico, di quello Templare, dell’Ordine del Santo Sepolcro e di quello di San Lazzaro. La SS. Trinità conserva molti elementi scultorei e pittorici: i sepolcri di alcuni Balì che ressero la chiesa affidata ai Cavalieri di Malta dalla fine del XIII secolo fino a inizio del XIX, la chiesa è decorata da affreschi che disegnano questi Balì in abiti da “guerra o da chiesa”. Particolare attenzione che i Cavalieri di Malta regalarono ala Sepolcro di Roberto il Guiscardo poiché ben sapevano che questa chiesa sarebbe dovuta diventare il luogo nel quale avrebbero dovuto trovare sepoltura tutti gli appartenenti alla stirpe normanna degli Hauteville. Sopra la tomba di Roberto furono disegnate le croci ottagone dell’Ordine di Malta proprio per simboleggiare come essi ben riconoscevano ai Normanni la nascita e lo splendore di questo monastero, inizialmente appartenente ai Benedettini.

In un altro monastero, quello di Santa Maria di Picciano a Matera, avvennero gli stessi accadimenti storici: in questa struttura religiosa, molto produttiva anche dal punto di vista economico, furono presenti Benedettini, i Templari e l’Ordine giovannita, detto di Malta. Una grande raccolta di stemmi gentilizi appartenenti ai Cavalieri Commendatori di Santa Maria di Picciano si conserva all’interno del monastero e simboleggiano la grande importanza che questa struttura religiosa architettonica ebbe per l’Ordine di Malta fino all’inizio del secolo XIX. A Matera, sulla piazza principale, campeggia ancora oggi la chiesa di Mater Domini o dello Spirito Santo con le croci ottagone dei Cavalieri di Malta e gli stemmi dei Cavalieri che la restaurarono.

Un altro caso emblematico di grande rilievo e particolare in Lucania o Basilicata è la città di Grassano a cui si attribuisce la fondazione da parte proprio dei cavalieri giovanniti. La Chiesa SS. Giovanni e Marco fu sede dell’ordine giovannita fino al 1800 e aveva una struttura molto diversa e particolare: la chiesa, infatti, era inserita all’interno di una struttura fortificata denominata castello con una cinta muraria in cui interno oltre all’abitazione del Commendatore, c’erano struttura per la conservazione del grano e di altri prodotti agricoli. M ciò che rende Grassano un caso di studio affascinante e un luogo di visita unico sono i Cinti, cantine storiche poste sotto tale costruzione fortificata e scavate nella roccia che, ancora oggi, conservano inalterata la forma originaria. I Cinti anno la forma di una chiesa a navata unica e la zona che nelle chiese viene definita presbiterio, in queste storiche cantine è a forma semicircolare come un’abside, spesso separata dalla navata principale da un cancello. All’interno di queste cantine sono state individuate molte croci e stemmi gentilizi dei Cavalieri che ressero questa Commenda. Visitare questi luoghi, cari amici, è come fare un reale “tuffo” nell’età dei Cavalieri poiché si può all’unisono guardare i segni della loro presenza ma anche scoprire la produzione vinicola e la conservazione del vino che si produce in queste zone.

Per coloro che volessero visitare i siti su esposti consiglio il percorso in itinere:
Come arrivare:

Da Napoli A 16 Napoli – Canosa ed uscire a Candela. Quindi prendere la S.S 655 Foggia – Matera ed uscire allo svincolo Venosa sud.

Da Bari e dintorni, imboccare S.S 98, all’altezza di Canosa di Puglia, prendere la S.S. 93 Canosa- Lavello e seguire le indicazioni per Venosa.

Da Foggia,prendere la S.S. 655, per Foggia – Matera (Bradanica) ed uscire a Venosa sud.
Come arrivare al Santuario di Picciano:

Da Napoli Autostrada A3 direzione Reggio Calabria, imboccare la Basentana a Sicignano del Alburni. Dopo circa 130 km deviazione per Matera. Uscire a Matera “Via Gravina” e immettersi sulla provinciale per Gravina in P. a 10 km il Santuario di Picciano.

Da Bari: seguire le indicazioni per Altamura-Matera. Giunti a Matera, immettersi sulla strda provinciale per Gravina in P. e quindi deviare per il Santuario.
Come arrivare a Grassano:

Da Potenza S.S. 407 Basentana direzione Metaponto, uscita Grassano Scalo (km 13)
Da Bari direzione Matera; uscita Grassano – Via La Martella (km 34)

Dedicato: Cav. di Malta, Cav. Costantiniani, Corpo Militare SMOM, CISOM, Cav del Santo Sepolcro, Lions International e Rotary, benemeriti Accademia Normanna Hauteville e simpatizzanti. Il pezzo sarà pubblicato sul blog international:www.corpomilitaresmom.blogspot.com

venerdì 4 settembre 2009

I COMUNICATI STAMPA DELLA PROVINCIA DI BARI

Nota per i colleghi: Incontro Schittulli-Emiliano sulla Fondazione Petruzzelli

Alle ore 12.15 di oggi, giovedì 3 settembre, presso la Presidenza della Provincia di Bari si terrà un incontro fra il Presidente, Francesco Schittulli ed il Sindaco di Bari, Michele Emiliano.
Provincia di Bari - Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA
Il Presidente Schittulli sui 22mila iscritti nelle liste del collocamento dei diversamente abili della Provincia di Bari. “Ci stiamo attivando presso le sedi competenti per ridurre le liste di attesa ed offrire a tutti gli iscritti agevolazioni concrete come la concessione di sconti presso gli esercizi commerciali”.
“La Provincia di Bari promuoverà presso le sedi competenti, quali la Regione Puglia, l’adozione di tutti quegli interventi che consentiranno di ridurre le liste del collocamento obbligatorio che riguardano l’avviamento al lavoro delle persone con disabilità”.
E’ quanto propone il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, per dare un segnale forte e concreto nei confronti dei 22mila diversamente abili iscritti nelle liste del collocamento mirato, ai sensi della legge n.68 del ’99, di competenza della Provincia di Bari.
“Per questo - continua Schittulli – stiamo proponendo modifiche a livello legislativo con l’adozione di tutti quei provvedimenti che consentiranno agevolazioni concrete a tutti gli iscritti. Si sta anche valutando con le associazioni di categoria la possibilità di siglare convenzioni con alcuni esercizi commerciali per una eventuale concessione di sconti negli acquisti a tutti gli iscritti. E’ necessaria ed urgente l’adozione di interventi in campo sociale, economico e legislativo per apportare rilevanti miglioramenti alla drammatica situazione degli iscritti nelle predette liste – spiega il presidente della Provincia -. Molto spesso nelle liste non sono presenti lavoratori in possesso delle qualifiche richieste dai datori di lavori privati e pubblici, di qui l’elevato numero di aziende inadempienti.
Per questo - conclude - la Provincia ha deciso di puntare, nell’immediato, all’attivazione di avviamenti e tirocini formativi per queste categorie, al fine di qualificare e fornire a tali soggetti le necessarie competenze richieste dalle stesse aziende. Le oltre cento convenzioni, gli altrettanti tirocini formativi attivati ed i duecento avviamenti realizzati nel primo semestre del 2009 stanno già dando, comunque, i primi frutti e rappresentano un segnale di concreta attenzione di questa Amministrazione nei confronti delle fasce più deboli della società”.
Bari, 2 settembre 2009
***************
Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338

Primo incontro istituzionale fra il Presidente Schittulli
ed il Governatore pugliese Vendola
Domani, mercoledì 2 settembre alle ore 17.00 presso la Presidenza della Regione Puglia, il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli incontrerà il Presidente, Nichi Vendola.
Si tratta del primo incontro istituzionale fra i rappresentanti dei due Enti, all’indomani del rinnovo dell’amministrazione provinciale, finalizzato a stabilire forme di collaborazione e di dialogo su tematiche che interessano le rispettive Istituzioni.
Bari, 1 settembre 2009
on cortese preghiera di partecipazione e diffusione
COMUNICATO STAMPA

Terza edizione de “IL TRENO DEI TIPICI”
14 Comuni, per 14 prodotti tipici
Il 7 e 8 agosto a Castellana Grotte
Farà tappa a Castellana Grotte “Il Treno dei Tipici” evento enogastronomico promosso e organizzato dal Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura “Basile Caramia”.
Alla manifestazione, sostenuta dalla Provincia di Bari e giunta alla sua terza edizione, vi aderiscono 14 Comuni delle province di Bari, Brindisi e Taranto. Inoltre, la manifestazione gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Bari (Facoltà di Agraria e di Medicina Veterinaria), l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore (I.I.S.S.) “Basile Caramia - F. Gigante” di Locorotondo/Alberobello, l’Istituto Professionale Alberghiero (IPSSAR) di Castellana Grotte, il GAL “Terra dei Trulli e di Barsento”, il Centro Ricerche Bonomo, il Consorzio per la tutela dei prodotti agricoli e gestione del marchio “Murgia”, l’Associazione Produttori Capocollo di Martina Franca e l’Associazione culturale “Trullando”.
Il 7 e l’8 agosto prossimi a partire dalle 21.30 Castellana Grotte sarà meta di tutti coloro che amano la nostra terra, i suoi prodotti tipici e la vera tradizione gastronomica pugliese. Tra vari stand, allestiti tra Piazza Nicola e Costa e Corso Italia, i visitatori avranno la possibilità di conoscere e di degustare le peculiarità produttive di ogni singolo Comune come il “Biscotto della sposa” di Alberobello, il Pane di Altamura, il “Pollo e Coniglio” di Castellana Grotte, il “Biscotto Cegliese”, la “Bombetta” di Cisternino, il “Fiordilatte” di Gioia del Colle, gli “Gnumerèdde Suffuchète” di Locorotondo, il “Capocollo di Martina Franca”, il “Barattiere” di Monopoli, i “Prodotti da forno” di Noci, l’ “Uva da Tavola” di Noicàttaro, la “Zampina” di Sammichele di Bari, la “Mandorla Filippo Cea” di Toritto e la “Percoca” di Turi.
Nell’ambito dell’evento è in programma per il 7 agosto alle ore 19.30 in Piazza Nicola e Costa, la Tavola Rotonda dal titolo “Cultura, tradizioni e specialità locali: opportunità per la promozione del territorio”. All’incontro moderato dall’ingegnere Roberto De Petro interverranno:
Prof. Francesco TRICASE, Sindaco del Comune di Castellana Grotte
Dott. Francesco Bellino, Consigliere comunale
Prof. Vito Savino, Presidente del Comitato di Coordinamento
e Preside della Facoltà di Agraria UNIBA
Prof. Gianni COLONNA, IPSSAR Castellana Grotte e Presidente dell’Associazione Terra di Puglia
Dott. Giuseppe Miccolis, Direttore del SIAN – sede di Conversano
Prof. Franco FARETRA, Dipartimento di Protezione delle Piante e Microbiologia Applicata (DPPMA) – UNIBA.
Dott. Francesco CAPUTO, Assessore all’Agricoltura Provincia di Bari
Bari, 5 agosto 2009 Con cortese preghiera di partecipazione e diffusione

La Provincia di Bari promuove tre nuovi avvisi pubblici in materia di formazione professionale per l’inserimento lavorativo di donne, migranti e per la lotta alla dispersione scolastica
Corsi di formazione finalizzati a sostenere l’inserimento lavorativo delle fasce più deboli donne, migranti e per la lotta alla dispersione scolastica.
Questi, in sintesi, gli obiettivi dei nuovi tre avvisi pubblici promossi dalla Provincia di Bari per la presentazione di progetti di formazione da parte di Enti accreditati, per quanto riguarda gli Assi “Occupabilità” e “Capitale Umano” del Por Puglia FSE 2007/2013.
Il primo avviso riguarda azioni di orientamento, formazione, accompagnamento ed inserimento lavorativo per migranti disoccupati in possesso di regolare permesso di soggiorno. In questo caso i progetti potranno essere presentati ed attuati oltre che da organismi di formazione, anche da cooperative sociali.
Il secondo avviso pubblico riguarda percorsi integrati finalizzati alla promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro, sia in termini di accesso al lavoro per le donne disoccupate, sia per la facilitazione della permanenza al lavoro delle donne lavoratrici con problematiche di conciliazione lavoro-famiglia, sia in termini di recupero al lavoro di donne in condizioni di disagio sociale.
Il terzo avviso, che riguarda la lotta alla dispersione scolastica, definisce le modalità ed i termini per la presentazione dei progetti che contribuiscano al rafforzamento e alla qualificazione dell’offerta formativa scolastica favorendo la crescita culturale degli studenti e il rafforzamento delle competenze professionali dei docenti. I progetti sono, infatti, rivolti agli studenti e ai docenti degli istituti di istruzione secondaria superiore di secondo grado della Provincia di Bari, allargato anche ai Comuni baresi della Bat.
Per il Presidente della Provincia, Francesco Schittulli: “con la pubblicazione di questi bandi interveniamo sulle fasce più deboli della società al fine di favorire il loro inserimento lavorativo. La formazione professionale, infatti, resta l’unica strada per trovare occupazione e per recuperare risorse importanti della nostra società, quali le donne, i giovani e gli immigrati”.
Dello stesso avviso l’Assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Mary Rina: “Sono bandi innovativi, soprattutto per la figura degli immigrati e per il fronte della dispersione scolastica, che vede unite le azioni sia dei docenti che degli studenti. Quella dell’occupabilità per gli immigrati e per le donne – continua Rina - è una via che, in futuro, bisognerà continuare a perseguire coordinando gli interventi con le politiche attive del lavoro”.
(I tre avvisi pubblici sono consultabili sul sito della Provincia di Bari
www.provincia.ba.it al link Albo Pretorio – Avvisi). Bari, 5 agosto 2009
Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione

Il Presidente Schittulli: “Un tavolo congiunto fra Questura, Prefettura, Provincia di Bari e Comuni per affrontare il problema della sicurezza dell’ASI”
“Un tavolo congiunto fra Questura, Prefettura, Provincia di Bari e Comuni interessati per affrontare il problema della sicurezza dell’ASI. Un argomento che porteremo all’attenzione della prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”.
E’ la proposta del Presidente della Provincia, Francesco Schittulli, in merito alla richiesta di sicurezza lanciata da un gruppo di imprenditori di aziende insediate nel consorzio ASI, nella zona industriale di Bari.
“Al di là della polemica politica che non porta a nessun risultato – afferma Schittulli – occorre un impegno comune per dare una risposta concreta e sollecita gli imprenditori che chiedono maggiora sicurezza. La Provincia di Bari, limitatamente alle proprie competenze in materia, è pronta a collaborare. I compiti della nostra polizia provinciale – continua il Presidente - al di là di quanto afferma erroneamente il consigliere Martinelli, sono legati essenzialmente a controlli di natura ambientale e non di pubblica sicurezza. Ad ogni modo – conclude - siamo disposti ad offrire il nostro contributo, mettendo in campo quanto è nelle nostre possibilità”.
Bari, 7 agosto 2009
Con cortese preghiera di diffusione
***************
Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338
COMUNICATO STAMPA

Presentati dal Presidente Schittulli l’Ufficio per le Politiche Femminili e Giovanili
e lo Sportello per le Politiche Comunitarie e
Relazioni Internazionali della Provincia di Bari

Annamaria Amodio ed il consigliere provinciale Marino Gentile saranno i responsabili, rispettivamente, dell’Ufficio per le Politiche Femminili e Giovanili e dello Sportello per le Politiche Comunitarie e Relazioni Internazionali della Provincia di Bari, due nuove strutture in fase di istituzione presso l’Ente provinciale.
Sono stati presentati, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dal Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli. “Stiamo dando seguito a quanto annunciato in campagna elettorale, vale a dire all’istituzione di un ufficio dedicato alle politiche femminili e giovanili, in grado di accogliere le istanze che arrivano dal mondo delle donne e dei giovani. Un’attività che porteremo avanti insieme con la I^ Commissione consiliare della Provincia di Bari al fine di poter dare risposte adeguate e tempestive alle problematiche del mondo giovani”.
La responsabile dell’ufficio sarà la dott.ssa Annamaria Amodio, 24 anni, barese. “Più si è giovani – ha sottolineato Schittulli – più si è in grado di cogliere le problematiche dei propri coetanei”. Schittulli ha, poi, lanciato un appello al Comune di Bari e alla Regione Puglia, al fine di creare un coordinamento fra istituzioni per affrontare in maniera concertata le azioni da intraprendere per quanto riguarda le problematiche giovanili.
Il Presidente Schittulli ha, poi, illustrato il programma e le attività dello Sportello per le Politiche Comunitarie e Relazioni Internazionali della Provincia di Bari affidato al Consigliere provinciale Marino Gentile. “La Provincia di Bari – ha concluso Schittulli - deve essere in grado di cogliere tutte le opportunità finanziarie rinvenienti dalla programmazione dei Fondi strutturali che avrà termine nel 2013. Fino a questa data dobbiamo elevare la nostra capacità progettuale ed essere in grado di creare partnership trasnazionali che distribuiscono benessere e sviluppo nei territorio coinvolti”.
Bari, 7 agosto 2009
Con cortese preghiera di diffusione

domenica 23 agosto 2009

UN WEEKEND IN GRANCIA. STORIA, NATURA ED ARTE

Dott. Pietro Vitale
Giornalista e scrittore

Cari amici, credo che ognuno di noi nella vita terrena dovrebbe visitare, possibilmente in compagnia di amici o parenti la foresta della Grancia in località Brindisi di montagna a 10 km. da Potenza. Tutti gli anni riapre il parco della Grancia, il più grande spettacolo popolare in Italia, alle radici del mondo rurale in Basilicata: Storia, natura e arte per vivere insieme gradi emozioni.

Nello splendido scenario naturale del Parco della Grancia, il primo parco, come dicevo, storico rurale e ambientale d’Italia, ogni estate è possibile assistere al Cinespettacolo La Storia Bandita, il più grande spettacolo multimediale di Italia. Una manifestazione adatta ad un pubblico di tutte le età che invita a trascorrere un’ora e mezza (per ogni spettacolo) di momenti emozionanti e indimenticabili.

Percorrendo un sentiero che attraversa il bosco, si arriva in un ampio anfiteatro che si apre sulle linee sinuose della roccia del castello di Fittipaldi di Brindisi Montagna. E’ qui che i visitatori si lasciano coinvolgere da un grande affresco storico che ripropone in chiave epica il periodo delle Insorgenze e del Brigantaggio del Sud Italia, dove protagonista è la popolazione locale che, in spirito di volontariato, racconta la propria storia, mettendo in scena le vicende delle rivolte contadine in Basilicata. Uno spettacolo straordinario dove cinema, musical e teatro intersecano su una scena di 25.000 metri quadrati e dove e dove lo spettatore percepisce uno spazio dinamico, sempre in movimento. gli spettacolari effetti scenografici sonori contribuiscono a dare la sensazione della partecipazione diretta sulla scena, in un film dal vivo che prende vita sotto gli occhi degli spettatori.

Protagonisti in scena su tutti gli spettacoli 400 Attori figuranti, quasi tutti volontari, per rendervi le dimensioni gigantesche dello spettacolo popolare intervengono: 35 danzatori, 18 cavalieri, 450 Costumi (briganti, soldati piemontesi, guardia nazionale, soldati francesi, soldati repubblicani, bersaglieri, lancieri, popolani, monaci, sanfedisti, gendarmi e falconeria). 25.000 mq. di superficie d’aria scenica. Mentre nell’Anfiteatro 3.000 posti a sedere in tribuna panoramica. Con forza motrice di giganteschi gruppi elettrogeni di 1125 KVA, 45 Km di cavi elettrici. Luci: 600 proiettori per l’illuminazione con una potenza globale di 800 Kv (l’insieme è regolato da sistema informatico di gestione). Suono: sistema multidiffusione a 12 direzioni, 45.000watts di potenza utilizzati. Immagini: proiezioni di immagini cinematografiche 35 mm e proiezioni di grandi immagini. Effetti: schermo d’acqua di 30 metri di apertura e di altezza pari 15 metri con sistema di nebulizzazione alta pressione. Fuochi d’artificio, effetti pirotecnici ed effetti speciali a programmazione automatica. Diaproiezione: dispositivo della potenza di 6000 Watts HMI, in grado di proiettare immagini giganti sulla sagoma della montagna.

Orbene, il nostro percorso nella Grancia è iniziato sabato 8 /08/2009 alle ore 14.00, visitando tutte le scene teatrali che si sono susseguite. A proposito, dimenticavo dirvi che, all’interno del Parco erano posizionati box in legno di quercia (borgo degli artigiani) allestiti da produttori di delizie locali per la ristorazione dei visitatori: formaggi, miele, ciambelle, barbecue, mais cotto, dolci tutti rigorosamente di produzione del luogo. Per tutto il tempo ci ha accompagnati il pregnante e penetrante odore delle derrate che cuoceva al momento e, dell’odore inconfondibile della carne su carboni ardenti. E, penso, di essermi spiegato…dopo aver degustato queste delizie ci avviammo verso il luogo di proiezione del primo spettacolo: Ore 16.30 “LA CERVA E IL POZZO”. Ore 17.30 “OPERA DA CENTO LIRE” (condotto e diretto dalla compagnia TEATRO DELLE CARAMELLE di Carlotta Vitale e Mimmo Conte). Ore 18.45 ESPOSIZIONE E PERFORMANCE DI RAPACI (falconeria). Ore 19.45 COMBATTIMENTO MEDIEVALE DEI CAVALIERI DI MALTA E TEMPLARI. Ore 21,30 CINESPETTACOLO “LA STORIA BANDITA”.
Cari amici, che dirvi ancora! La giornata intensa ed emozionate che abbiamo vissuto insieme con amici, nel Parco della Grancia ci ha arricchiti nello spirito, nel fisico, nella cultura e…nella gola. Un abbraccio a tutti e buone vacanze, vostro Pietro

mercoledì 19 agosto 2009

ROMBI DI PASSIONE. IL MUSEO, L'ARTE E LA CULTURA

E’ questo che si richiede all’uomo, che giovi agli altri uomini; se è possibile a molti, se no a pochi, se neanche questo può avvenire, giovi a chi gli è più vicino; se non è possibile almeno a se stesso. Perché quando si rende utile agli altri, l’uomo svolge un servizio pubblico. (Seneca)
Associazione Culturale Motociclistica “ ROMBI DI PASSIONE “
http://www.rombipassione.com/
L’idea della creazione del museo nasce dalla fondata convinzione che Bari e la Puglia in generale, con i loro uomini, hanno dato un notevole contributo allo sport motoristico e motociclistico, sia in ambito Regionale che Nazionale. Promotori: Dott. Michele RONCHEI, (funzionario dello Stato) figlio di Antonio e il Dott. Antonio RADICCHIO, (industriale)
Si deve partire ricordando i pionieri, uomini del popolo, che nella loro modestia e con la loro capacità hanno dato vita alla divulgazione del sport motociclistico.
Ricordiamo i più blasonati del settore motociclistico come i piloti: Feroni, Tomasicchio, Di Cillo, Ronchei, senza per questo trascurare altri, non meno importanti. Gli stessi successivamente sono diventati commercianti, contribuendo notevolmente allo sviluppo economico della città. Anche altri personaggi si sono cimentati in questo sport, provenienti da altre situazioni lavorative, ricordiamo
Adolfo Peroni, noto commerciante di abbigliamento e Alessandro Altavilla maresciallo dell’Aeronautica.
Da ricordare il primo medico della Federazione Motociclistica, l’indimenticabile Dottore Nicola Oberdan Laforgia.
Sin dai primi anni del 1900, fiorente sono state le nascite delle società sportive, diventate poi, con la costituzione della Federazione Motociclistica Italiana “ moto
club “. Molteplici sono state le gare svolte in terra di Puglia anche a livello Nazionale, ricordiamo fra tutti lo Scudo del Sud e la Milano – Taranto, dove aziende Nazionali produttrici di moto come BENELLI, GARELLI, MAS, M.M., GILERA, hanno collaudato motori e piloti dando la possibilità ai nostri piloti di essere conosciuti e apprezzati anche a livello Nazionale. Tutta questa passione per i motori non ha mai cessato di esistere, in quanto la vitalità degli uomini di questa Terra anche negli anni successivi, hanno prodotto talenti sia a livello Nazione che Europeo, continuando sino ai giorni nostri.
Pertanto, l’area espositiva del Museo dovrebbe essere almeno di 1000 m, dove saranno esposte moto di produzione dai primi del 1910 al 1985 ed essere articolata nei vari spazi espositivi, come di seguito elencato;
PER OGNI MOTO ESPOSTA ( dati tecnici, periodo di produzione, proprietario ).
1) STAND DEDICATO AI MOTOCICLI;
2) STAND DEDICATO AGLI SCOOTER;
3) STAND DEDICATO ALLE MOTO E SCOOTER DA CORSA ;
4) STAND DEDICATO ALLE MOTO DA CROSS, REGOLARITA’ E TRIAL;
5) STAND DEDICATO AI MOTOCLUB.
6) BIBLIOTECA (FORNITA DI RIVISTE DAI PRIMI DEL NOVECENTO AI
GIORNI NOSTRI, E LIBRI DI TUTTE LE MARCHE ITALIANE E ESTERE).
7) STAND DEDICATO AI PILOTI BARESI E PUGLIESI.
La collezione moto Ronchei è essenzialmente un pò la storia di Antonio Ronchei, una vita con e per le moto, come potrete leggere qui accanto. Oggi i pezzi della collezione Ronchei rimaste nelle mani della famiglia sono solo una minima parte tra quelli realizzati e/o preparati da questo maestro dei motori, scomparso da poco, a curarne la conservazione, il figlio Michele.

giovedì 6 agosto 2009

COMUNICATO STAMPA della Dott.ssa Cristina d'ALESIO Terza edizione de “IL TRENO DEI TIPICI” 14 Comuni, per 14 prodotti tipici Il 7 e 8 agosto a Castellana Grotte

Farà tappa a Castellana Grotte “Il Treno dei Tipici” evento enogastronomico promosso e organizzato dal Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura “Basile Caramia”.
Alla manifestazione, sostenuta dalla Provincia di Bari e giunta alla sua terza edizione, vi aderiscono 14 Comuni delle province di Bari, Brindisi e Taranto. Inoltre, la manifestazione gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Bari (Facoltà di Agraria e di Medicina Veterinaria), l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore (I.I.S.S.) “Basile Caramia - F. Gigante” di Locorotondo/Alberobello, l’Istituto Professionale Alberghiero (IPSSAR) di Castellana Grotte, il GAL “Terra dei Trulli e di Barsento”, il Centro Ricerche Bonomo, il Consorzio per la tutela dei prodotti agricoli e gestione del marchio “Murgia”, l’Associazione Produttori Capocollo di Martina Franca e l’Associazione culturale “Trullando”.
Il 7 e l’8 agosto prossimi a partire dalle 21.30 Castellana Grotte sarà meta di tutti coloro che amano la nostra terra, i suoi prodotti tipici e la vera tradizione gastronomica pugliese. Tra vari stand, allestiti tra Piazza Nicola e Costa e Corso Italia, i visitatori avranno la possibilità di conoscere e di degustare le peculiarità produttive di ogni singolo Comune come il “Biscotto della sposa” di Alberobello, il Pane di Altamura, il “Pollo e Coniglio” di Castellana Grotte, il “Biscotto Cegliese”, la “Bombetta” di Cisternino, il “Fiordilatte” di Gioia del Colle, gli “Gnumerèdde Suffuchète” di Locorotondo, il “Capocollo di Martina Franca”, il “Barattiere” di Monopoli, i “Prodotti da forno” di Noci, l’ “Uva da Tavola” di Noicàttaro, la “Zampina” di Sammichele di Bari, la “Mandorla Filippo Cea” di Toritto e la “Percoca” di Turi.

Nell’ambito dell’evento è in programma per il 7 agosto alle ore 19.30 in Piazza Nicola e Costa, la Tavola Rotonda dal titolo “Cultura, tradizioni e specialità locali: opportunità per la promozione del territorio”. All’incontro moderato dall’ingegnere Roberto De Petro interverranno:
Prof. Francesco TRICASE, Sindaco del Comune di Castellana Grotte
Dott. Francesco Bellino, Consigliere comunale
Prof. Vito Savino, Presidente del Comitato di Coordinamento
e Preside della Facoltà di Agraria UNIBA
Prof. Gianni COLONNA, IPSSAR Castellana Grotte e Presidente dell’Associazione Terra di Puglia Dott. Giuseppe Miccolis, Direttore del SIAN – sede di Conversano
Prof. Franco FARETRA, Dipartimento di Protezione delle Piante e Microbiologia Applicata (DPPMA) – UNIBA.
Dott. Francesco CAPUTO, Assessore all’Agricoltura Provincia di Bari Bari, 5 agosto 2009
Con cortese preghiera di partecipazione e diffusione

PROVINCIA DI BARI, I COMUNICATI STAMPA

Provincia di Bari - Ufficio Stampa della Dott.ssa Cristina d'ALESIO COMUNICATO STAMPALa Provincia di Bari promuove tre nuovi avvisi pubblici in materia di formazione professionale per l’inserimento lavorativo di donne, migranti e per la lotta alla dispersione scolastica
Corsi di formazione finalizzati a sostenere l’inserimento lavorativo delle fasce più deboli donne, migranti e per la lotta alla dispersione scolastica.
Questi, in sintesi, gli obiettivi dei nuovi tre avvisi pubblici promossi dalla Provincia di Bari per la presentazione di progetti di formazione da parte di Enti accreditati, per quanto riguarda gli Assi “Occupabilità” e “Capitale Umano” del Por Puglia FSE 2007/2013.
Il primo avviso riguarda azioni di orientamento, formazione, accompagnamento ed inserimento lavorativo per migranti disoccupati in possesso di regolare permesso di soggiorno. In questo caso i progetti potranno essere presentati ed attuati oltre che da organismi di formazione, anche da cooperative sociali.
Il secondo avviso pubblico riguarda percorsi integrati finalizzati alla promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro, sia in termini di accesso al lavoro per le donne disoccupate, sia per la facilitazione della permanenza al lavoro delle donne lavoratrici con problematiche di conciliazione lavoro-famiglia, sia in termini di recupero al lavoro di donne in condizioni di disagio sociale.
Il terzo avviso, che riguarda la lotta alla dispersione scolastica, definisce le modalità ed i termini per la presentazione dei progetti che contribuiscano al rafforzamento e alla qualificazione dell’offerta formativa scolastica favorendo la crescita culturale degli studenti e il rafforzamento delle competenze professionali dei docenti. I progetti sono, infatti, rivolti agli studenti e ai docenti degli istituti di istruzione secondaria superiore di secondo grado della Provincia di Bari, allargato anche ai Comuni baresi della Bat.
Per il Presidente della Provincia, Francesco Schittulli: “con la pubblicazione di questi bandi interveniamo sulle fasce più deboli della società al fine di favorire il loro inserimento lavorativo. La formazione professionale, infatti, resta l’unica strada per trovare occupazione e per recuperare risorse importanti della nostra società, quali le donne, i giovani e gli immigrati”.
Dello stesso avviso l’Assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Mary Rina: “Sono bandi innovativi, soprattutto per la figura degli immigrati e per il fronte della dispersione scolastica, che vede unite le azioni sia dei docenti che degli studenti. Quella dell’occupabilità per gli immigrati e per le donne – continua Rina - è una via che, in futuro, bisognerà continuare a perseguire coordinando gli interventi con le politiche attive del lavoro”.


(I tre avvisi pubblici sono consultabili sul sito della Provincia di Bari www.provincia.ba.it al link Albo Pretorio – Avvisi). Bari, 5 agosto 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione