Ordini Cavallereschi Crucesignati

Questo sito è a disposizione di tutti coloro che intendono inviare i loro pezzi, che dovranno essere firmati, articoli sulle gesta della Cavalleria Antica e Moderna, articoli di interesse Sociale, di Medicina,di Religione e delle Forze Armate in generale. Il sottoscritto si riserva il diritto di non pubblicare sul Blog quanto contrario alla morale ed al buon gusto. La collaborazione dei lettori è cosa gradita ed avviene a titolo volontario e gratuito, per entrambi.

venerdì 3 settembre 2010

L'ALLARME DEL PROCURATORE DI BARI,LAUDATI.

COMUNICATO STAMPA: Il Presidente Schittulli su allarme lanciato dal Procuratore Laudati:
“L’impegno della Provincia di Bari nel costruire una legalità condivisa contro la criminalità”
“L’allarme lanciato nei giorni scorsi dal Procuratore distrettuale Antimafia di Bari, Antonio Laudati, di una escalation di illegalità nel territorio a fronte di una sensibile carenza di organico della magistratura ci invita a porre in atto un’azione concreta ed efficace che deve vedere impegnate nella lotta alla criminalità tutte le istituzioni e le realtà sociali”.
Lo dichiara il Presidente della Provincia di Bari e Presidente dell’Unione delle Province Pugliesi, Francesco Schittulli, che aggiunge: “la Provincia di Bari aderisce pienamente all’iniziativa lanciata anche dall’associazione “Giovani e Giustizia” che propone la creazione in Puglia di un’associazione antiracket composta da rappresentanti delle Istituzioni del territorio, del mondo dei professionisti, dei giovani e delle associazioni, una vera e propria antimafia sociale che collabori attivamente con l’antimafia investigativa. In questo senso – continua Schittulli - la giunta provinciale ha già approvato lo schema di un Protocollo d’intesa con la Prefettura, la Procura, gli Istituti di Vigilanza e le Polizie Municipali, che sarà sottoposto al vaglio delle forze impegnate nella lotta alla criminalità organizzata”.“Mi auguro fortemente – conclude Schittulli – che l’azione sinergica delle Istituzioni colga la drammaticità dell’appello formulato dal Procuratore distrettuale Antimafia di Bari e concorra in maniera determinante a costruire una vera, autentica cultura della legalità”.
Bari, 2 settembre 2010 Con cortese preghiera di pubblicazione e diffusione
Cristiana d'Alesio
Ufficio Stampa Provincia di Bari
Via Spalato 19 - 70121 Bari
Tel. 080/5412338 - Fax 080/5530867

I POMPIERI BARESI...FIGLI DI ICARO

NOTA STAMPA DEL2 SETTEMBRE 2010------ I baresi si confermano pompieri volanti
Ennesima affermazione per i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Bari al Campionato Europeo di Feltre del 28 agosto 2010.
All’interno del 22° Giro delle Mura della città di Feltre, una delle più note e gettonate gare podistiche in notturna, si è svolto il 10° Campionato Europeo per Vigili del Fuoco.
La gara, percorso su strada della lunghezza di 10 km, ha visto la partecipazione di ben 16 atleti-vigili baresi ed il piazzamento di tre di loro nelle prime posizioni.
Primo è risultato Minerva Francesco mentre il 3° e 5° posto sono andati rispettivamente a Marco Triggiani ed Antonio Zaccheo.
Il Comando Provinciale di Bari, nella speciale classifica risultante dalla somma dei punteggi di tutti gli atleti in gara, si è classificato al 3° posto.
I Vigili del Fuoco di Bari su 4 partecipazioni si sono aggiudicati per ben tre volte il gradino più alto del podio a conferma della qualità e del valore della tradizione podistica levantina.
Con preghiera di diffusione -LE FOTO SONO STATE INVIATE PER E-MAIL

giovedì 5 agosto 2010

IL DOPPIO BINARIO DEL PERCORSO LIONISTICO

INTERNAZIONALISMO E LOCALISMO:
L’intervento di Beppe Rossi, eletto secondo Vice Governatore del Distretto 108 al Congresso di Fermo.

Quest’anno il Governatore Antonio Suzzi, con il suo motto, ha posto, con una felice intuizione, in bella evidenza, la cifra identificativa del nostro Distretto: “Uniti nelle diversità”
Infatti, il valore aggiunto del Distretto 108° è quello di mettere insieme, con il vincolo dell’amicizia, i Lions di quattro Regioni – la Romagna (con Imola), le Marche, l’Abruzzo e il Molise – ovvero 84 Clubs dislocati al nord, al centro e al sud del nostro Paese, un distillato d’italianità. Siamo un bello spaccato dell’Italia che lavora, anche per il bene dell’umanità.
Siamo un buon esempio, vissuto, di unità nazionale, in una fase storica di grave incertezza e di discussione sui valori fondanti della nostra Nazione.
A 150 anni dall’unità d’Italia cogliamo l’attualità del portato Risorgimentale che, fino ad oggi, ha fatto l’Italia una delle più importanti potenze economiche e culturali al mondo, ciò che non sarebbe stato possibile se fossimo rimasti divisi in tre o sette Stati pre-unitari. Ricordiamolo bene ai nostri concittadini! Propongo un deciso impegno, per l’educazione civica, per il buon Governo della Cosa pubblica, per la difesa dell’etica e del patrimonio collettivo, facendo in modo che i “principi dell’etica Lionistica” non rimangono una declamazione retorica, nella cerimonia interna del Club, ma vengono diffusi e socializzati, perché noi siamo pure una grande forza morale.
L’etica Lionistica non è anestetizzata dalle difficoltà di questo mondo, ma è oggi ancora più necessario invocarla per il miglioramento dell’evoluzione assai contraddittoria di questa società. La crisi generale, la recessione economica, ci richia-mano, più di prima, al fare, anche a scopo didattico, non solo erogativo di risorse finanziarie. Anzi, oggi, i nostri valori, le nostre energie intellettuali, servono tanto di più alla società civile. Quattromila Lions in 84 Clubs del Distretto erogano complessivamente oltre 2 milioni di euro in attività di servizio: una somma assai importante, soprattutto in un periodo di crisi della finanza pubblica verso il welfare. Siamo un grande movimento internazionale e quindi dobbiamo partecipare alle campagne avviate dal nostro Board, come abbiamo magnificamente fatto, negli ultimi due anni, per combattere la cecità nel mondo. Siamo un grande Distretto italiano, dotato di una benemerita Fondazione e di una generosa struttura sanitaria di solidarietà permanente, la Sosan, quindi dobbiamo porci degli obiettivi comuni: ritengo che, per noi tutti, per alcuni anni, la priorità assoluta debba essere l’Aquila e l’Abruzzo terremotato, tenedo l’Aquila come capitale morale del nostro Distretto. Internazionalizzazione e localismo: è il doppio binario del nostro percorso.
Penso che i Clubs debbano valorizzare la propria autonomia, com’è nella tradizione storica dei Clubs italiani, esprimendosi di più sul territorio di propria competenza. Il Lions Club è, in primo luogo, un’associazione autonoma radicata sul territorio, per questo porta il nome della proria Città ed i Soci del Club sono un’ottima espressione della società civile locale.
Perciò dobbiamo rafforzare il rapporto relazionale e di servizio con le Istituzioni pubbliche cittadine e con la nostra comunità di riferimento, nelle quali noi siamo dei protagonisti
La presenza dei Clubs in tutte le Città e le Cittadine delle nostre quattro Regioni, non deve essere ne realizzazione di autoreferenzialità, ne considerata apertura di Agenzie del Distretto o Ambasciate del Lions International, ma, innanzitutto, organizzazione di servizio per specifiche comunità locali. Perché una delle nostre Città di provenienza ri-troviamo emergenze sociali e piccoli mondi del bisogno per i quali ci viene richiesto di essere soccorritori con un ruolo di sussidiarietà. Il buon nome dei Lions e del Club può poi ritrovarsi, per sempre, legato al recupero o al restauro di un bene culturale e monumentale. Queste buone azioni culturali sono sempre meno frequenti tra i nostri service, quando invece, un tempo, erano le più praticate e rappresentavano un nostro preciso segno distintivo. Il patrimonio culturale è l’unico giacimento prezioso italiano, spesso in condizioni di degrado, ed i Lions debbono tornare ad occuparsene, come fecero, assai concretamente, negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta del Novecento. Secondo l’insegnamento del nostro fondatore, Melvin Jones, perseguiamo un’utopia piccola e gentile:”Il servizio come pratica quotidiana e l’amicizia come cemento”. Se è vero che l’amicizia tra i Soci è il motore del Club, è proprio l’amicizia che ci scambiamo il service permanente da coltivare. Se dobbiamo fare trionfare l’amicizia, all’interno del Club, gl’incontri conviviali, seppure all’insegna della sobrietà, sono fondamentali, non vanno considerati uno spreco di risorse: non ha caso, l’arte della convivialità è sempre appartenuta al dna dei Lions e alla tradizione della vita del Club. In estrema sintesi, queste la mie linne guida: 1) esprimere un forte impegno solidale poliennale per L’Aquila e L’Abruzzo terremotato; 2) Essere parte attiva nel Movimento Lionistico Internazionale sostenendo le grandi campagne di solidarietà promosse dal Lions International, come avvenuto per combattere la cecità e la fame nel mondo; 3) Promuovere l’educazione civica e la diffusione nella società dell’Etica Lionistica; 4) Rafforzare l’autonomia e il radicamento del Club al territorio di riferimento, al servizio della propria Città, seguendo il doppio binari internazionalismo-localismo; 5) Coltivare l’amicizia tra i Lions come servis permanente. Io mi affido au un pensiero piccolo e gentile: “Spirito forte e cuore tenero”.
Proprio ottanta anni or sono questo era il motto eroico movimento pacifista, antinazista, ormai dimenticato, denominato “La rosa bianca”, che voglio richiamare alla memoria perché perseguiva assai coraggiosamente i valori di non violenza ed umanità. Generosità e coraggio sono pure sostantivi dei Lions. Negli ultimi quattro anni ho diretto La Rivista Distrettuale “Lions insieme”, raccogliendo il testimone dal Maestro Mario Martoni ed, inizialmente, su incarico dell’amico Ezio Angelini. Questo incarico mi ha reso partecipe alla vita del Distretto e di tutti i Clubs. Spero, così, di essere diventato consapevole delle aspettative dei Lions. Cercherò di restituire impegno e amicizia a tutti i Lions che mi hanno dato fiducia e responsabilità.

mercoledì 4 agosto 2010

CITTA' DI SAN VITO DEI NORMANNI-BRINDISI

COMUNICATO STAMPA:
Si inaugura sabato 31 luglio, alle ore 19,30, presso il palazzo comunale di piazza Carducci ed alla presenza di diverse autorità civili e militari, la mostra di statuine militari in cartapesta realizzate da Gianni Mazzoccoli.
“L'Esercito di Gianni Mazzoccoli. Tre secoli di soldatini in cartapesta”: è questo il titolo della personale, davvero singolare, che offrirà la possibilità a residenti e turisti di ripercorrere, appunto, trecento anni di storia attraverso le uniformi militari fedelmente riprodotte.
Gianni Mazzoccoli, scultore e modellatore plastico che da anni vive ed opera a Lecce, ove si è formato alla scuola dei grandi maestri cartapestai, realizza anche sculture in terracotta, la cui patinatura le fa sembrare di bronzo; sculture intrise di candore poetico, emblemi di epoche e situazioni che esprimono l'attaccamento ai valori autentici.
La mostra potrà essere visitata, fino al 6 agosto, dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 22.
AGLI ORGANI DI INFORMAZIONE LORO INDIRIZZI
San Vito dei Normanni, 29 luglio 2010, di Vincenzo Legrottaglie (giornalista)
LA MEMORIA DIVIENE PRESENZA
San Vito dei Normanni (BR). Sabato 31 luglio 2010, presso casa Nardelli e De Leonardis in Piazza Carducci, si è svolta l'inaugurazione della mostra in oggetto. Alla manifestazione hanno partecipato: il Sindaco Alberto Magli, l'assessore alla cultura Enzo Nigro, il ricercatore Nuccio Carriero, il presidente della locale sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri Nicola Ruggiero, il Ten. Col. dell'Esercito Vincenzo Legrottaglie in rappresentanza del Comandante regionale. I rapporti tra l'Esercito e il maestro Mazzoccoli sono antichi. Mazzoccoli è stato un sottufficiale in Cavalleria; ha collaborato con la Forza Armata in altre importanti manifestazioni come la Fiera del Levante, la Security Expo di Galatina e la Città del Libro di Campi Salentina; in alcune personali le sculture hanno affincato le bandiere del "Percorso del Tricolore" del Centro Documentale di Lecce. La sua prima mostra si è svolta nel 2005 presso il Circolo Ufficiali di Presidio-Esercito in Bari.
All'inaugurazione del 31 u.s. hanno partecipato molte persone residenti nella Città Normanna, turisti, amici fedelissimi del Maestro e l'occasione è stata utile per una riunione di famiglia. Infatti, Gianni Mazzoccoli, pur risiedendo a Lecce, è nato a San Vito dei Normanni. Così i Mazzoccoli provenienti da Lecce, Trepuzzi, Martina Franca e Roma hanno potuto incontrare quelli del ceppo originale rimasti nella Città dell'Alto Salento.
Il padre del Maestro, Umberto un arzillo ultracentenario, è un pittore e un poeta. In queste storie di vita artistica sembrava di rileggere pagine del copione del regista Sergio Rubini che l'anno scorso, proprio nella stessa piazza, girava "L'uomo nero". Pellicola sulla vita di un pittore di San Vito frustrato nelle sue aspirazioni dalla realtà di provincia.
La manifestazione si inserisce nel ricco cartellone di eventi estivi denominato "La Bella Stagione 2010" curato dall'Assessorato alla Cultrua e al Turismo della Città del brindisino. Anche per questo la mostra sta riscuotendo un grande successo di pubblico.
Durante l'inaugurazione Gianni Mazzoccoli ha fatto dono di una sua opera in tre pezzi (Madonna, San Giuseppe e Gesù bambino) denominata "Natività" al Comune di San Vito dei Normanni.
La critica ha detto:" La produzione scultorea del salentino Gianni Mazzoccoli rispecchia chiaramente l'interesse, il gusto per la ricerca storico-filologica, oltrechè artisitica, del suo autore. La varietà tematica e stilistica delle sculture di Mazzoccoli rappresenta difatti il risultato di una passione per la mitologia greca, l'iconografia cristiana per rimanre in un ambito classico; l'inestinguibile vena curiosa dell'artista lo ha spinto però in altre direzioni portandolo a cimentarsi con uno studio sulle uniformi militari storiche del 700-800-900. . . .
Naturalmente questo magma tematico confluisce nell'opera d'arte attraverso un linguaggio artistico diversificato. . . Tutta questa ricchezza tematica diventa opera scultorea attraverso l'utilizzo di una materia varia: argilla per la scultura e cartapesta per le statuine militari."

martedì 3 agosto 2010

O.E.R. - OPERATORI EMERGENZA RADIO-BARI

Provincia di Bari - Ufficio Stampa:COMUNICATO STAMPA
Inaugurazione del gommone per l’assistenza sanitaria in mare
dell’OER (Operatori Emergenza Radio)
in collaborazione con la Provincia di Bari
Martedì 3 agosto 2010 alle ore 11.00 presso la Colmata Marisabella (ingresso Cus – Porto di Bari) sarà inaugurato il gommone dell’OER (Ente Morale Operatori Emergenza Radio) che, in collaborazione con la Provincia di Bari, sarà utilizzato per l’assistenza sanitaria in mare lungo le coste del territorio.
Interverranno il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, l’Assessore all’Informatizzazione tecnologica, Sergio Fanelli e l’Amministratore giudiziario dell’OER, Ugo Patroni Griffi.
Si tratta di un gommone fuoribordo lungo 7,3 metri e largo 2,4 metri donato all’OER dall’autorità giudiziaria. Il mezzo è stato completamente messo a nuovo e dotato delle attrezzature necessarie per l’emergenza sanitaria in mare: defibrillatore, ossigeno, barella basket completa di galleggianti e relativi agganci per il recupero direttamente a mare.
Nei giorni 6, 7 e 8 agosto il suddetto gommone dell’OER, con relativo equipaggio, sarà presente per assistenza sanitaria nelle gare di tuffi che si svolgeranno a Polignano a mare.
Bari, 2 agosto 2010 Con cortese preghiera di pubblicazione e partecipazione

IN RICORDO DI ROBERTO CHIUSOLO-TOGA D'ORO DELL'AVVOCATURA

Bari 28 luglio 2010 - Chiesa del "Sacro Cuore" - Bari
“dal frutto conoscerai l’albero” (Vangelo San Luca 6,43)
(di Pietro Vitale)
Non posso non ricordare un uomo di grandissima moralità, di fede, colto, amico, solidale e collega giornalista: il N.H. l’Avvocato Roberto Chiusolo, Toga d’oro dell’Avvocatura. Dedicando-gli un preziosissimo spazio nel mio blog International: http://legestadellacavalleria.blogspot.com , che si legge in tutto il mondo, un suo scritto, tratto da “La Lettura”, supplemento mensile letterario del Corriere della Sera)

Alla festa della patrona venivano i bandisti, nei traballanti autobus celesti, che si fermavano vicino a casa mia, alle scuole elementari del paese. I giovanetti, superbi nelle pretenziose giubbe di panno nero, a doppio petto, scintillanti in una apoteosi di cordoncino e bottoni di oro passeggia-vano per le strade principali gittando roventi promesse alle più elette bellezze, paesane; e noi, la sera, - ho come felici – salivamo sull’autobus polveroso di luna e facevano i rumori del veicolo in corso, nella stradetta che porta al convento dei Capuccini.
Io ero autista o direttore d’orchestra. Di regola - pensavamo – un complesso musicale in viaggio che fa? Suona. Dunque: forza, ragazzi! E i ragazzi imitavano il flicorno tenore, l’ottavino in re, il clarene, il fagotto, il basso ad ance: Enea era specializzato nell’imitare lo squillante triangolo per il coro degli Zingari del Trovatore. Fuggivano - con la macchina immobile, - mentre la luna giocava a rimpiattino col vento, nell’autunnale nostalgia del mare, verso la borgata della felicità infantile. Pepè, pepè!!!!!!!!!! L’autista avvertiva un incauto pedone immaginario…
Il giorno dopo eravamo amici dei giovanotti dalla giubba a doppio petto. Mi entusiasma-va spe-cialmente il batterista: era quello - secondo me – che s’imponeva per la possanza degli strumenti. Se dal palco dell’orchestra mi faveva l’occhiolino, io arrossivo commosso – tra gli sparuti distinti degli anziani signori e la straripanti cravatte dei giovani re-pubblicani e sussurro agli amici: “ E’ Biagio!”
La mattina i professori svegliavano gli strumenti e noi stavamo a sentire – pavoneggiandoci con i loro cheppì – e ci nascondeva-mo negli armadi quando giungeva il maestro. Il maestro era l’orco: dormiva nell’unico albergo. Un orco mi regalò delle caramelle.
La sera si viaggiava nell’autobus per andare lontano lontano. Dove? Lontano, con la nostra fantasia! Nessuno di noi aveva viaggiato sin dall’ora. Era più bello viaggiare così sotto la luna, che giocava a rimpiattino dietro le nubi, col terrore del bidello della scuola. Sentivamo sempre, anche nel frastuono delle più violente marce, la sua voce di lupo mannaro: “Sei stato tu!”
Viaggi che facevano nelle stelle, cantando “Tu non sai quanto soffri…” o suonando la marcia trionfale dell’Aida.
Quando arrivava il secondo corpo musicale era un’altra festa. Ancora amicizie, ancora viaggi. Si preferiva il nuovo autobus. E le liti scoppiavano. “Sono più bravi quelli di Gioia” – “Chiacchire, lo dici perché sei amico di Nicolino”. – “Bugiardo. Già tu non hai mai capito un’acca di musica: di musica artistica” – “Michele ne vuole dieci di Nicolino” – “Cosa c’entra! Dalla musica alle mani, ma dieci te ne do io”.
E poi? Poi siamo diventati uomini d’un tratto e ci siamo sorpresi a pensare. Le bande non viaggiavano più negli autobus coperti di luna ma sui camion. Il camion che portava i bandisti del mio paese, a Taranto, si è ribaltato: due giovani sono morti. Ora anche i nostri bimbi si divertono più. C’è un tremor di lacrime nei loro giochi. Vorrei offrire a loro la mia ridente fanciullezza: la vorrei offrire con la figurina della prima comunione, il catechismo domenicale e i confetti pieni di rosolio di padre Giovanni, dopo la Messa. E le capriole sul sacrato e le favole presso il braciere d’ottone. Vorrei vederli sorridere, bimbi. C’è un tremor di lacrime nel loro sorriso.
(di Roberto Chiusolo)

Cari amici del blog, così ha parlato l’’albero’. Ora sentiamo il ‘frutto’, che di solito non cade mai lontano dall’albero.

“Cosa lasci……Cosa troverai”. (di Massimo Chiusolo)
Mi sono chiesto, mille volte, nei tempi passati, cosa avrei provato quando sarebbe giunto il “momento” , cosa sarebbe successo alla nostra famiglia, cosa sarebbe accaduto a Te che, hai speso ogni energia, impegnandoti nella professione, negli affetti, verso il prossimo, verso gli ultimi, che amavi profonda-mente come il tuo indimenticabile amico don Tonino Bello.
E non potendo e non volendo dare una risposta alla domanda, divagavo incosciamente, così esorcizzando quel momento per allontanarlo.
Ma poi pensavo ancora…
E non potendo e non volendo dare una risposta alla domanda, divagavo inconsciamente, così esorcizzando quel momento per allontanar-lo.
Ma poi pensavo ancora… E, vedendo tua moglie, esserti affettuosa-mente sempre accanto, per guadagnare quel tuo abituale dolce sorriso, mi dicevo: “non vorrai mai andar via, chi potrà amarti più di tua moglie e di tuo figlio, quel figlio che, per stima ed amore tuo, aveva deciso di seguirti, a piccoli passi, nella stessa professione, tentando di darti le soddisfazioni che meritavi”
Quel momento è giunto. La Madonna cui eri devoto e Padre Pio, che avevi incontrato di persona tanti anni fa, hanno deciso di chiamarti. Noi quaggiù siamo nella disperazione ma coltiviamo la certezza di chi crede che Lassù troverai ancora più amore di quello che ti ha finora circondato e già ti vedo, con la zappa e la forbice, armeggiare in una vigna, in un giardino fiorito di rose, che saprai portare ed allevare come hai allevato me. Quaggiù lasci persone affrante dalla tua partenza, che trovano unica con-solazione nella certezza che la “Fede” “Speranza” e “Carità”, frutti che sulla Terra hai generosa-mente profuso, sapranno aprirti le Porte del Paradiso: perché – è stato detto – dal frutto conoscerai l’albero.
Cari amici, che dirVi di più! Lascio a Voi ogni commento…Queste stra-ordinarie creature che mi onoro di essere loro amico sincero, da moltissimi anni. - Vostro, Pietro

PROTOCOLLO D'INTESA:AICCRE-IMPEGNO 95

Comunicato stampa:
L’Associazione "Impegno ‘95", nell’ambito del bando di "Perequazione per la progettazione sociale - Regione Puglia - 2008", realizzato con fondi protocollo di intesa fondazioni bancarie e volontariato ha attivato una serie di iniziative e partenariati allo scopo di contrastare le aree di emarginazione e di esclusione sociale e culturale che colpiscono soprattutto la comunità degli immigrati. Tra le attività contemplate è stato proposto all’AICCRE la sottoscrizione di un protocollo di intesa. Il 29 Luglio 2010, presso la sede del AICCRE (Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni di Europa ), è stato firmato un protocollo d’Intesa tra l’Associazione Impegno ’95 e l’ AICCRE. Presenti alla cerimonia il presidente dell’Associazione Impegno ’95, dott. Gaetano Balena, il segretario regionale dell’ AICCRE, sig. Giuseppe Abbati, il responsabile tecnico del progetto CREALAB dott. Vincenzo Garofalo e i rappresentanti della CISAL e CSV. Con la firma di tale documento, Impegno ’95 e AICCRE dichiarano di collaborare per favorire l’integrazione e promuovere azioni finalizzate alla riduzione della discriminazione attraverso eventi, manifestazioni socio-culturali, riviste, corsi di formazione etc. Inoltre, l’ AICCRE potrà informare e pubblicizzare le attività della Associazione attraverso la rivista e il sito. Infine, è stato presentato il sito ufficiale del progetto CREALAB, www.infocrealab.com . Si tratta di un portale di ultima generazione, con contenuti sempre aggiornati, riguardanti i temi dell’immigrazione e creazione d’impresa. All’interno del sito CREALAB vi è anche una rassegna di avvisi e bandi di particolare interesse per gli immigrati, una sezione dedicata all’offerta e ricerca di lavoro ed una piattaforma open-source per l’apprendimento della lingua italiana.
FIRMATO: DR. GAETANO BALENA, PRESIDENTE IMPEGNO 95
SEDE OPERATIVA: VIA DIAZ, 16 PALESE(BA) –

venerdì 23 luglio 2010

EBERHARD J.WIRFS-PRESIDENTE LCIF

Collaborazione per prevenire la cecità infantile
Nel corso della Convention internazionale del Lions Clubs International a Sydney, in Australia, è stato annunciato un nuovo programma di collaborazione con l'Early Vision Institute di Bausch + Lomb, l'Iniziativa per la Cataratta Pediatrica, volta ad individuare e finanziare programmi innovativi e replicabili finalizzati a prevenire e a curare la cataratta nei neonati e nei bambini, promuovendo al contempo esami di controllo della vista nei primi anni di vita. Bausch + Lomb ha contribuito 350.000 dollari durante l'anno pilota per lanciare il programma di collaborazione.
L'Iniziativa sul morbillo dei Lions lanciata con la Fondazione Bill & Melinda Gates
La LCIF sta collaborando con la Fondazione Bill & Melinda Gates in supporto delle attività relative all'Iniziativa sul morbillo, finalizzata a debellare a livello globale il morbillo, una delle cause principali della cecità nei bambini. Quattro paesi africani sono stati prescelti per i programmi pilota di tale iniziativa. Il contributo complessivo della LCIF e della Fondazione Bill & Melinda Gates è di 700.000 dollari.
Aiutare i giovani attraverso Lions Quest
Il programma Lions Quest è ormai presente in quasi 60 paesi al mondo. Conseguentemente, un numero maggiore di giovani in tutto il mondo sta sviluppando le capacità necessarie a diventare membri sani della propria comunità. Attraverso un continuo impegno, il programma si espanderà per offrire assistenza ad un numero crescente di bambini.
Per saperne di più sulla LCIF ai Forum Lions I Forum USA/Canada ed Europa si stanno rapidamente avvicinando. La LCIF avrà uno stand in entrambi i forum perché i Lions possano ricevere informazioni su progetti, programmi ed iniziative della Fondazione. Vi preghiamo di fermarvi presso il nostro stand per parlare con il nostro personale, per ricevere materiale o per fare una donazione. Ulteriori informazioni sui Forum sono disponibili sul sito web LCI.
Sussidi approvati alla riunione del Consiglio di Amministrazione
Nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del giugno 2010 a Sydney, in Australia, sono stati approvati 32 sussidi per un totale di 1.155.201 dollari. Si può prendere visione dell'elenco completo dei sussidi approvati online
Gentile Lion, la fine di un'esperienza porta all'inizio di una nuova avventura. Le esperienze di ieri ci incoraggiano a creare un domani migliore. Per me questa nuova avventura è lavorare più vicino alla Fondazione Lions Clubs International, l'organizzazione non governativa classificata al primo posto al mondo. Personalmente sono da molto tempo impegnato in questa Fondazione, e sono entusiasta di potenziare il mio impegno quest'anno diventando il vostro Presidente.
Lo scorso anno, nei miei viaggi ho avuto l'indimenticabile opportunità di conoscere Abebi, una bambina nigeriana presso un istituto per bambini senza madre. Nonostante la situazione in cui si trovava, vi era speranza nei suoi occhi. Quando le ho parlato, ho visto questo sorriso amichevole e molto speciale sul suo viso, perché vi sono Lions come voi che offrono speranza per il futuro, facendo tutto ciò che possono.
Attraverso la nostra Fondazione siamo in grado di unire persone premurose che hanno il desiderio di servire gli altri e che, insieme, rispondono come nessun'altra organizzazione: rapidamente, efficacemente e con molto calore umano. Con l'aumentare costante dei bisogni nel mondo, anche la nostra risposta deve crescere. Sappiamo che dovunque sulla terra vi sia un bisogno, vicino c'è un Lions Club. In qualunque momento e luogo si verifica una calamità, la nostra Fondazione offre attivamente assistenza: dalla Cina al Sud America, dall'Alaska all'Europa orientale.
Certamente potrebbero essere molti di più i club e i soci, e non soltanto una parte di essi, potrebbero offrire di più alla LCIF. Ed è per questo che vi chiedo di unirvi a me quest'anno per aiutare la nostra Fondazione a far crescere le nostre donazioni, i nostri contributi, la nostra competenza ed efficacia, perché ci sta a cuore il prossimo e siamo orgogliosi di essere Lions: Lions sempre personalmente impegnati e attenti alle esigenze degli altri.
Vi prego, dunque, di fare tutto ciò che potete per sostenere attivamente la LCIF, non soltanto continuando a contribuire ai progetti a livello locale, ma anche svolgendo un ruolo di rilievo nelle nostre sfide internazionali, in modo che la LCIF possa far fronte a esigenze nuove e maggiori. Migliaia di bambini come Abebi contano su di noi, e stanno aspettando il nostro aiuto.
Avanzando per crescere, possiamo piantare i semi di una Fondazione più forte per quest'anno e per gli anni a venire.
I miei più cordiali saluti,
Eberhard J. Wirfs
Presidente di LCIF

giovedì 22 luglio 2010

LIONS ROCCO SALTINO,GOVERNATORE DISTRETTO. 108/AB-2010/11

THE INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUBS
LIONS CLUB BARI HOST 52° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE
Sede amministrativa del L.C. Bari Host Sheraton Nicolas Hotel-Bari
Il bollettino delle nostre riunioni l’addetto stampa: Pietro Vitale
Lions, Pietro Vitale - Giornalista e scrittore - Tessera Ordine Naz. dei Giornalisti n.116644
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“Aiutare oggi, servire sempre”
D.G. Rocco SALTINO

“A noi piace l’azione, piace l’attività, valutiamo l’uomo nelle sue opere. Uno che non agisce non ha valore. Invece, la grandezza dell’uomo è dentro di lui. Nono vale tanto quello che fa,quando piuttosto quello che è”. (S. Ignazio di Loyola).

Cerimonia Scambio delle consegne e Passaggio delle Cariche.

Autorità, Officers Lions, gentili signore e signori, amici buonasera e benvenuti a questa cerimonia e di passaggio tra Governatori, del 18 luglio 2010.
L’evento della Cerimonia Passaggio delle Cariche e delle Consegne ha avuto luogo nel suggestivo scenario “Lo Smeraldo” Canosa di Puglia – tra i Governatori: Licia Bitritto Polignano (Anno Sociale 2009/10) e il Governatore Eletto Rocco Saltino (anno Sociale 2010/11)
“Aiutare oggi, servire sempre” è il motto del nuovo Governatore Rocco Saltino, il quale ha sostenuto che, dobbiamo essere fieri di questo territorio, che rappresenta un prezioso patrimonio storico ed è ricco di risorse umane ed economiche ancora da valorizzare.
Il rito del passaggio delle consegne in un Club Service è sempre carico di suggestioni e di curiosità, è un momento di consuntivi e di nuove proposte quello a cui i soci e gli illustri ospiti di tutto il Distretto 108/Ab hanno assistito nella cerimonia di passaggio delle consegne tra i Governatori, per il nuovo anno sociale.
Essere Governatore del Distretto 108/Ab sarà un grande impegno ed una grande responsabilità, ha commentato il neo Governatore.
Ringrazio ora pubblicamente tutti voi per avermi affidato questo prestigioso incarico, ma ritengo che i meriti di tutto questo non siano i miei, ma di chi ha riconosciuto in me alcune delle qualità che contraddistinguono i Lions.
Cosa è un club? Una associazione di persone che hanno interessi comuni.
Quali sono gli interessi comuni dei Lions? I sentimenti di amicizia fra i soci, la vocazione al servizio verso gli altri e la comunità.
Tali finalità sono un impegno costante per noi Lions e ad esse diamo assoluta importanza, quindi, non a caso, il nostro Cerimoniale prevede che esse siano sempre ricordate, ascoltandole in piedi, all’inizio di ogni nostro incontro.
Sono dunque queste, amicizia e servizio, le linee guida che segneranno le attività del nostro prossimo anno sociale oltre a quello spiccato senso di rispetto della tradizione e della continuità che caratterizza, nel nostro Club, il passaggio da un presidente all’altro. Da un Governatore all’altro.
Questi dunque gli obiettivi principali: continuare a rafforzare ed a stimolare nei soci il senso di appartenenza al Club ed alla Città con lo scopo di rappresentare per tutti un riferimento costante. Sono certo che il senso di appartenenza al Club si può ottenere solo stando ancora di più assieme, scambiandoci opinioni e impegnandoci, uniti, nella realizzazione di nuovi progetti: la conoscenza diventa presto simpatia e la simpatia amicizia.
Credo che, l’obiettivo importante per un Governatore impegnato che ha raccolto consensi all’unanimità dalla platea, sia quello ed essere convinto di fare le cose che farà ed avere il piacere di farle al meglio, con l’aiuto di tutti. Un abbraccio a tutti voi, Pietro
P.s. note storiche:

E’ sempre bene ricordare le nostre radici e cosa fa il Lions International su tutta la crosta terrestre.
L’associazione internazionale dei Lions Club vede le sue origini con la realizzazione del sogno di Melvin Jones, uomo d’affari di Chicago. Melvin Jones era convinto che i business club locali dovessero allargare i propri orizzonti dai semplici interessi professionali al miglioramento delle proprie comunità e del mondo in generale.
I Lions club sono attivamente impegnati nell’assistenza dei non vedenti e di coloro che hanno problemi di vista. Ampliando il proprio ruolo internazionale, Lions Clubs International ha affiancato le Nazioni Unite nella costituzione di organizzazioni non governative nel 1945 e continua a svolgere una funzione di consulenza all’interno dell’ONU. Oltre ai programmi per la vista, Lions Clubs Internationl è impegnato a fornire servizi per i giovani. Le attività dei Lions club sono inoltre rivolte all’ambiente, alla costruzione di case per i disabili, alla sensibilizzazione sul diabete, alla conduzione di programmi sull’udito e, grazie alla Fondazione, al soccorso in caso di disastri in tutto il mondo. Il Lions Clubs International conta oltre 1.450 milioni di uomini e donne, distribuiti in circa 50.000 clubs situati in 200 paesi e aree geografiche.

IL PRESIDENTE FRANCESCO SCHITTULLI-LA PROVINCIA DI BARI

Provincia di Bari _____________ Il Presidente

Con riferimento all’articolo apparso su “La Repubblica” del 21 luglio corrente, nella cronaca di Bari, concernente presunti aumenti delle indennità al Presidente e agli Assessori, mi premuro fornire di seguito chiarimenti al riguardo di quello che considero, per le sottonotate considerazioni, un clamoroso infortunio giornalistico. La deliberazione interloquita n.136 del 13 luglio 2010, pubblicata sul sito internet della Provincia, dà conto con estrema chiarezza dell’iter procedimentale concernente la verifica annuale normativamente prevista circa la sussistenza o meno di determinati parametri economici previsti nel decreto n.119/2000 tuttora vigente, che consentono da un decennio la maggiorazione automatica degli importi risultanti da detto decreto, che testualmente dispone.”
Gli importi risultanti dalla tabella A sono maggiorati :
a) del 5% per i Comuni ( omissis);
b) del 3% per gli enti la cui percentuale di entrate proprie rispetto al totale delle entrate, risultante dall’ultimo conto del bilancio approvato, sia superiore alla media regionale per fasce demografiche di cui alle tabelle B e B1 allegate;
c) del 2% per gli enti la cui spesa corrente procapite risultante dall’ultimo conto del bilancio approvato sia superiore alla media regionale per fasce demografiche di cui alle tabelle C e C1 allegate.
Detta verifica ha consentito di “ confermare”, come è espressamente detto in delibera, per l’anno in corso le indennità già deliberate con provvedimento n.100 del 16 luglio 2009, adottato da questa amministrazione, che, all’atto del suo insediamento, ritenne, in linea con i principi di contenimento della spesa pubblica, di rideterminare la misura delle indennità in questione diminuendola e riportandola entro i limiti massimi dei valori edittali previsti dal decreto, ferma restando la maggiorazione automatica del 3% e del 2% di cui sopra, ma senza quindi le maggiorazioni discrezionali del 30% di cui avevano goduto per anni gli amministratori precedenti sino a giugno 2009.
Mi premuro precisare, al precipuo scopo di rendere ai cittadini la giusta e corretta informazione, che la misura degli emolumenti indicati nell’articolo in questione è comprensiva dell’aumento automatico complessivo del 5% di cui innanzi e non già, come si lascia intendere, “ di un premio che si somma agli stipendi già percepiti”( peraltro gli emolumenti della Provincia di Bari per gli amministratori e per il personale sono i più bassi) .
Si precisa, altresì, che la verifica in argomento, effettuata con deliberazione interloquita del 16 luglio, ha riguardato anche il riscontro del rispetto o meno del patto di stabilità dell’ente, che, ove avesse dato esito negativo, avrebbe comportato la decurtazione del 30% degli importi delle indennità, ai sensi e per gli effetti di cui alla manovra finanziaria 2009, giusta D.L. n. 112/2008 convertito nella L. n.133/2008.
Le antescritte precisazioni si appaleserebbero superflue solo che una lettura attenta e scevra da tendenziosi preconcetti della deliberazione, peraltro pubblicata sul sito in linea con i principi di legalità e trasparenza di questa Amministrazione, avesse ispirato l’approccio al problema da parte dell’estensore dell’articolo. Nel ribadire che questa Amministrazione, intendendo mantenere salda la rotta del contenimento della spesa in linea con i principi di finanza pubblica, si rimarca che ha dato peraltro immediata e tempestiva applicazione alla manovra finanziaria 2010 ( D.L. n.78 del 31 maggio 2010) non riconoscendo più agli amministratori comandati in missioni istituzionali il rimborso onnicomprensivo delle spese di vitto e alloggio, limitandosi a rimborsare unicamente le spese di viaggio.
Al riguardo, sempre per ragioni di “corretta” informazione, si precisa che il taglio agli “emolumenti” in questione, che “ per molti sarebbe già entrato in vigore”, è rinviato ad un Decreto del Ministero dell’Interno da adottarsi entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto n.78/2010 a differenza della già operativa decurtazione del gettone di presenza per i consiglieri, che non può superare l’importo pari ad un quinto dell’indennità massima ( vale a dire comprensiva degli aumenti automatici del 3% e del 2%) prevista dal decreto n.119/2000.
Con l’occasione mi corre l’obbligo di rassicurare i colleghi della minoranza circa la credibilità dell’Ente in materia di riduzione di sprechi, testimoniata dalla circostanza che, come innanzi detto, la Giunta dell’Amministrazione Provinciale uscente ha percepito sino alla fine del mandato ( giugno 2009), giusta la deliberazione n.93 dell’1 giugno 2009, indennità di importo sensibilmente superiore all’attuale.
Tanto ai fini di un’informazione “corretta”, fondata su dati di fatto e documentazione probatoria, linee-guida che di norma orientano la professione giornalistica.
Con cortese invito di diffusione e pubblicazione.
Prof. Francesco Schittulli