Ordini Cavallereschi Crucesignati

Questo sito è a disposizione di tutti coloro che intendono inviare i loro pezzi, che dovranno essere firmati, articoli sulle gesta della Cavalleria Antica e Moderna, articoli di interesse Sociale, di Medicina,di Religione e delle Forze Armate in generale. Il sottoscritto si riserva il diritto di non pubblicare sul Blog quanto contrario alla morale ed al buon gusto. La collaborazione dei lettori è cosa gradita ed avviene a titolo volontario e gratuito, per entrambi.

giovedì 15 ottobre 2009

L'ESERCITO ITALIANO E LA CONFCOMMERCIO - BARI

Cav. Uff. Dott. Pietro Vitale
Giornalista e scrittore
Tessera Ordine Naz. dei Giornalisti
n.116644

INSIEME PER L’OCCUPAZIONE.

Il collega giornalista Ten. Col. E.I. VincenzoLegrottaglie, addetto alla Pubblica Informazione del C.M.E. “Puglia” ha invitato gli organi di informazione: giornalisti, fotografi e operatori di ripresa. Tra cui il decano del giornalismo barese il dottor Gustavo Delgado.
Una…opportunità da non perdere. Mercoledì 14 ottobre 2009, alle ore 11.30, presso la Caserma “D. Picca” in piazza Luigi di Savoia n. 4, in Bari, è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comando Militare Esercito (CME) “PUGLIA” e la CONFCOMMERCIO per il collocamento nel mondo del lavoro di personale militare volontario dopo la ferma.

Hanno firmato la convenzione il Gen. B. Carminantonio DEL SORBO, Comandante del CME “PUGLIA” e il dottor Alessandro AMBROSI, Presidente CONFCOMMERCIO Bari.

Mediante l’incontro tra i vertici dell’Esercito e del Confcommercio per la firma della convenzione la stipula è stata preceduta da brevi discorsi dei personaggi che hanno reso possibile tale evento, tra cui, il responsabile della Sezione Collocamento ed Euroformazione: Ten. Col. Terenzio FUSCO.

“Il Comando Militare Esercito “PUGLIA”, in rappresentanza del Ministero della Difesa (Direzione Generale delle Pensioni Militari e del Collocamento al lavoro dei Volontari Congedati e della leva. Il progetto individua i destinatari delle azioni formative in coloro che, in qualità di Volontari in Ferma Breve (VFB), Volontari in ferma prefissata annuale (VFPI) quadrinnale (VFP4), nonché Allievi Ufficiali Ferma Prefissata (AUFP) e Volontari in servizio permanente (VSP), abbiano completato senza demerito il previsto periodico di ferma e non trovino utile sistemazione nel servizo permanente o nelle carriere iniziali delle Forze di Polizia. Ecco, dunque, che l’acquisizione di qualifiche professionali, è fondamentale per il personale che lascia le Forze Armate, specie se è stato impiegato in attività strettamente militari (assaltatori, paracadutisti, ecc…), al fine di essere riconvertito professionalmente con profili lavorativi richiesti dal mercato del lavoro.
Il Comando Militare Esercito “Puglia” dispone di un bacino d’utenza qualificato in diversi settori produttivi ed è in grado di specializzare ulteriormente i propri aderenti al progetto attraverso l’invio a corsi di formazione professionalizzati organizzati dalla Regione Puglia con la quale è stata stipulata apposita convenzione. Per raggiungere questo obbiettivo viene avviata…per quanto concerne i militari volontari congedati, non oltre i tre mesi prima della presumibile data di collocamento in congedo, un’attività per il trasferimento delle informazioni riguardanti i profili professionali posseduti dai volontari che abbiano espressamente palesato la volontà, al termine della ferma contratta, di rendersi disponibili per possibili sbocchi occupazionali presso imprenditoria privata. Orbene, le imprese associate a Confcommercio Bari, qualora interessate a taluni profili segnalati, individuano, di massima, il periodo e le modalità di incontro con il personale interessato. Il Comando Militare Esercito – e in particolare la Sezione Collocamento ed Euroformazione, come innanzi detto, diretto dal Ten. Col. Terenzio FUSCO, agevolerà il predetto personale alla realizzazione dei colloqui di lavoro.

n.b. Il pezzo è stato passato alla Redazione del Blog. International e popolo d’Italia.

martedì 13 ottobre 2009

E' INIZIATO IL BARROSO BIS

COMMISSIONE EUROPEA: Secondo mandato per lo statista portoghese.
di Antonio Laurenzano

Tempo di elezioni nelle istituzioni europee. Dopo quella del polacco Jerzy Buzek alla guida dell’Europarlamento di Strasburgo, nelle scorse settimane è stata la volta di Josè Manuel Barroso, riconfermato Presidente della Commissione europea che, con la nuova Commissione, si insedierà ufficialmente a Bruxelles a novembre, e resterà in carica per altri cinque anni. E’ la prima volta che c’è una rielezione del presidente della Commissione da parte del Parlamento da quando è stato dato agli eurodeputati il potere di approvarne l’investitura. Un passaggio fondamentale per conferire grande autorità all’organo esecutivo dell’Ue.
Nell’annunciare il risultato, il Presiedente del Parlamento Buzek ha sottolineato: “Abbiamo bisogno di istituzioni europee forti e stabili che siano in grado di lavorare nell’interesse dei cittadini”. Ha prontamente replicato Barroso:“Il Parlamento e la Commissione hanno un dovere speciale nei confronti dei cittadini: un’Europa più forte, della solidarietà e della libertà, è quella che farò”. La strategia del confermato presidente della Commissione punta a “raddoppiare gli sforzi per realizzare un’Europa ambiziosa, che ponga i popoli al centro dell’agenda politica e che proietti nel mondo i valori e gli interessi europei”.
La strada che ha davanti è però una strada tutta in salita. Non solo perché, dalla crisi economica a quella occupazionale, dalla riforma dei mercati finanziari alla sfida sul clima, si ritrova a fare i conti con problemi che richiederebbero una maggiore personalità istituzionale. Barroso dovrà smentire in primis la sua pessima reputazione di “yesman”, di presidente cioè agli ordini dei Governi nazionali! Sul secondo mandato dell’ex studente maoista degli Anni Ottanta pesa infatti una grande debolezza: il suo profilo politico. Barroso ha finora seguito la linea di un asciutto e totale realismo, evitando di andare allo sbaraglio e mostrando una condotta a volte arrendevole che ha sminuito il monopolio di iniziativa legislativa che è il cuore dell’esecutivo comunitario.
E allora perché il Barroso bis? Perché è il garante del “minimo comun denominatore”. Pragmatico, sempre disponibile, bella presenza, sette lingue parlate (“il poliglotta camaleonte”), è l’uomo dei compromessi per eccellenza. Il che nel variegato…condominio europeo è un look che piace, che non tradisce mai! Ha delle visioni della politica ma le tiene per sé. E’ ben disposto all’antica e raffinata tecnica dei due passi in avanti e del passo indietro. E’ insomma il presidente perfetto per l’Europa che vogliono i Governi in questo particolare momento. E non è un merito da poco. La prova? Barroso lo hanno votato anche i suoi rivali politici, i premier della famiglia socialista di Portogallo, Spagna e Regno Unito. Barroso, in definitiva, è uno delle poche entità sulla quale destra e sinistra in Europa sono in perfetta sintonia!
E’ auspicabile che questo insperato successo gli dia la forza e il coraggio politico per rialzare la testa e affermare, in piena autonomia e indipendenza di giudizio, la centralità della Commissione europea, l’istituzione comunitaria “custode dei trattati”.
Occorre innanzitutto dare una risposta ai tanti problemi legati alla crisi economica per superare la quale la nuova Commissione europea si pone l’obiettivo di “attuare in modo vigoroso il programma europeo di ripresa economica, mantenere bassi i tassi d’interesse e fare uso della disciplina degli aiuti pubblici, per sostenere i governi nei loro sforzi volti a rilanciare l’attività economica interna”. “Non permetteremo che vengano messi a repentaglio diritti sociali di base che sono fondamentali per il modello europeo di società. Difenderemo i nostri standard e convinceremo gli altri partner ad adottare livelli analoghi per promuovere condizioni di lavoro dignitose in ogni parte del mondo”.
Se ai proclami seguiranno i fatti, il “Signor si” farà la sua parte per un’Europa davvero più forte. Ne riparleremo, a consuntivo, fra cinque anni….

lunedì 12 ottobre 2009

I COMUNICATI STAMPA DELLA PROVINCIA DI BARI

Domenica 4 ottobre l’inaugurazione del teatro Petruzzelli

Il teatro Petruzzelli di Bari sarà ufficialmente inaugurato domenica 4 ottobre, in occasione della festività del Patrono d’Italia San Francesco, grazie alla disponibilità del Governo. Ad inaugurare l’apertura del teatro Petruzzelli sarà, infatti, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, ed il Ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto.
In programma la “Nona Sinfonia” di Beethoven eseguita dall’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, diretta dal barese Fabio Mastrangelo, direttore stabile del Teatro di San Pietroburgo e con il coro della Fondazione Petruzzelli che intonerà l’ “Inno alla gioia”.
E’ quanto è stato deciso al termine dall’ incontro odierno tenutosi presso il Palazzo della Provincia di Bari tra il Presidente, Francesco Schittulli, promotore dell’iniziativa, ed il Sindaco di Bari, nonchè Presidente della Fondazione Petruzzelli, Michele Emiliano, acquisita anche la disponibilità della Regione Puglia.
Il concerto di domenica 4 ottobre sarà replicato il giorno dopo, lunedì 5 ottobre , con un serata riservata alle maestranze che hanno lavorato alla ricostruzione del teatro e ai 1200 cittadini baresi che hanno partecipato al sorteggio per essere, poi, successivamente aperto al pubblico.
Per entrambe le serate la Provincia di Bari metterà gratuitamente a disposizione l’Orchestra Sinfonica. Bari, 25 settembre 2009
Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione
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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338

Prima visita in Puglia di S.E. l’Ambasciatore del Principato di Monaco,
Philippe Blanchi
Lunedì 28 settembre alle ore 16:30 presso il Palazzo della Provincia di Bari il Presidente, Francesco Schittulli, riceverà S.E. Philippe Blanchi, Ambasciatore del Principato di Monaco in Italia.
L’Ambasciatore, che effettua la sua prima visita ufficiale in Puglia, sarà accompagnato dalla Consorte e dal Console Onorario del Principato di Monaco, Fabio Di Cagno.
Bari, 25 settembre 2009.
Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari
Concerto dell’ Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari
Martedì 29 settembre alle ore 21.00 presso lo Sheraton Nicolaus di Bari l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari si esibirà in un concerto diretto dal maestro Domenico Longo e con solisti Francesco Mezzena (violino), Stefano Giavazzi (pianoforte) e Nicholas Jones (violoncello). (I biglietti saranno in vendita la sera del concerto presso lo stesso Nicolaus al costo di 4 euro). In programma brani di Beethoveen e Witt.
La serata si apre con l’esecuzione de “La consacrazione della casa”, ouverture in do maggiore op. 124 di Ludwig Van Beethoven (1770 – 1827).
Ultima delle musiche di scena composte da Beethoven, questa ouverture fu scritta nel settembre del 1822 in occasione della riapertura del Josephstädter Theater di Vienna e fu successivamente pubblicata nel 1825 con una dedica al principe Galitzine. Il 3 ottobre del 1822 – giorno del compleanno dell’imperatore d’Austria – l’ouverture fu eseguita in occasione della messa in scena di una parafrasi de “Le rovine d’Atene” di Kotzebue, lavoro teatrale per il quale Beethoven aveva scritto le musiche di scena una decina d’anni prima.
Sarà, poi, la volta dell’esecuzione del Triplo concerto per violino, pianoforte, violoncello e orchestra in do maggiore op. 56.
Composto tra il 1803 e l’anno successivo, il Triplo concerto venne eseguito per la prima volta a Vienna nel 1807 e fu dedicato al principe Lobkowitz, grande benefattore di Beethoven. Quest’opera rappresenta un tentativo interessante di conciliare in una nuova forma lo stile – molto in voga nella Vienna di quegli anni – dei trii di musica da camera, quello dell’antico Concerto Grosso nel quale si era soliti far dialogare un gruppo di strumenti con tutto il resto dell’orchestra e infine quello del concerto per strumento solista, allargandolo a più protagonisti.
Nella seconda parte l’Orchestra eseguirà la “Jena Symphony” in do maggiore di Friedrich Witt (1770 – 1836).
La cosiddetta “Jena Symphony” fu per un certo periodo attribuita a Ludwig Van Beethoven e fu scoperta nel 1909 da Fritz Stein negli archivi di una società di concerti di Jena, città tedesca del distretto della Thuringia, dalla quale la composizione prese il nome. Fu Stein ad attribuirla a Beethoven ed è con questa paternità che l’opera venne edita per la prima volta nel 1911 per i tipi dell’editore Breitkopf und Haertel. In realtà, successivamente, la Sinfonia è stata correttamente attribuita al violoncellista e compositore tedesco Friedrich Witt, coevo del Grande di Bonn.
Stein ritenne di aver individuato nella composizione alcuni stilemi tipici della scrittura giovanile di Beethoven e pertanto, al fine di trovare una conferma della sua attribuzione, lì enucleò indicandoli come degli indizi inequivocabili. A confortare la propria teoria, Stein addusse inoltre una lettera in cui Beethoven raccontava come, prima di comporre la sua Sinfonia n. 1, avesse cercato di scrivere una sinfonia nella tonalità di do maggiore, modellandola sulla Sinfonia n. 97 di Haydn, alla quale guardò lo stesso Witt nel comporre la propria opera. Successivamente, però, il musicologo H. C. Robbins Landon trovò un’altra copia della composizione nell’archivio dell’abbazia di Gottweig che però stavolta recava la firma del suo vero autore. Più d’uno studioso ha considerato questa composizione molto prossima al plagio, per le sue numerose similitudini con il succitato modello di Haydn. Bari, 25 settembre 2009


Giornate europee del Patrimonio: la Provincia di Bari aderisce all’iniziativa con due esposizioni in Pinacoteca e Biblioteca
La Provincia di Bari, con la Pinacoteca Provinciale “Corrado Giaquinto” e la Biblioteca Provinciale “Santa Teresa dei Maschi – De Gemmis”, ha aderito alle Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali anche quest’anno partecipa all’evento, che si tiene il 26 e 27 settembre prossimi, con lo slogan “Italia tesoro d’Europa”, organizzando sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti del patrimonio culturale italiano.
Per l’occasione sono aperti al pubblico gratuitamente i “luoghi della cultura” e, in uno spirito di collaborazione, partecipano Amministrazioni Regionali, Provinciali e Comunali, Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero dell’Università e della Ricerca, nonché altre istituzioni culturali a carattere pubblico e privato e, attraverso il Ministero agli Affari Esteri, gli Istituti Italiani di Cultura all’estero.
La Provincia di Bari, che ha aderito all’iniziativa, mostrerà al pubblico nella Pinacoteca provinciale quattro opere sottoposte ad intervento di restauro dello scultore molfettese Filippo Cifariello (Molfetta [Bari] 1864 – Napoli 1936).
Nella Biblioteca provinciale “Santa Teresa dei Maschi - De Gemmis” saranno, invece, esposte fotografie d’epoca delle “Istituzioni ed attività dell’Amministrazione Provinciale di Bari nella prima metà del Novecento”. La mostra intende offrire un breve panorama storico-iconografico di una parte delle Istituzioni e delle attività dell’Amministrazione Provinciale di Bari.
In allegato foto di una delle opere esposte di Filippo Cifariello
Mamma, 1914
gesso policromato
Pinacoteca Provinciale “Corrado Giaquinto”
Via Spalato, 19
BARI
telef. 080/5412421-27
fax 080/5583401
pinacotecaprov.bari@tin.it
Orari di apertura:
26 settembre 9.00 / 19.00
27 settembre 9.00 /13.00

Biblioteca Provinciale “S.Teresa dei Maschi – De Gemmis”
Strada Lamberti, 4
BARI
telef. 080/5210484 – 080/5249738
info@bibliotecaprovinciale.bari.it
www.bibliotecaprovinciale.bari.it
Orari di apertura:
26 settembre 9.00-13.00 / 16.00-20.00
27 settembre 9.00 /13.00 Bari, 24 settembre 2009
Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione

Siglato alla Provincia di Bari fra i Sindaci dei Comuni di Altamura, Cassano delle Murge, Ginosa, Gravina in Puglia, Laterza, Matera e Santeramo in Colle il Protocollo di intesa “La strategia della diversificazione. La crisi del mobile imbottito: un’opportunità per la diversificazione produttiva.
Oggi, presso la Sala Giunta della Provincia di Bari, è stato siglato fra la Provincia di Bari ed i Sindaci dei Comuni di Altamura, Cassano delle Murge, Ginosa, Gravina in Puglia, Laterza, Matera e Santeramo in Colle il Protocollo di intesa “La strategia della diversificazione – la crisi del mobile imbottito: un’opportunità per la diversificazione produttiva”.
All’incontro, promosso dal Comune di Santeramo in Colle, hanno preso parte oltre i Sindaci del territorio murgiano, il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli e gli Assessori provinciali al Lavoro, al Bilancio e alle Attività Produttive, rispettivamente Mary Rina, Vito Giampetruzzi e Onofrio Resta.
Obiettivo del Protocollo la necessità che il rilancio economico del territorio debba passare attraverso un radicale processo di diversificazione produttiva privilegiando essenzialmente i settori dell’agroalimentare e dell’enogastronomia, delle energie rinnovabili e del turismo.
“La Provincia di Bari insieme con l’UPI Puglia – ha sottolineato il Presidente, Francesco Schittulli – aderisce con convinzione a questo protocollo e intende adottare soluzione concrete per fronteggiare la crisi della nostre aziende. Da un lato dobbiamo garantire la qualità e l’esclusività delle nostre produzioni, dall’altra puntare alla diversificazione produttiva. Il processo di differenzazione, in un mercato ormai fortemente globalizzato, deve investire tutti i settori, dall’agroalimentare, al turismo e alla cultura”.
Lo strumento dell’auspicata e necessaria diversificazione – è stato sottolineato nel corso dell’incontro - non può non passare attraverso la stipula di un Accordo di Programma, per meglio utilizzare risorse nazionali, regionali e comunitarie, già disponibili.
Bari, 28 settembre 2009 - Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione
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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338 Provincia di Bari - Ufficio Stampa

GIORNATA DEL PENSIONATO SANITARIO
IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI BARI, SCHITTULLI:
“LA NOSTRA SOCIETA’ STA PERDENDO IL SENSO DI UMANITA’, DI CUI VOI SIETE STATI E SIETE MAESTRI D’INSEGNAMENTO E DI ESPERIENZA CONSOLIDATA NEGLI ANNI” Si è svolta oggi, presso la sala consiliare della Provincia di Bari, la “Giornata del Pensionato sanitario”, organizzata dalla Federazione Nazionale Sanitari Pensionati e Vedove, nel corso della quale sono stati festeggiati i farmacisti, medici e veterinari con 50 anni di laurea.
All’incontro – introdotto da Mario Defidio, farmacista, tesoriere nazionale della FEDER.S.P.E.V. e presidente della sezione della Provincia di Bari, ha portato il saluto il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli: “molti, tra voi, – ha affermato - sono stati miei maestri, non solo dal punto di vista professionale, ma soprattutto umano ed è proprio questo aspetto che sta perdendo la nostra società, sempre più tecnocrate”.
Dopo aver messo in evidenza che sarebbe un errore trascurare l’esperienza di tanti anni di professione, fatta di sapere, di conoscenza, di scienza e di cultura, il Presidente Schittulli ha aggiunto: “metto a disposizione dei vostri progetti un settore molto importante dell’attività dell’amministrazione che presiedo, quello della formazione professionale, anche per fronteggiare la più grande problematica che incombe sul nostro paese, la crisi occupazionale”.
In conclusione dell’intervento, il Presidente della Provincia ha dato il suo sostegno ad una battaglia storica della FEDER.S.P.E.V., quella relativa alla detassazione delle pensioni d’annata, rispetto alla quale si è così espresso: “tutti abbiamo una dignità da salvaguardare”.
Nel corso dell’incontro, sono anche intervenuti: Tommaso Fiore, assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia; Eumenio Miscetti, Presidente Nazionale FEDER.S.P.E.V.; Paolo Quarto, consulente previdenziale della FEDER.S.P.E.V.; Augusto Agostini, della FEDER.S.P.E.V, il prof. Paolo Livrea, Presidente OMCeO di Bari. Bari, 28 settembre 2009 Con cortese preghiera di diffusione Provincia di Bari - Ufficio Stampa

Convocazione del Consiglio Provinciale di Bari

Domani martedì 29 settembre alle ore 9.30 si riunirà presso la Sala Consiliare del Palazzo della Provincia di Bari il Consiglio Provinciale per la trattazione degli argomenti non discussi a partire dal punto 7 del precedente ordine del giorno del 23 settembre.
Tra i temi di discussione l’approvazione della “Salvaguardia degli equilibri di bilancio. Esercizio finanziario 2009”; l’approvazione del Documento programmatico amministrativo 2009-2014 e l’Istituzione della Commissione speciale per la modifica dello Statuto e del Regolamento. Bari, 28 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione
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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338 COMUNICATO STAMPA Resoconto Consiglio provinciale del 29 settembre 2009

Si è riunito in data odierna il Consiglio provinciale di Bari. Come primo punto all’ordine del giorno, l’assise ha approvato, con 21 voti favorevoli e 12 astenuti, la “Salvaguardia degli equilibri di bilancio. Esercizio finanziario 2009”, così come previsto dall’art. 193 del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali che dispone che, entro il 30 settembre di ogni anno, l’organo consiliare effetti una ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e dia atto del permanere degli equilibri di bilancio. Il provvedimento era già stato illustrato nell’ultima seduta dell’assise provinciale dall’Assessore al Bilancio, Vito Giampetruzzi.
Successivamente il Consiglio ha rettificato ed riapprovato all’unanimità la convenzione ex art.30 del D.Lgs n. 267/00 per l’esercizio in forma associata delle funzioni e attività inerenti il Piano strategico “La città murgiana della qualità e del benessere”. Relatore l’Assessore alle Attività produttive, Onofrio Resta.
Su proposta del consigliere Marco Galluzzi (PDL) si è, poi, proceduto ad unificare ed approvare all’unanimità i due ordini del giorno, l’uno relativo alla condivisione della petizione popolare avviata dai cittadini dei Comuni interessati alla messa in sicurezza della s.s.172 dei Trulli (relatore l’Assessore Onofrio Resta), l’altro, proposto dai consiglieri Giuseppe Sozio e Bruno De Luca (Sinistra e Libertà), inerente la messa in sicurezza e l’allargamento della suddetta arteria stradale che coinvolge nove Comuni delle province di Bari e Brindisi.
In merito a ciò l’Assessore alla Viabilità, Michele Labianca ha annunciato che la Provincia su disposizione del Presidente, Francesco Schittulli, “convocherà un tavolo di concertazione con tutte le Istituzioni preposte alla messa in sicurezza della statale 172 al fine di richiamare l’attenzione degli organi competenti, quali la Regione Puglia e l’Anas, su questa annosa problematica”.
Infine, il Consiglio ha discusso ed approvato l’ordine del giorno presentato dal Consigliere Sozio (Sinistra e libertà) inerente le iniziative da intraprendere per affrontare e risolvere gli effetti negativi della crisi vitivinicola in atto sul territorio provinciale e gli emendamenti proposti a riguardo dal Consigliere Antonio Baccellieri (Lista Schittulli) allargando la problematica all’intero comparto agricolo, in particolare alla produzione olivicola. Nel corso della seduta è stato approvato anche un ulteriore ordine del giorno a riguardo, presentato dal consigliere Damiano Somma (PDL), e finalizzato a garantire la sicurezza nelle campagne, attraverso il coinvolgimento della Polizia provinciale, e la necessità di un tavolo di coordinamento fra le forze dell’ordine e le categorie di rappresentanza degli agricoltori.
Il Consiglio provinciale si è, poi, aggiornato a venerdì 2 ottobre per la discussione e approvazione del Documento programmatico amministrativo 2009 – 2014.

Bari, 29 settembre 2009

Con cortese preghiera di pubblicazione

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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338
COMUNICATO STAMPA

Solidarietà del Presidente Schittulli alla Gazzetta del Mezzogiorno

Il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, esprime la sua personale solidarietà ai giornalisti de “La Gazzetta del Mezzogiorno” in sciopero da cinque giorni.
“La voce della Gazzetta, che ci illustra i fatti del giorno con chiarezza, obiettività e professionalità, ci manca. E’ sconcertante – dichiara Schittulli – che un quotidiano storico e prestigioso del nostro territorio, in particolare della Terra di Bari, non sia in edicola da ben cinque giorni. E’ come se fossimo privi di qualcosa che ci appartiene e di cui, veramente, non si può fare a meno. La Gazzetta è, infatti, un insostituibile collegamento fra i cittadini ed il territorio, fra le nostre comunità e le Istituzioni”.
Il Presidente della Provincia di Bari offre la sua totale disponibilità sia a livello personale che istituzionale affinché si possa risolvere, nel più breve tempo possibile, la vertenza in atto tra giornalisti ed azienda.

Bari, 7 ottobre 2009

Con cortese preghiera di diffusione
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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338
COMUNICATO STAMPA
Celebrazioni per il 150° anniversario dell’ Unità d’Italia:
la Provincia annuncia la costituzione di un Comitato provinciale per la pianificazione e organizzazione degli eventi

“La Provincia di Bari sarà protagonista delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia con un programma di manifestazioni ed eventi destinati, in particolare, al mondo scolastico e giovanile”.
Lo ha dichiarato il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, che, questa mattina, ha incontrato il Presidente della Fondazione Di Vagno, Gianvito Mastroleo, annunciando la costituzione di un Comitato provinciale per la pianificazione, preparazione ed organizzazione degli eventi e delle manifestazioni previste fra il 2010 e il 2011.
L’iniziativa è finalizzata a valorizzare il contributo storico, sociale, culturale della Terra di Bari e della Puglia al processo di formazione dello stato unitario e al superamento del dualismo nord – sud.
Il programma delle manifestazioni, che coinvolgerà le altre Istituzioni locali, la città capoluogo e gli altri Comuni della provincia di Bari sarà destinato, in particolare, al mondo scolastico e giovanile.
“La Provincia di Bari, per il suo ruolo istituzionale - ha affermato Schittulli -non può sottrarsi a questo appuntamento in rappresentanza della sua vasta comunità e, per un anno intero, la nostra terra sarà il luogo dove rivivere il passato, discutere del presente ma soprattutto sperimentare un futuro per l’Italia. La scuola, in particolare, – continua il Presidente della Provincia - è un soggetto fondamentale per la costruzione dell’identità nazionale e solo la formazione dei ragazzi, cittadini di domani, può creare i presupposti per rinsaldare la democrazia e l’unità nel nostro Paese.”. Bari, 9 ottobre 2009
Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione

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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
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COMUNICATO STAMPA
Riperimetrazione degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) alla luce della costituzione della Bat: incontro con i Sindaci della provincia di Bari

Lunedì 12 ottobre alle ore 10.00 presso la Sala Consiliare del Palazzo della Provincia di Bari, il Presidente Francesco Schittulli e l’Assessore all’Ambiente Giovanni Barchetti hanno convocato un incontro con i Sindaci della provincia di Bari finalizzato a discutere in merito alla ridefinizione e riperimetrazione degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) ricadenti sul territorio provinciale alla luce della costituzione della Bat.
L’iniziativa è finalizzata a raccogliere proposte e suggerimenti in vista dell’incontro che si svolgerà il 14 ottobre prossimo alle ore 16.00 presso la Regione Puglia, nel quale la Provincia di Bari è chiamata a formulare le proprie proposte in merito.
La Regione Puglia, infatti, tenendo conto della nuova realtà territoriale, dovrà procedere alla rideterminazione e riperimetrazione di ambiti territoriali ottimali che siano interamente inseriti nel territorio dell’una e dell’altra provincia, evitando sovrapposizioni e conflitti di competenza.
Bari, 9 ottobre 2009
Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione
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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338



COMUNICATO STAMPA

Resoconto incontro con i Sindaci della provincia di Bari su riperimetrazione degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) alla luce della costituzione della Bat

Il Presidente Francesco Schittulli e l’Assessore all’Ambiente Giovanni Barchetti hanno incontrato, questa mattina, i Sindaci della provincia di Bari al fine di discutere in merito alla ridefinizione e riperimetrazione degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) ricadenti sul territorio provinciale alla luce della costituzione della Bat.
L’iniziativa è stata finalizzata a raccogliere proposte e suggerimenti in vista dell’incontro che si svolgerà il 14 ottobre prossimo alle ore 16.00 presso la Regione Puglia, nel quale la Provincia di Bari è chiamata a formulare le proprie proposte in merito.
La Regione Puglia, infatti, dopo aver cambiato il sistema integrato della raccolta e smaltimento dei rifiuti, che consentiva la chiusura completa del ciclo, contenuto nel piano messo a punto dal Commissario Delegato, dovrà tenere conto della nuova realtà territoriale e procedere alla rideterminazione e riperimetrazione di Ambiti Territoriali Ottimali che siano interamente inseriti nel territorio dell’una e dell’altra provincia, salvo prendere in considerazione la possibilità di lasciar in vita le due ATO interprovinciali.
Soluzione quest’ultima che potrebbe tuttavia comportare sovrapposizioni di conflitti e competenze fra le due province
Queste le ipotesi percorribili illustrate nel corso dell’incontro:
1) Costituire un unico ATO di cui facciano parte tutti i Comuni della Provincia di Bari.
2) Inserire nei due ATO (BA2 e BA5), che già ricomprendono esclusivamente i Comuni della Provincia di Bari, i Comuni degli ATO BA1 e BA4 rimasti nella Provincia di Bari.
3) Costituire una terza ATO “barese”con i Comuni della Provincia di Bari facenti parte degli ATO BA1 e BA4.
Il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, intervenendo all’incontro, ha ribadito l’opportunità di costituire un unico ATO per i 41 Comuni della Provincia di Bari, di almeno quattro ARO (Ambito Ridotto Ottimale),al fine di evitare contrapposizioni di competenze, in favore di una riduzione dei costi e di una maggior agilità nella gestione globale dei rifiuti.
L’Assessore all’Ambiente Giovanni Barchetti, in linea con la proposta lanciata dal Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, precisa che la Regione dovrà comunque garantire i finanziamenti, predisposti in favore delle ATO già istituite, anche se, come ovvio, dovranno essere rimodulati i Piani d’Ambito già redatti.

Bari, 12 ottobre 2009

Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione

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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338
COMUNICATO STAMPA

Adesione al Sistema Turistico Territoriale (STT).
Il Presidente Schittulli: “E’ l’ennesimo colpo di mano del Comune di Bari ai danni della Provincia: un ultimatum inaccettabile”
La Provincia rispedisce al Comune di Bari l’ultimatum di 24 ore ricevuto entro e non oltre il quale le si chiede di aderire, in qualità di soggetto costituente, al Sistema Turistico Territoriale (STT) Terra di Bari nell’ambito del Piano Strategico Metropoli Terra di Bari.
“Siamo di fronte all’ennesimo colpo di mano da parte di un sistema politico – amministrativo scorretto – afferma il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli –. Un comportamento improprio che si è già manifestato nell’ambito di tutti quegli organismi che vedono una copartecipazione della Provincia di Bari, vale a dire la Fondazione Petruzzelli, l’Asi, il Piano Strategico Terra di Bari, Lama Balice. Argomentazioni serie come quelle presentateci solo questa mattina attraverso una lettera inviata via fax alle ore 9.53 a firma dell’Assessore al Piano Strategico del Comune di Bari, Gianluca Paparesta, - continua Schittulli - in cui ci si chiede un parere di adesione non oltre domani martedì 13 ottobre, per il riconoscimento entro il termine tassativo del 15 ottobre stabilito dalla Regione Puglia – andavano, almeno, condivise e concertate con questa nuova amministrazione provinciale in considerazione che non risultano essere state ancora definite le scelte delle forme societarie da adottare. Per quanto ci riguarda, così come tale proposta ci è stata formulata, – prosegue il Presidente della Provincia di Bari –non sarà presa in considerazione perché irrituale e caratterizzata da scarsa correttezza istituzionale. Tra l’altro sorprende che il Comune di Bari non sappia che, per assumere determinate decisioni, un’Istituzione democratica è tenuta a convocare il proprio esecutivo e a decidere in termini collegiali.
La Provincia aderirà al STT, così come previsto nel regolamento regionale, rivendicando le proprie competenze in materia di turismo – continua -. Intendiamo riappropriaci con forza delle nostre competenze e funzioni nell’interesse esclusivo e supremo della Terra di Bari. E’ necessaria – conclude Schittulli - una correttezza e collaborazione istituzionale che deve puntare esclusivamente al benessere delle nostre comunità e non a creare nuovi inutili organismi collaterali finalizzati a conferire poltrone e inutili consulenze”.
Bari, 12 ottobre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione

giovedì 8 ottobre 2009

LA QUESTIONE MERIDIONALE E' ANCHE UNA QUESTIONE NAZIONALE

Cav. Uff. Dott. Pietro Vitale
Giornalista e scrittore
Tessera Ordine Naz. dei Giornalisti
n.116644
Lunedì 05/ottobre/2009 all’interno del castello Svevo di Bari Piazza Federico II di Svevia si è tenuto un Seminario sulla annosa Questione Meridionale. All’evento sono intervenuti i membri del Governo ed i Parlamentari de “Il Popolo della Libertà”: Ministri, Onorevoli, Senatori, Confindustria e Sindacati, tranne la Cgil, non invitata.

Il Seminario è stato promosso e organizzato dal Popolo delle Libertà, come innanzi detto e Vi elenco i nominativi, in ordine di intervento: Fabrizio CICCHITTO Pres. del Gruppo Parlamentare alla Camera dei Deputati, Maurizio GASPARRI Pres. del Gruppo Parlamentare al Senato della Repubblica, Italo BOCCHINO Vicepresidente Vicario del Gruppo Parlamentare alla Camera dei Deputati, Gaetano QUAGLIARELLO Vicepresidente Vicario del Gruppo Parlamentare al Senato della Repubblica, Luigi ANGELETTI Segretario Generale Uil, Raffaele BONANNI Segretario Generale Cisl, Corrado FAISSOLA Presidente Abi, Emma MARCEGAGLIA Pres. Confindustria, Sergio MARINI Pres. Col diretti, Luigi MARINO Pres. Confcooperative, Renata POLVERINI Segr. Generale Ugl, Carlo SANGALLI Pres. Confcommercio, Federico VECCHIONI Pres. Confagricoltura.

Il Sud è una questione nazionale.

La “questione meridionale*” è una costante nella storia del nostro Paese, da prima ancora che si formasse lo Stato nazionale. Nell’ambito del filone politico-culturale del meridionalismo, accanto a forme di vuota retorica politica, a fenomeni di clientelismo, e manifestazioni di vittimismo, si sono espresse alcune delle migliori intelligenze e alcune delle più lucide analisi sulla vicenda e i problemi dello Stato unitario: da Giustino Fortunato a Gaetano Salvemini, da Antonio de Viti De Marco Manlio Rossi Doria.

Oggi la questione meridionale è ancora viva, ma l’approccio con cui affrontarla deve essere profondamente ripensato: il processo di internazionalizzazione dell’economia, la formazione di un “villaggio globale” e di una cultura civile condivisa dall’intero Paese, la velocizzazione degli scambi, l’emergere di spinte Federaliste al Nord come al Sud, hanno infatti modificato radicalmente il contesto sociale, culturale, istituzionale ed economico. Ancor più che in passato, bisogna perciò liberarsi da un equivoco di fondo: che per superare il ricordo storico del Sud sia necessario compensare l’insufficienza dei capitali privati aumentando le risorse gestite dallo Stato e dagli apparati pubblici per la realizzazione di investimenti produttivi. Quest’approccio dirigista e assistenziale è infatti al tempo stesso inattuale, inefficace e dannoso. Inattuale perché troppo costoso e dunque incompatibile con gli odierni vincoli della finanza pubblica. Inefficace perché basato sul presupposto di una pretesa superiorità dello Stato rispetto al mercato nella destinazione delle risorse. Dannoso perché crea dipendenza e dirige le capacità imprenditoriali alla ricerca del sostegno pubblico, e quindi di rendite, piuttosto che del giusto profitto di imprese che è fattore determinante dei processi di sviluppo.
Fin qui, invece, la politica in favore del Mezzogiorno si è storicamente caratterizzata per la netta prevalenza delle misure di sostegno attivo, che non forniscono risposte efficaci alle vere cause del mancato decollo dell’economia meridionale. La natura fortemente discrezionale dell’erogazione e della gestione degli strumenti di sussidio al Sud ha comportato il riconoscimento allo Stato e ad altri apparati pubblici di una forte funzione valutativa nella selezione dei progetti da sostenere finanziariamente: scelta infelice, poiché il carattere selettivo delle misure di aiuto alle imprese si scontra con l’incapacità della burocrazia di valutare il merito delle iniziative imprenditoriali . Inoltre, l’aver affidato alla macchina burocratica la funzione di intermediazione nella gestione delle politiche di sostegno allo sviluppo del Mezzogiorno ha comportato un aumento esponenziale dei costi di transazione a carico del sistema delle imprese, costrette a dedicare tempo e risorse allo sviluppo e al mantenimento di buone relazioni con le strutture dell’amministrazione pubblica.
*Il Mattino, 27 luglio 2009

Dimenticavo cari amici: all’evento del 05 ottobre era presente, accompagnato dalla Segreteria, il Senatore Dott. Luigi d’Ambrosio Lettieri, persona di grande intelligenza e di doti non comuni di comunicabilità con gli intervenuti. Per tutto il tempo del seminario ha retto un ritmo di grandissima disponibilità e simpatia. Sentiamolo in una intervista:

SUD: D'AMBROSIO LETTIERI, DAL GOVERNO UN SEGNALE PER IL RILANCIO DEL MEZZOGIORNO 05/10/2009
Oggi i gruppi parlamentari del Pdl si riuniscono a Bari per un convegno con i rappresentanti nazionali del mondo sindacale e imprenditoriale. Ne parliamo con il sen. Luigi D'Ambrosio Lettieri. Il convegno del PdL è un nuovo segnale di attenzione per il Sud e per la Puglia in particolare? "Certamente. Si tratta di un segnale e, com'è nella cultura della maggioranza di governo, ispirato alla massima concretezza. I nostri gruppi incontrano i rappresentanti del lavoro e dell'imprenditoria non per "parlare" di Mezzogiorno, ma per interagire con chi la questione meridionale la vive pagando sulla propria pelle le contraddizioni e i ritardi del Sud e per condividere le strategie per un rilancio e uno sviluppo che, in primo luogo, deve far leva sul volano dell'economia". Secondo il presidente Napolitano il buon governo nel Mezzogiorno non è la norma. Condivide questo giudizio così severo? "Purtroppo, è impossibile non condividerlo. Del resto, una delle scelte qualificanti dell'azione di governo, il federalismo fiscale, è nata proprio per portare la cultura della responsabilità politica e gestionale anche in quelle aree del Paese dove il rigore, la trasparenza e la buona amministrazione hanno spesso e volentieri latitato. In questo senso, il Governo Berlusconi ha operato scelte di straordinaria discontinuità con un passato amministrativo che, al Sud, è bene lasciarsi al più presto alle spalle. E sono scelte come queste, ne sono convinto, che cambiano in meglio la storia di un Paese. Il Mezzogiorno può e deve reclamare una concreta attenzione del Governo per rilanciare lo sviluppo sociale ed economico ma deve imboccare la strada dell'etica e della responsabilità perché, come ha recentemente affermato il Pontefice, questo è il tempo di politici "credenti e credibili"". La crisi economica si vince anche e soprattutto con il rilancio del Mezzogiorno. Qual è la sua opinione? "Per quanto ovvio e banale possa risultare, credo utile ribadire che il futuro del nostro Paese risiede nell'avverbio 'insieme'. L'Italia crescerà, si modernizzerà e conoscerà una nuova stagione di benessere diffuso soltanto se sarà tutto il Paese a farlo. Il Paese diviso e spaccato non va da nessuna parte. Ciò precisato, i nodi aperti - e il convegno barese, al riguardo, credo possa darci ulteriori utili indicazioni - sono principalmente quelli che ben conosciamo: la dotazione infrastrutturale, al Sud storicamente carente; la sicurezza e l'ordine pubblico, con la permanente lacerazione imposta al tessuto civile dalla pervasività eversiva della malavita organizzata; infine, il capitale umano, con lo stillicidio di giovani "cervelli" che, in assenza di prospettive, lasciano le Regioni meridionali con un gravissimo pregiudizio per le loro possibilità di sviluppo. È questo il terreno della sfida e credo che l'attuale maggioranza abbia idee, capacità, forza, determinazione e consenso sufficienti per combattere e vincere una guerra che, fin qui, nessuno è stato capace di vincere. Occorrerà un impegno straordinario e bisognerà anche compiere una sorta di rivoluzione culturale, che peraltro questo "Governo del fare" ha già cominciato. E, ovviamente, bisognerà rimboccarsi le maniche con tenacia, rigore e umiltà. Ma anche con tanta fiducia!. E questo, lo dico da meridionale, i cittadini del Sud sanno farlo benissimo".

venerdì 25 settembre 2009

PROTOCOLLO D'INTESA TRA LA PROVINCIA DI BARI E IL CORPO CONSOLARE DI PUGLIA E BASILICATA

Cav. Uff. Dott. Pietro Vitale
Giornalista e scrittore
Tessera Ordine Naz. dei Giornalisti
n.116644

Firma Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Bari e il Corpo Consolare di Puglia e Basilicata.

Il Giorno 22 settembre alle ore 11.00 presso la Sala Giunta della Provincia di Bari è stato siglato un Protocollo d’intesa tra la Provincia di Bari e il Corpo Consolare di Puglia e Basilicata, con l’obiettivo di promuovere e sviluppare nuove relazioni internazionali fondate sulla cooperazione economica, culturale e sociale fra l’Ente provinciale ed i Paesi esteri rappresentati nel Corpo Consolare di Puglia e Basilicata.
La Provincia di Bari, con questo protocollo, intende peraltro incentivare i flussi turistici soprattutto con i Paesi già raggiunti da voli diretti.
L’accordo è stato siglato dal Presidente Francesco Schittulli e dal Decano del Corpo Consolare di Puglia e Basilicata Bruno Gallo Console di Spagna di Bari. Inoltre hanno presenziato il Console della Svizzera e Segretario Generale del Corpo Consolare di Puglia e Basilicata, Ugo Patroni Griffi Barone di Faivano, il Console dei Paesi Bassi e Responsabile del Cerimoniale del Corpo Consolare Massimo D. Salomone, Canio Trione Console della Lettonia, Giacomo Olivieri Console della Repubblica di Bulgaria, Francesco Pignataro Console della Germania, Pierluigi Rossi Console del Portogallo, Raffaele Fasano Console Generale del Bangladesh, Bonifacio Pansini Decano Emerito del Corpo Consolare e Console Generale dell’Austria incarico “ad personam” e Stefano Romanazzi Console della Francia.
Inoltre era presente il Vice Presidente della Commissione Attività Produttive della Provincia di Bari, Leonardo Lorusso.

La Provincia di Bari ed il Corpo Consolare di Puglia e Basilicata, allo scopo di promuovere il processo di internazionalizzazione e di sviluppo del “multiculturalismo” a sostegno della lunga tradizione di pluralismo etnico, commerciale, culturale e religioso della Provincia di Bari, nei confronti delle popolazioni straniere e tenuto altresì conto della funzione e degli scopi del Corpo Consolare di Puglia e Basilicata, tra i quali, in particolare, riveste posizioni preminente l’incremento delle relazioni tra gli stati rappresentati da ciascun Consolato e le Autorità locali nel campo degli affari e della cultura.
CONVENGONO
di dare avvio ad un percorso di cooperazione e collaborazione tra la Provincia di Bari ed il Corpo Consolare di Puglia e Basilicata nella sua funzione di assemblea dei Consoli con sede di giurisdizione in una o più delle province della Regione Puglia e della regione Basilicata e della Regione Molise, con l’obbiettivo di favorire una maggiore diffusione dell’immagine internazionale della Provincia di Bari, del pluralismi etnico, di quello culturale e religioso.

La Provincia di Bari renderà partecipe l’Autorità Consolare con giurisdizione tra la Provincia di Bari e lo stato di missione del Console. Il Console offrirà la propria collaborazione per la realizzazione dell’iniziativa nei limiti delle proprie competenze. Il Corpo Consolare, nel suo insieme, assicurerà, per quanto possibile e nell’ambito dei propri scopi, supporto ed assistenza alla Provincia di Bari nelle iniziative che questa Amministrazione vorrà realizzare con le rappresentanze diplomatico/consolari in ambito turistico, economico, culturale e sociale. A tal fine il Corpo Consolare e la Provincia di Bari istituiranno entro 15 giorni la stipula del presente Protocollo una Commissione paritetica composta da 4 membri per lo sviluppo delle iniziative innanzi indicate.

La Provincia di Bari riconosce la funzione e le alte finalità delle autorità Consolari sul proprio territorio ed, in tal senso, si adopera per agevolarne in ogni modo l’esercizio delle funzioni e tutelarne attribuzioni e prerogative secondo le norme internazionali e nazionali nonché ogni prassi, uso e consuetudine più recenti e favorevoli per l’Autorità, la sede consolare e gli emblemi che le contraddistinguono. Il Corpo Consolare, attraverso i Consoli che lo compongono, si impegna a promuovere l’immagine, la storia, la cultura e le potenzialità economiche della Provincia di Bari presso le ambasciate degli Stati di Missione ovvero, direttamente, presso i competenti enti, amministrazioni ed organismi con sede nello Stato cui ciascun Console appartiene.

La Provincia di Bari si impegna a celebrare le feste nazionali delle Nazioni aventi una propria rappresentanza diplomatica/consolare in Foggia, esponendo il vessillo della Nazione al Palazzo della Provincia. I Consoli forniranno in tali occasione all’URP della Provincia di Bari materiale turistico/culturale/economico relativo alla nazione di cui si celebra la festa nazionale, in modo da poterlo distribuire ai cittadini interessati. Le parti si impegnano a tradurre quanto sopra espresso in atti ed indirizzi che consentano la piena attuazione degli impegni assunti verificando periodicamente lo stato di rispetto e gli eventuali ulteriori interventi.
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Corpo Consolare Puglia e Basilicata Il Presidente della Provincia
Il Decano FF Prof. Francesco Schittulli
Dott. Bruno Gallo

Il Protocollo d’intesa sarà pubblicato sul blog international: www.corpomilitaresmom.blogspot.com e sul “Il Popolo d’Italia”

giovedì 24 settembre 2009

I COMUNICATI STAMPA DELLA PROVINCIA DI BARI

Provincia di Bari - Ufficio Stampa
Inizio nuovo anno scolastico:
messaggio di auguri del Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli e
dell’Assessore all’Edilizia Scolastica e Pubblica Istruzione, Stefano Diperna
Rivolgiamo con grande piacere un saluto caloroso agli insegnanti, agli studenti e alle loro famiglie che hanno iniziato l’anno scolastico. In particolare, porgiamo gli auguri più sinceri e sentiti ai Dirigenti scolastici di tutti gli istituti del territorio di Bari di cui ha competenza la Provincia.
La formazione scolastica è la principale fonte di sapere, di conoscenza, di cultura per il cittadino che vuole guardare al mondo e che vuole inserirsi con successo nella vita adulta. Siamo consapevoli del fatto che l’intera società deve serbare come patrimonio prezioso il valore della cultura, diffonderla, promuoverla, sostenerla.
E’ questo tra i principali compiti che ci siamo dati all’insediamento della nuova Amministrazione ed è questo l’obiettivo che perseguiremo con tenacia e determinazione, al servizio delle persone che vivono nella Terra di Bari, soprattutto delle nuove generazioni, che rappresentano il futuro e hanno un grande bisogno di conoscenza e di una qualificata formazione.
Buon inizio di anno scolastico a tutti voi.
Francesco Schittulli
Presidente della Provincia di Bari
Stefano Diperna
Assessore all’Edilizia Scolastica e Pubblica Istruzione
Bari, 14 settembre 2009

Fiera del Levante – Padiglione 150 Unioncamere Puglia Il Ministro Fitto presenta
“Il Nuovo Codice delle Autonomie”
Domani, martedì 15 settembre alle ore 17.00 presso la Sala Convegni del Padiglione 150 - Unioncamere Puglia all’interno della Fiera del Levante, il Ministro per i Rapporti con le Regioni, on. Raffaele Fitto, presenta le linee guida de “Il Nuovo Codice delle Autonomie”.
L’incontro, organizzato dalla Provincia di Bari, sarà aperto dai saluti del Presidente, Francesco Schittulli. Bari, 14 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione

COMUNICATO STAMPA
Fiera del Levante – Padiglione della Provincia di Bari:
Nasce alla presenza del Ministro Fitto
la prima Conferenza dei Sindaci della Provincia di Bari
Domani, martedì 15 settembre alle ore 16.00 presso il Padiglione della Provincia di Bari all’interno della Fiera del Levante, il Presidente Francesco Schittulli, istituisce la prima Conferenza dei Sindaci della Provincia di Bari.
Uno strumento operativo per affrontare i problemi del territorio attraverso azioni di coordinamento e programmazione fra la Provincia di Bari ed i 41 Comuni e per condividere insieme strategie e soluzioni, razionalizzando risorse umane e finanziarie.
I dettagli relativi al funzionamento di questo nuovo organismo saranno illustrati dall’Assessore provinciale all’Attuazione del programma, Trasparenza e Legalità, Davide Bellomo.
All’incontro parteciperanno i Sindaci dei 41 Comuni della Terra di Bari.
Le conclusioni saranno affidate al Ministro per i Rapporti con le Regioni, on. Raffaele Fitto.
Bari, 14 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione
Fiera del Levante – Padiglione 150 Unioncamere Puglia Il Ministro Fitto presenta
“Il Nuovo Codice delle Autonomie”
Oggi, martedì 15 settembre alle ore 17.00 presso la Sala Convegni del Padiglione 150 - Unioncamere Puglia all’interno della Fiera del Levante, il Ministro per i Rapporti con le Regioni, on. Raffaele Fitto, presenta le linee guida de “Il Nuovo Codice delle Autonomie”.
L’incontro, organizzato dalla Provincia di Bari, sarà aperto dai saluti del Presidente, Francesco Schittulli. Bari, 15 settembre 2009. Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione

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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338

Fiera del Levante – Padiglione della Provincia di Bari: Nasce alla presenza del Ministro Fitto
la prima Conferenza dei Sindaci della Provincia di Bari
Oggi, martedì 15 settembre alle ore 16.00 presso il Padiglione della Provincia di Bari all’interno della Fiera del Levante, il Presidente Francesco Schittulli, istituisce la prima Conferenza dei Sindaci della Provincia di Bari.
Uno strumento operativo per affrontare i problemi del territorio attraverso azioni di coordinamento e programmazione fra la Provincia di Bari ed i 41 Comuni e per condividere insieme strategie e soluzioni, razionalizzando risorse umane e finanziarie.
I dettagli relativi al funzionamento di questo nuovo organismo saranno illustrati dall’Assessore provinciale all’Attuazione del programma, Trasparenza e Legalità, Davide Bellomo.
All’incontro parteciperanno i Sindaci dei 41 Comuni della Terra di Bari.
Le conclusioni saranno affidate al Ministro per i Rapporti con le Regioni, on. Raffaele Fitto.
Bari, 15 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione

Visita istituzionale del Presidente Schittulli alla Fiera del Levante.
Domani, mercoledì 16 settembre a partire dalle ore 12.15 (appuntamento presso la Presidenza della Fiera del Levante – Centro Direzionale) il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, visiterà i principali Padiglioni della Fiera del Levante, accompagnato dal Presidente, Cosimo Lacirignola e da una delegazione di Assessori e Consiglieri provinciali.
Queste le tappe previste durante la visita istituzionale: PRESIDENZA FIERA DEL LEVANTE, REGIONE BASILICATA (Pad. 96), CARABINIERI (Pad. 90), CANTIERE NUOVO PADIGLIONE, GALLERIA DELLE NAZIONI (stand Funowi e stand Donne imprenditrici), E’ QUI LA MUSICA (Pad 116 - 1 piano), Mostra LA GALLERIA NAZIONALE DELLA PUGLIA (Pad 116 – 1 piano), MINISTERO INFRASTRUTTURE (Pad. 126), PROVINCIA BAT (Pad. 23), AGRIMED (Pad. 129), CONFINDUSTRIA (Pad. 128), UNIONCAMERE (Pad. 150), REGIONE PUGLIA (Pad. 155), PROVINCIA DI BARI. Bari, 15 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione

Resoconto visita ufficiale del Presidente Schittulli alla Fiera del Levante:
“Il Padiglione della Provincia si candida a diventare una vetrina espositiva aperta tutto l’anno e a disposizione della città e dei Comuni della Provincia di Bari”
“L’investimento realizzato per il restyling del padiglione della Provincia in occasione della Fiera del Levante merita di essere valorizzato, oltre la specifica manifestazione, ipotizzando una vetrina espositiva permanente aperta tutto l’anno”.
La proposta è stata lanciata questa mattina dal Presidente della Provincia, Francesco Schittulli, durante la visita ufficiale alla Fiera del Levante, accompagnato dal Presidente, Cosimo Lacirignola e da una delegazione di Assessori e Consiglieri provinciali.
“Il Padiglione – ha spiegato Schittulli – potrà essere aperto al pubblico durante tutte le manifestazioni espositive promosse dall’Ente Fiera. Questo spazio, naturalmente, va risistemato per renderlo funzionale per piccoli convegni, iniziative di promozione, conferenze stampa, presentazione di prodotti dell’artigianato locale o agroalimentari DOC, iniziative di comunicazione che i Comuni o le Province della Puglia intendono assumere per avere visibilità nella città capoluogo. In definitiva – continua Schittulli - si tratta di aprire tale struttura ai Comuni, alle associazioni, al volontariato, allo spontaneismo della società civile, naturalmente a costi ridotti. Dalla varietà delle iniziative proposte si potrà anche realizzare una programmazione valida per tutto l’anno e al di fuori delle manifestazioni fieristiche.
Può essere anche l’occasione per concretizzare una proposta che ho già avuto modo di sottoporre al Presidente della Fiera, Lacirignola: vale a dire trovare uno spazio ad associazioni e cooperative di giovani per presentare le loro attività, creare occasioni di aggregazione, realizzare mostre di interesse per il mondo dei giovani e dell’associazionismo”. Bari, 16 settembre 2009
Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione
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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338

COMUNICATO STAMPA
Firma Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Bari
e il Corpo Consolare di Puglia e Basilicata
Domani, martedì 22 settembre alle ore 11.00 presso la Sala Giunta della Provincia di Bari si terrà la firma del Protocollo d’Intesa tra la Provincia di Bari e il Corpo Consolare di Puglia e Basilicata con l’obiettivo di promuovere e sviluppare nuove relazioni internazionali fondate sulla cooperazione economica, culturale e sociale fra l’Ente provinciale ed i Paesi esteri.
L’accordo sarà siglato dal Presidente Francesco Schittulli e dal Decano del Corpo Consolare di Puglia e Basilicata, Bruno Gallo, Console di Spagna di Bari.
Saranno presenti il Segretario Generale del Corpo Consolare di Puglia e Basilicata, Ugo Patroni Griffi, i rappresentanti dei consolati che hanno sede in Puglia, Basilicata e Molise ed il consigliere, nonchè Vice Presidente della Commissione Attività Produttive della Provincia di Bari, Leonardo Lorusso. Bari, 21 settembre 2009 Con cortese preghiera di partecipazione e diffusione
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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338

Il Presidente Schittulli riceve una delegazione di studenti russi
Domani, martedì 22 settembre alle ore 9.30 il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli riceverà una delegazione di studenti russi ospiti, nel capoluogo pugliese, del liceo “Orazio Flacco” nell’ambito di un progetto di scambi culturali e sociali fra l’istituto barese e la scuola moscovita.
La delegazione di studenti baresi e russi sarà accompagnata dal Dirigente Scolastico del liceo “Orazio Flacco” Antonio d’Itollo, dai docenti Lucrezia Davero, Nicola Montuori, Giuseppina Cucchiara e da rappresentati del Ministero dell’Istruzione e della Scienza della Federazione Russa. Bari, 21 settembre 2009

Provincia di Bari - Ufficio Stampa
Il Presidente Schittulli incontra delegazione della Pomerania occidentale
Domani, martedì 22 settembre alle ore 10.45 (presso la Presidenza della Provincia di Bari) il Presidente della Provincia, Francesco Schittulli, incontra una delegazione della Regione polacca della Pomerania Occidentale, composta dal Vice Presidente, Witold Jablonski, e dal direttore del dipartimento Turismo e Promozione, Damian Grest.
Il Voivodato della Pomerania Occidentale è uno dei 16 voivodati della Polonia e si trova nel nord-ovest del territorio polacco.
La visita istituzionale è finalizzata ad avviare proficui rapporti di collaborazione fra la Provincia di Bari e la regione polacca e sviluppare fra i due territori nuove relazioni internazionali fondate sulla cooperazione economica, culturale e sociale. Bari, 21 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione
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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338
Provincia di Bari - Ufficio Stampa
Resoconto Consiglio provinciale del 23 settembre 2009
Si è riunito in data odierna il Consiglio provinciale di Bari. In apertura dell’assemblea il Presidente del Consiglio, Piero Longo, ha chiesto un minuto di raccoglimento per i sei militari italiani deceduti nell’attentato a Kabul di giovedì scorso.
Successivamente il Consiglio ha approvato all’unanimità il 2° punto all’ordine del giorno, vale a dire la nomina dei quattro consiglieri provinciali nell’ambito dell’assemblea dell’Unione Regionale delle Province Pugliesi nelle persone di Leonardo Lorusso, Enrico Tatò, Angelo Bovino e Bruno De Luca.
E’ stata approvata, inoltre, la variazione di bilancio relativa al trasferimento di risorse regionali per il programma di interventi sui temi della sicurezza stradale denominato “Discobus”. L’Assessore alla Viabilità e ai Trasporti, Michele Labianca, nel suo intervento, ha annunciato che “è in atto un rivisitazione ed un’ottimizzazione del servizio Discobus sulla scorta delle segnalazioni che arriveranno dai Sindaci dei Comuni del territorio”.
Il Consiglio provinciale ha successivamente approvato i provvedimenti che riguardano le variazioni di bilancio relative al trasferimento di risorse per l’ottimizzazione della sistema delle biblioteche (relatore il Vice Presidente e Assessore alla Cultura, Nuccio Altieri), per l’incremento dei corrispettivi contrattuali al Consorzio di imprese esercenti i servizi di trasporto pubblico di competenza provinciale (relatore l’ Assessore alla Viabilità e ai Trasporti, Michele Labianca) e per il potenziamento dei servizi per il lavoro e il sostegno all’attività dei Centri per l’Impiego della Provincia di Bari (relatore l’Assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Mary Rina). L’Assessore Rina, poi, rispondendo ad una sollecitazione del Capogruppo del Pd, Vito Antonacci, ha anche annunciato che la Provincia di Bari intende trovare una soluzione per quanto riguarda il ritardo dell’erogazione degli stipendi ai formatori dell’Enaip distaccati presso i Centri per l’Impiego convocando per il 30 settembre prossimo un tavolo congiunto fra la Regione Puglia, Enaip ed organizzazioni sindacali.
Il Consiglio provinciale, dopo aver ascoltato la relazione dell’Assessore al Bilancio, Vito Giampetruzzi, ha aggiornato i lavori al 29 settembre prossimo partendo dalla discussione e l’approvazione della salvaguardia degli equilibri di bilancio dell’Esercizio finanziario 2009. Bari, 23 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione
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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338
Provincia di Bari - Ufficio Stampa
Giornate europee del Patrimonio: la Provincia di Bari aderisce all’iniziativa con due esposizioni in Pinacoteca e Biblioteca
La Provincia di Bari, con la Pinacoteca Provinciale “Corrado Giaquinto” e la Biblioteca Provinciale “Santa Teresa dei Maschi – De Gemmis”, ha aderito alle Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali anche quest’anno partecipa all’evento, che si tiene il 26 e 27 settembre prossimi, con lo slogan “Italia tesoro d’Europa”, organizzando sull’intero territorio nazionale iniziative tese a valorizzare e mettere in evidenza i contenuti del patrimonio culturale italiano.
Per l’occasione sono aperti al pubblico gratuitamente i “luoghi della cultura” e, in uno spirito di collaborazione, partecipano Amministrazioni Regionali, Provinciali e Comunali, Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero dell’Università e della Ricerca, nonché altre istituzioni culturali a carattere pubblico e privato e, attraverso il Ministero agli Affari Esteri, gli Istituti Italiani di Cultura all’estero.
La Provincia di Bari, che ha aderito all’iniziativa, mostrerà al pubblico nella Pinacoteca provinciale quattro opere sottoposte ad intervento di restauro dello scultore molfettese Filippo Cifariello (Molfetta [Bari] 1864 – Napoli 1936).
Nella Biblioteca provinciale “Santa Teresa dei Maschi - De Gemmis” saranno, invece, esposte fotografie d’epoca delle “Istituzioni ed attività dell’Amministrazione Provinciale di Bari nella prima metà del Novecento”. La mostra intende offrire un breve panorama storico-iconografico di una parte delle Istituzioni e delle attività dell’Amministrazione Provinciale di Bari.
In allegato foto di una delle opere esposte di Filippo Cifariello
Mamma, 1914
gesso policromato

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Pinacoteca Provinciale “Corrado Giaquinto”
Via Spalato, 19
BARI
telef. 080/5412421-27
fax 080/5583401
pinacotecaprov.bari@tin.it
Orari di apertura:
26 settembre 9.00 / 19.00
27 settembre 9.00 /13.00

Biblioteca Provinciale “S.Teresa dei Maschi – De Gemmis”
Strada Lamberti, 4
BARI
telef. 080/5210484 – 080/5249738
info@bibliotecaprovinciale.bari.it
www.bibliotecaprovinciale.bari.it
Orari di apertura:
26 settembre 9.00-13.00 / 16.00-20.00
27 settembre 9.00 /13.00 Bari, 24 settembre 2009 Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione
Provincia di Bari - Ufficio Stampa
Convegno su “Il Parco dell’Alta Murgia: il ruolo della Provincia di Bari per contrastare il fenomeno degli incendi e dei cinghiali”
Domani, venerdì 25 settembre alle ore 9.30, presso la Sala Consiliare del Palazzo della Provincia di Bari, si terrà il convegno “Il Parco dell’Alta Murgia: il ruolo della Provincia di Bari per contrastare il fenomeno degli incendi e dei cinghiali”, organizzato dall’Assessorato alla Protezione civile, Polizia Provinciale e Sicurezza, guidato da Matteo Paparella.
All’incontro prenderanno parte il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, il Presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Girolamo Pugliese, gli Assessori regionali all’Ecologia e alle Risorse Agroalimentari, rispettivamente Onofrio Introna e Dario Stefano, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Giovanni Micunco, il Vice Prefetto di Bari con delega alla Protezione Civile, Mario Volpe e i rappresentanti dell’associazioni di agricoltori e venatorie.
Obiettivo del convegno è l’analisi e lo studio di proposte operative per scoraggiare le dinamiche degli incendi di origine dolosa e per individuare, all’interno del Parco dell’Alta Murgia, un’aerea di rifugio e di allevamento dei cinghiali.
“E’ giunto il momento che le Istituzioni ascoltino tutti gli attori del territorio - sostiene l’Assessore Paparella – e scendano in campo per la tutela dello stesso e delle aree a rischio. Per risolvere il problema degli incendi dolosi la Provincia deve coordinare le fasi propedeutiche per il rilascio delle autorizzazioni e per la realizzazione di idonee fasce spartifuoco. Per fronteggiare, invece, il fenomeno dei cinghiali che vagano liberi nel nostro territorio - aggiunge - oltre all’individuazione di aree di rifugio e allevamento, resta da valutare l’apertura della caccia nelle zone fuori dal Parco”. Le proposte che verranno esaminate nel corso dell’incontro sono compatibili con le linee del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 che mirano alla salvaguardia del patrimonio boschivo, dei nostri prodotti tipici e della tradizione locale.
Bari, 24 settembre 2009Con cortese preghiera di partecipazione e diffusione
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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338

sabato 19 settembre 2009

IL CUORE PULSANTE DELLA 73° FIERA DEL LEVANTE di BARI

Cav.Uff. Dott. Pietro VITALE - Giornalista e scrittore
Tessera Ordine Naz. dei Giornalisti n.116644
La Storia della Fiera Campionaria del Levante di Bari. Tra passato e presente.
(tratto da un opuscolo distribuito in Fiera - 2009)

Il 14 settebre 1947 la Fiera di Bari riapre battenti. Ad inagurarla è il ministro Giuseppe Grassi, salentino. Fra i visitatori, il presidente della Repubblica Enrico De Nicola, Antonio Segni, Giuseppe Di Vittorio e un giovane Giulio Andreotti.

Cari amici, è mio desiderio farVi partecipi di una interessante giornata e precisamente il 13 settembre 2009, passata in Fiera con mia moglie Maria. Con gli occhi attenti e curiosi di giornalista, famelico di sapere e di innovazioni, soprattutto per i padiglioni o stand, ospitanti tecnologie ed attrezzature militare.
Un po’ di storia:
forse non tutti sanno che: dalla prima esposizione del maggio del 1900, all’apertura della Campionaria nel 1936 con re Vittorio Emanuele III, tra folclore popolare e meccanica di due secoli.
Il primo tentativo di realizzare a Bari una fiera con vocazione internazionale, per sfruttare le potenzialità del nostro porto e della sua classe mercantile risale al 1900. Per celebrare il centenario della morte di Niccolò Piccinni, viene organizzata nel mercato cittadino l’Esposizione provinciale che, rimane aperta, dal 7 maggio al 20 settembre. E’ un grande successo tant’è che, all’indomani della rassegna, intellettuali e imprenditori sollecitano la creazione di una fiera annuale che abbia una vocazione internazionale. Un altro piccolo passo viene tentato tredici anni dopo, con un altro centenario da onorare, quello della nascita del borgo antico murattiano. La mostra mercato, però, non si rivela un mezzo flop perché i mezzi sono insufficienti e l’organizzazione approssimativa. Gli anni turbolenti che seguono con la crisi economica e la prima guerra mondiale sopiscono gli entusiasmi. Che però covano sotto la cenere. Finalmente nel 1930 la scommessa vinta a opera di Comune, Provincia e Camera di commercio. La prima edizione della fiera del Levante viene inaugurata alle ore 10.45 da Vittorio Emanuele III. Ad attenderlo il primo presidente della Fiera, Antonio De Tullio. Quella prima esposizione ha già il crisma dell’internazionalità con gli ambasciatori di Turchia, Cecoslovacchia, Albania, Austria, Ungheria e Romania, alla cerimonia d’apertura. E’ una grande festa con il fascino del Quartiere orientale, gli spettacoli di varietà, il padiglione della radio, le tentazioni gastronomiche.
Un mix di novità tecnologiche e folclore che dal 1930 puntualmente ogni settembre scandisce a livello nazionale la ripresa delle attività istituzionali, dopo la pausa ferragostana, con l’unica eccezione, come sapete, degli anni 1940-46 funestati dalla grande guerra. In quegli anni, cari amici, i padiglioni della Fiera vengono utilizzati per stivare grano e altri generi alimentari da inviare poi ai vari fronti di guerra, soprattutto nei Balcani.
Mi piace riportare le considerazioni un’intervista al Presidente della Provincia di Bari, il Prof. Francesco Schittulli, circa l’andamento della manifestazione fieristica che si concluderà il 20 settembre 2009.
“Da qui le istanze di tutto il sud”, “L’appuntamento della Fiera del Levante di Bari riaccende, ogni anno, il motore della vita politica ed economica italiana. La campionaria di settembre rappresenta per tutte le istituzioni pugliesi una significativa occasione per consolidare i rapporti istituzionali e commerciali, in particolare, con i Paesi dell’area del Mediterraneo e dei Balcani, che attendono finalmente di riconoscere alla Terra di Bari quel ruolo naturale di leadership dovuto alla sua strategica posizione, nonché di avere a portata di mano i rappresentanti del Governo Nazionale a cui sottoporre le istanze del Mezzogiorno”. Così il presidente della Provincia di Bari saluta la 73° edizione della Campionaria: “Questa nuova Amministrazione provinciale intende essere attore ed interlocutore importante nell’ambito della Fiera…Nel nostro padiglione, promuoveremo un importante momento di confronto e dibattito fra gli amministratori del territorio, le Province pugliesi ed il governo nazionale presentando la prima Conferenza permanente dei Sindaci promossa dalla Provincia di Bari.

Bene, dopo questa doverosa introduzione, iniziamo il percorso tra i Padiglioni fieristici. Il sottoscritto, “armato” di foto camera e blok notes, dopo aver esibito il tesserino di giornalista all’ingresso, appena entrato in Fiera, senza volerlo, poco è mancato che “inciampasse” in un carro armato, con corazza in acciaio spessa oltre dieci centimetri, in dotazione all’E.I., e poderosi cingoli e lunghe antenne. Il Padiglione è stato allestito dal personale delle Forze Digitalizzate, Brigata “Pinerolo” di Bari. All’interno del Padiglione, al Comando del Ten. Col. Vincenzo Legrottaglie, tra gli Ufficiali superiori responsabili all’interno della mostra, i soldati si avvicendavano cordialmente tra i visitatori, come api in un alveare, con indosso le tute da combattimento nelle varie postazioni, loro assegnate. Il numeroso pubblico, giovani e non, desiderosi di spiegazioni, domande e informazioni si rivolgevano al personale addetto, tra cui non sono mancate le foto ricordo di visitatori tra i numerosi mezzi bellici esposti.
“Il Progetto Forza Nec”
“Ogni mattina, guarda con orgoglio le stellette che adornano il tuo bavero e ringrazia Dio per averti concesso un giorno ancora per servire umilmente la tua Patria…Solo un pugno di terra ed il suono del Silenzio, da queste stellette, potranno separarci. Militari…per sempre!”

Nasce il sistema soldato. Il soldato non è più solo un combattente ma uno dei nodi di una complessa rete di sensori e comunicazioni. Non si limita più a ricevere ed eseguire ordini, ma alimenta di informazioni il sistema di comando e controllo di cui è parte integrante. Tra i principali apparati del soldato, un monoculare integrato all’elmetto permette di acquisire immagini diurne e notturne direttamente sull’occhio. Le componenti di comando e di controllo presenti nella Forza NEC costituiscono il cuore digitale del sistema decisionale, fornendo al Comandante una maggiore capacità Operativa grazie ad una superiorità informativa senza precedenti. Una risorsa preziosa per il soldato italiano
I profondi mutamenti dell’Esercito Italiano negli ultimi decenni prospettiva dell’ormai nota situazione mondiale e della tecnologia sono di una portata tale da imporre un radicale cambiamento dei modelli militare. L’organizzazione, impiego, mezzi e i ruoli dei soldati non sono gli stessi di venti anni fa. L’Esercito Italiano deve quindi essere in grado di rispondere con efficacia alle nuove sfide, e la risposta si chiama “Forza NEC” – Neywork Enablend Capability – una realtà in grado di connettere in una sola rete sensori, sistemi di valutazione, decisori e attuatori. Forza NEC processa le informazioni in tempo reale. Le capacità operative sono rese disponibili sia per consentire effetti coerenti sugli obbiettivi desiderati, sia per dare al Comandante la possibilità di decidere più velocemente e con un maggior numero di elementi. Da qui l’obbiettivo di trasformare entro il 2012 un Reggimento e entro il 2014, una Brigata. Il mio “nostro” percorso continua…
Il Padiglione della Provincia di Bari

La “Provincia Nuova” quella che si presenta alla fondamentale sfida della “ripresa” per dare alla gente di Bari un tracciato di impegno, una prospettiva di operosità, un orizzonte di fiducia. La Provincia è una istituzione innovativa e propulsiva pronta ad esercitare poteri e funzioni, derivata dalla Riforma Costituzionale del Titolo V e dall’avvio del Federalismo, per concretizzare “la pari dignità”con Stato e Regione nel governare il proprio territorio, valorizzando l’identità, rilanciando il patrimonio storico ed utilizzando la capacità d’impresa su progetti capaci di rimuovere ritardi e cogliere opportunità di crescita. Lo sforzo dell’intero Paese a superare le proprie arretratezze sono quelli dettati dalla nuova operazione europea del Trattato di Lisbona, come ad esempio: le infrastrutture della mobilità – strade, autostrade, alta velocità ferroviaria, aeroporto, porto – il ridisegno della formazione culturale e professionale, e, queste sono solo una parte del programma della Provincia di Bari, con il Prof. Francesco Schittulli – Presidente. Ovviamente, cari amici, il Presidente si è avvalso di validissimi collaboratori, di Assessorati di primissima scelta, del personale qualificato e del cuore pulsante del Capo di Gabinetto il Gen. Mario Ruggiero.
Il Patrimonio culturale della Provincia di Bari:

Il Padiglione della Provincia di Bari, consta una campionatura di oggetti d’arte. L’esposizione intende offrire un piccolo, ma raffinato saggio del patrimonio culturale di proprietà della Provincia di Bari, come fanno capo importanti istituzioni come la Pinacoteca Provinciale, dal 2002 intitolata a Corrado Giaquinto, nata nel 1928 e sede di una raccolta di dipinti, sculture, oggetti d’arte applicata, in massima parte provenienti dal territorio, che vanno dall’XI al XX secolo. Fra le sezioni più qualificate, quella di scultura medievale, di pittura veneta del XV e VI secolo, di pittura napoletana del XVII-XVIII secolo, il nucleo di dipinti di Corrado Giaquinto, la nutrita collezione di opere dell’Ottocento e Novecento. Di straordinaria importanza la donazione Greco, acquisita nel 1987, costituita da cinquanta dipinti di artisti macchiaioli e di alcuni fra i più rilevanti pittori del ‘900 italiano. La Pinacoteca possiede inoltre un considerevole patrimonio fotografico, in cui prevale per la quantità e importanza il fondio Simeone, consistente in oltre 13.000 lastre fotografiche.
La biblioteca “Santa Teresa dei Maschi-De Gemmis”, recentemente trasferita nella prestigiosa sede di Via Lamberti nella città vecchia, è nata alla fine degli anni Cinquanta dal nucleo di volumi e materiale documentario donato nel 1957 da Gennaro De Gemmis e si è andata progressivamente arricchendo e qualificando, tanto che oggi consta di oltre 60.000 tra volumi e opuscoli, cui si aggiunge un’importante, ricca, emeroteca.
La Gipsoteca Provinciale è costituita da una preziosa raccolta di oltre 300 calchi tratti da monumenti romanici e rinascimentali pugliesi, fatti realizzare dalla Provincia di Bari in occasione dell’Esposizione Etnografica di Roma del 1911. Essa ha sede in alcune sale del Castello Svevo (attualmente in corso di ristrutturazione) ed è affidata in gestione alla Soprintendenza BAT per le province di Bari, BAT e Foggia.
La più antica delle istituzioni della Provincia di Bari (la fondazione risale al 1875) è il Museo archeologico, che raccoglie reperti provenienti dal territorio e frutto di lunghi anni di scavi. Tornato nella disponibilità dell’Ente dopo una lunga gestione da parte dello Stato, dal 2007 è stato trasferito nel complesso di Santa Scolastica nella città vecchia ed è in attesa di una nuova e più adeguata sistemazione.
Orbene, cari amici, per concludere Vi trasmetto le ultimissime notizie di un incontro tra il Prof. Francesco Schittulli ed il Presidente della Fiera del Levante di Bari, Dott. Cosimo Lacirignola:
Resoconto visita ufficiale del Presidente Schittulli alla Fiera del Levante.

“Il Padiglione della Provincia si candida a diventare una vetrina espositiva aperta tutto l’anno e a disposizione della città e dei Comuni della Provincia di Bari”
“L’investimento realizzato per il restyling del padiglione della Provincia in occasione della Fiera del Levante merita di essere valorizzato, oltre la specifica manifestazione, ipotizzando una vetrina espositiva permanente aperta tutto l’anno”.
La proposta è stata lanciata questa mattina dal Presidente della Provincia, Francesco Schittulli, durante la visita ufficiale alla Fiera del Levante, accompagnato dal Presidente, Cosimo Lacirignola e da una delegazione di Assessori e Consiglieri provinciali.
“Il Padiglione – ha spiegato Schittulli – potrà essere aperto al pubblico durante tutte le manifestazioni espositive promosse dall’Ente Fiera. Questo spazio, naturalmente, va risistemato per renderlo funzionale per piccoli convegni, iniziative di promozione, conferenze stampa, presentazione di prodotti dell’artigianato locale o agro alimentari DOC, iniziative di comunicazione che i Comuni o le Province della Puglia intendono assumere per avere visibilità nella città capoluogo. In definitiva – continua Schittulli - si tratta di aprire tale struttura ai Comuni, alle associazioni, al volontariato, allo spontaneismo della società civile, naturalmente a costi ridotti. Dalla varietà delle iniziative proposte si potrà anche realizzare una programmazione valida per tutto l’anno e al di fuori delle manifestazioni fieristiche.
Può essere anche l’occasione per concretizzare una proposta che ho già avuto modo di sottoporre al Presidente della Fiera, Lacirignola: vale a dire trovare uno spazio ad associazioni e cooperative di giovani per presentare le loro attività, creare occasioni di aggregazione, realizzare mostre di interesse per il mondo dei giovani e dell’associazionismo”.

Continuando la mia “marcia” in Fiera, sempre con gli occhi attenti e curiosi di giornalista-scrittore, famelico, il desiderio che spinge al coraggio virtute e conoscenza, mi dirigo presso il Padiglione dell’Arma dei Carabinieri. Ma, questa è un’altra storia…

Il trattato sarà pubblicato sul blog International: www.corpomilitaresmom.blogspot.com

martedì 8 settembre 2009

LA GRANDE STORIA, IN BASILICATA

Cav. Uff. Dott. Pietro Vitale
Ten. Commissario (c.do.) Corpo Militare dell’A.C.I.S.M.O.M.
Giornalista e scrittore
Tessera Ordine Naz. dei Giornalisti
n.116644
Cari amici, dopo la fortunata e preziosa esperienza de la Storia Bandita della Grancia in quel di Potenza, nel mese di agosto c.a., caso ha voluto che in albergo durante la permanenza con mia moglie Maria, ho trovato nella hall un prezioso opuscolo che spiegava la permanenza e le gesta dei cavalieri crociati in terra di Lucania.

Orbene, forse non tutti sanno che la permanenza degli Ordini nomastico-cavallereschi in Basilicata risale all’XII secolo con la nascita dei primi Ospedali e chiese che accoglievano i pellegrini che andavano e tornavano dalla Terrasanta o gli eserciti stremati dalla guerra e dal lungo viaggio, verso la liberazione del Santo Sepolcro. Seppure nella documentazione è rimasta traccia di una presenza forte che, si avviluppa su tutta la regione lucana fino al XIX secolo ad esempio, per l’ordine dei Cavalieri di Malta, importanti e significative presenze architettoniche, scultoree e pittoriche ancora permettono di poter costruire una mappa di queste presenze e definire un percorso alla scoperta di queste memorie.

Il paese di Venosa, ad esempio, fu crocevia di quasi tutti gli Ordini monastico-cavallereschi: ci sono testimonianze documentarie della presenza dell’Ordine Giovannita detto di Rodi e poi di Malta, dell’Ordine Teutonico, di quello Templare, dell’Ordine del Santo Sepolcro e di quello di San Lazzaro. La SS. Trinità conserva molti elementi scultorei e pittorici: i sepolcri di alcuni Balì che ressero la chiesa affidata ai Cavalieri di Malta dalla fine del XIII secolo fino a inizio del XIX, la chiesa è decorata da affreschi che disegnano questi Balì in abiti da “guerra o da chiesa”. Particolare attenzione che i Cavalieri di Malta regalarono ala Sepolcro di Roberto il Guiscardo poiché ben sapevano che questa chiesa sarebbe dovuta diventare il luogo nel quale avrebbero dovuto trovare sepoltura tutti gli appartenenti alla stirpe normanna degli Hauteville. Sopra la tomba di Roberto furono disegnate le croci ottagone dell’Ordine di Malta proprio per simboleggiare come essi ben riconoscevano ai Normanni la nascita e lo splendore di questo monastero, inizialmente appartenente ai Benedettini.

In un altro monastero, quello di Santa Maria di Picciano a Matera, avvennero gli stessi accadimenti storici: in questa struttura religiosa, molto produttiva anche dal punto di vista economico, furono presenti Benedettini, i Templari e l’Ordine giovannita, detto di Malta. Una grande raccolta di stemmi gentilizi appartenenti ai Cavalieri Commendatori di Santa Maria di Picciano si conserva all’interno del monastero e simboleggiano la grande importanza che questa struttura religiosa architettonica ebbe per l’Ordine di Malta fino all’inizio del secolo XIX. A Matera, sulla piazza principale, campeggia ancora oggi la chiesa di Mater Domini o dello Spirito Santo con le croci ottagone dei Cavalieri di Malta e gli stemmi dei Cavalieri che la restaurarono.

Un altro caso emblematico di grande rilievo e particolare in Lucania o Basilicata è la città di Grassano a cui si attribuisce la fondazione da parte proprio dei cavalieri giovanniti. La Chiesa SS. Giovanni e Marco fu sede dell’ordine giovannita fino al 1800 e aveva una struttura molto diversa e particolare: la chiesa, infatti, era inserita all’interno di una struttura fortificata denominata castello con una cinta muraria in cui interno oltre all’abitazione del Commendatore, c’erano struttura per la conservazione del grano e di altri prodotti agricoli. M ciò che rende Grassano un caso di studio affascinante e un luogo di visita unico sono i Cinti, cantine storiche poste sotto tale costruzione fortificata e scavate nella roccia che, ancora oggi, conservano inalterata la forma originaria. I Cinti anno la forma di una chiesa a navata unica e la zona che nelle chiese viene definita presbiterio, in queste storiche cantine è a forma semicircolare come un’abside, spesso separata dalla navata principale da un cancello. All’interno di queste cantine sono state individuate molte croci e stemmi gentilizi dei Cavalieri che ressero questa Commenda. Visitare questi luoghi, cari amici, è come fare un reale “tuffo” nell’età dei Cavalieri poiché si può all’unisono guardare i segni della loro presenza ma anche scoprire la produzione vinicola e la conservazione del vino che si produce in queste zone.

Per coloro che volessero visitare i siti su esposti consiglio il percorso in itinere:
Come arrivare:

Da Napoli A 16 Napoli – Canosa ed uscire a Candela. Quindi prendere la S.S 655 Foggia – Matera ed uscire allo svincolo Venosa sud.

Da Bari e dintorni, imboccare S.S 98, all’altezza di Canosa di Puglia, prendere la S.S. 93 Canosa- Lavello e seguire le indicazioni per Venosa.

Da Foggia,prendere la S.S. 655, per Foggia – Matera (Bradanica) ed uscire a Venosa sud.
Come arrivare al Santuario di Picciano:

Da Napoli Autostrada A3 direzione Reggio Calabria, imboccare la Basentana a Sicignano del Alburni. Dopo circa 130 km deviazione per Matera. Uscire a Matera “Via Gravina” e immettersi sulla provinciale per Gravina in P. a 10 km il Santuario di Picciano.

Da Bari: seguire le indicazioni per Altamura-Matera. Giunti a Matera, immettersi sulla strda provinciale per Gravina in P. e quindi deviare per il Santuario.
Come arrivare a Grassano:

Da Potenza S.S. 407 Basentana direzione Metaponto, uscita Grassano Scalo (km 13)
Da Bari direzione Matera; uscita Grassano – Via La Martella (km 34)

Dedicato: Cav. di Malta, Cav. Costantiniani, Corpo Militare SMOM, CISOM, Cav del Santo Sepolcro, Lions International e Rotary, benemeriti Accademia Normanna Hauteville e simpatizzanti. Il pezzo sarà pubblicato sul blog international:www.corpomilitaresmom.blogspot.com

venerdì 4 settembre 2009

I COMUNICATI STAMPA DELLA PROVINCIA DI BARI

Nota per i colleghi: Incontro Schittulli-Emiliano sulla Fondazione Petruzzelli

Alle ore 12.15 di oggi, giovedì 3 settembre, presso la Presidenza della Provincia di Bari si terrà un incontro fra il Presidente, Francesco Schittulli ed il Sindaco di Bari, Michele Emiliano.
Provincia di Bari - Ufficio Stampa COMUNICATO STAMPA
Il Presidente Schittulli sui 22mila iscritti nelle liste del collocamento dei diversamente abili della Provincia di Bari. “Ci stiamo attivando presso le sedi competenti per ridurre le liste di attesa ed offrire a tutti gli iscritti agevolazioni concrete come la concessione di sconti presso gli esercizi commerciali”.
“La Provincia di Bari promuoverà presso le sedi competenti, quali la Regione Puglia, l’adozione di tutti quegli interventi che consentiranno di ridurre le liste del collocamento obbligatorio che riguardano l’avviamento al lavoro delle persone con disabilità”.
E’ quanto propone il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, per dare un segnale forte e concreto nei confronti dei 22mila diversamente abili iscritti nelle liste del collocamento mirato, ai sensi della legge n.68 del ’99, di competenza della Provincia di Bari.
“Per questo - continua Schittulli – stiamo proponendo modifiche a livello legislativo con l’adozione di tutti quei provvedimenti che consentiranno agevolazioni concrete a tutti gli iscritti. Si sta anche valutando con le associazioni di categoria la possibilità di siglare convenzioni con alcuni esercizi commerciali per una eventuale concessione di sconti negli acquisti a tutti gli iscritti. E’ necessaria ed urgente l’adozione di interventi in campo sociale, economico e legislativo per apportare rilevanti miglioramenti alla drammatica situazione degli iscritti nelle predette liste – spiega il presidente della Provincia -. Molto spesso nelle liste non sono presenti lavoratori in possesso delle qualifiche richieste dai datori di lavori privati e pubblici, di qui l’elevato numero di aziende inadempienti.
Per questo - conclude - la Provincia ha deciso di puntare, nell’immediato, all’attivazione di avviamenti e tirocini formativi per queste categorie, al fine di qualificare e fornire a tali soggetti le necessarie competenze richieste dalle stesse aziende. Le oltre cento convenzioni, gli altrettanti tirocini formativi attivati ed i duecento avviamenti realizzati nel primo semestre del 2009 stanno già dando, comunque, i primi frutti e rappresentano un segnale di concreta attenzione di questa Amministrazione nei confronti delle fasce più deboli della società”.
Bari, 2 settembre 2009
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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338

Primo incontro istituzionale fra il Presidente Schittulli
ed il Governatore pugliese Vendola
Domani, mercoledì 2 settembre alle ore 17.00 presso la Presidenza della Regione Puglia, il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli incontrerà il Presidente, Nichi Vendola.
Si tratta del primo incontro istituzionale fra i rappresentanti dei due Enti, all’indomani del rinnovo dell’amministrazione provinciale, finalizzato a stabilire forme di collaborazione e di dialogo su tematiche che interessano le rispettive Istituzioni.
Bari, 1 settembre 2009
on cortese preghiera di partecipazione e diffusione
COMUNICATO STAMPA

Terza edizione de “IL TRENO DEI TIPICI”
14 Comuni, per 14 prodotti tipici
Il 7 e 8 agosto a Castellana Grotte
Farà tappa a Castellana Grotte “Il Treno dei Tipici” evento enogastronomico promosso e organizzato dal Centro di Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura “Basile Caramia”.
Alla manifestazione, sostenuta dalla Provincia di Bari e giunta alla sua terza edizione, vi aderiscono 14 Comuni delle province di Bari, Brindisi e Taranto. Inoltre, la manifestazione gode del patrocinio dell’Università degli Studi di Bari (Facoltà di Agraria e di Medicina Veterinaria), l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore (I.I.S.S.) “Basile Caramia - F. Gigante” di Locorotondo/Alberobello, l’Istituto Professionale Alberghiero (IPSSAR) di Castellana Grotte, il GAL “Terra dei Trulli e di Barsento”, il Centro Ricerche Bonomo, il Consorzio per la tutela dei prodotti agricoli e gestione del marchio “Murgia”, l’Associazione Produttori Capocollo di Martina Franca e l’Associazione culturale “Trullando”.
Il 7 e l’8 agosto prossimi a partire dalle 21.30 Castellana Grotte sarà meta di tutti coloro che amano la nostra terra, i suoi prodotti tipici e la vera tradizione gastronomica pugliese. Tra vari stand, allestiti tra Piazza Nicola e Costa e Corso Italia, i visitatori avranno la possibilità di conoscere e di degustare le peculiarità produttive di ogni singolo Comune come il “Biscotto della sposa” di Alberobello, il Pane di Altamura, il “Pollo e Coniglio” di Castellana Grotte, il “Biscotto Cegliese”, la “Bombetta” di Cisternino, il “Fiordilatte” di Gioia del Colle, gli “Gnumerèdde Suffuchète” di Locorotondo, il “Capocollo di Martina Franca”, il “Barattiere” di Monopoli, i “Prodotti da forno” di Noci, l’ “Uva da Tavola” di Noicàttaro, la “Zampina” di Sammichele di Bari, la “Mandorla Filippo Cea” di Toritto e la “Percoca” di Turi.
Nell’ambito dell’evento è in programma per il 7 agosto alle ore 19.30 in Piazza Nicola e Costa, la Tavola Rotonda dal titolo “Cultura, tradizioni e specialità locali: opportunità per la promozione del territorio”. All’incontro moderato dall’ingegnere Roberto De Petro interverranno:
Prof. Francesco TRICASE, Sindaco del Comune di Castellana Grotte
Dott. Francesco Bellino, Consigliere comunale
Prof. Vito Savino, Presidente del Comitato di Coordinamento
e Preside della Facoltà di Agraria UNIBA
Prof. Gianni COLONNA, IPSSAR Castellana Grotte e Presidente dell’Associazione Terra di Puglia
Dott. Giuseppe Miccolis, Direttore del SIAN – sede di Conversano
Prof. Franco FARETRA, Dipartimento di Protezione delle Piante e Microbiologia Applicata (DPPMA) – UNIBA.
Dott. Francesco CAPUTO, Assessore all’Agricoltura Provincia di Bari
Bari, 5 agosto 2009 Con cortese preghiera di partecipazione e diffusione

La Provincia di Bari promuove tre nuovi avvisi pubblici in materia di formazione professionale per l’inserimento lavorativo di donne, migranti e per la lotta alla dispersione scolastica
Corsi di formazione finalizzati a sostenere l’inserimento lavorativo delle fasce più deboli donne, migranti e per la lotta alla dispersione scolastica.
Questi, in sintesi, gli obiettivi dei nuovi tre avvisi pubblici promossi dalla Provincia di Bari per la presentazione di progetti di formazione da parte di Enti accreditati, per quanto riguarda gli Assi “Occupabilità” e “Capitale Umano” del Por Puglia FSE 2007/2013.
Il primo avviso riguarda azioni di orientamento, formazione, accompagnamento ed inserimento lavorativo per migranti disoccupati in possesso di regolare permesso di soggiorno. In questo caso i progetti potranno essere presentati ed attuati oltre che da organismi di formazione, anche da cooperative sociali.
Il secondo avviso pubblico riguarda percorsi integrati finalizzati alla promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro, sia in termini di accesso al lavoro per le donne disoccupate, sia per la facilitazione della permanenza al lavoro delle donne lavoratrici con problematiche di conciliazione lavoro-famiglia, sia in termini di recupero al lavoro di donne in condizioni di disagio sociale.
Il terzo avviso, che riguarda la lotta alla dispersione scolastica, definisce le modalità ed i termini per la presentazione dei progetti che contribuiscano al rafforzamento e alla qualificazione dell’offerta formativa scolastica favorendo la crescita culturale degli studenti e il rafforzamento delle competenze professionali dei docenti. I progetti sono, infatti, rivolti agli studenti e ai docenti degli istituti di istruzione secondaria superiore di secondo grado della Provincia di Bari, allargato anche ai Comuni baresi della Bat.
Per il Presidente della Provincia, Francesco Schittulli: “con la pubblicazione di questi bandi interveniamo sulle fasce più deboli della società al fine di favorire il loro inserimento lavorativo. La formazione professionale, infatti, resta l’unica strada per trovare occupazione e per recuperare risorse importanti della nostra società, quali le donne, i giovani e gli immigrati”.
Dello stesso avviso l’Assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Mary Rina: “Sono bandi innovativi, soprattutto per la figura degli immigrati e per il fronte della dispersione scolastica, che vede unite le azioni sia dei docenti che degli studenti. Quella dell’occupabilità per gli immigrati e per le donne – continua Rina - è una via che, in futuro, bisognerà continuare a perseguire coordinando gli interventi con le politiche attive del lavoro”.
(I tre avvisi pubblici sono consultabili sul sito della Provincia di Bari
www.provincia.ba.it al link Albo Pretorio – Avvisi). Bari, 5 agosto 2009
Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione

Il Presidente Schittulli: “Un tavolo congiunto fra Questura, Prefettura, Provincia di Bari e Comuni per affrontare il problema della sicurezza dell’ASI”
“Un tavolo congiunto fra Questura, Prefettura, Provincia di Bari e Comuni interessati per affrontare il problema della sicurezza dell’ASI. Un argomento che porteremo all’attenzione della prossima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica”.
E’ la proposta del Presidente della Provincia, Francesco Schittulli, in merito alla richiesta di sicurezza lanciata da un gruppo di imprenditori di aziende insediate nel consorzio ASI, nella zona industriale di Bari.
“Al di là della polemica politica che non porta a nessun risultato – afferma Schittulli – occorre un impegno comune per dare una risposta concreta e sollecita gli imprenditori che chiedono maggiora sicurezza. La Provincia di Bari, limitatamente alle proprie competenze in materia, è pronta a collaborare. I compiti della nostra polizia provinciale – continua il Presidente - al di là di quanto afferma erroneamente il consigliere Martinelli, sono legati essenzialmente a controlli di natura ambientale e non di pubblica sicurezza. Ad ogni modo – conclude - siamo disposti ad offrire il nostro contributo, mettendo in campo quanto è nelle nostre possibilità”.
Bari, 7 agosto 2009
Con cortese preghiera di diffusione
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Cristiana d’Alesio
Ufficio stampa Provincia di Bari
080.5412338
COMUNICATO STAMPA

Presentati dal Presidente Schittulli l’Ufficio per le Politiche Femminili e Giovanili
e lo Sportello per le Politiche Comunitarie e
Relazioni Internazionali della Provincia di Bari

Annamaria Amodio ed il consigliere provinciale Marino Gentile saranno i responsabili, rispettivamente, dell’Ufficio per le Politiche Femminili e Giovanili e dello Sportello per le Politiche Comunitarie e Relazioni Internazionali della Provincia di Bari, due nuove strutture in fase di istituzione presso l’Ente provinciale.
Sono stati presentati, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dal Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli. “Stiamo dando seguito a quanto annunciato in campagna elettorale, vale a dire all’istituzione di un ufficio dedicato alle politiche femminili e giovanili, in grado di accogliere le istanze che arrivano dal mondo delle donne e dei giovani. Un’attività che porteremo avanti insieme con la I^ Commissione consiliare della Provincia di Bari al fine di poter dare risposte adeguate e tempestive alle problematiche del mondo giovani”.
La responsabile dell’ufficio sarà la dott.ssa Annamaria Amodio, 24 anni, barese. “Più si è giovani – ha sottolineato Schittulli – più si è in grado di cogliere le problematiche dei propri coetanei”. Schittulli ha, poi, lanciato un appello al Comune di Bari e alla Regione Puglia, al fine di creare un coordinamento fra istituzioni per affrontare in maniera concertata le azioni da intraprendere per quanto riguarda le problematiche giovanili.
Il Presidente Schittulli ha, poi, illustrato il programma e le attività dello Sportello per le Politiche Comunitarie e Relazioni Internazionali della Provincia di Bari affidato al Consigliere provinciale Marino Gentile. “La Provincia di Bari – ha concluso Schittulli - deve essere in grado di cogliere tutte le opportunità finanziarie rinvenienti dalla programmazione dei Fondi strutturali che avrà termine nel 2013. Fino a questa data dobbiamo elevare la nostra capacità progettuale ed essere in grado di creare partnership trasnazionali che distribuiscono benessere e sviluppo nei territorio coinvolti”.
Bari, 7 agosto 2009
Con cortese preghiera di diffusione