Ordini Cavallereschi Crucesignati

Questo sito è a disposizione di tutti coloro che intendono inviare i loro pezzi, che dovranno essere firmati, articoli sulle gesta della Cavalleria Antica e Moderna, articoli di interesse Sociale, di Medicina,di Religione e delle Forze Armate in generale. Il sottoscritto si riserva il diritto di non pubblicare sul Blog quanto contrario alla morale ed al buon gusto. La collaborazione dei lettori è cosa gradita ed avviene a titolo volontario e gratuito, per entrambi.

giovedì 8 marzo 2012

I MILITARI ITALIANI IN KOSOVO PROTAGONISTI AL "PREMIO CAMPIONE 2012"

Bari, 8 marzo 2012. Che negli ultimi mesi il Kosovo si fosse riacceso come teatro i lettori lo avevano compreso bene. Che i giornalisti passati da Peja, Pristina, Gjakova, Prizren, Mitrovica, Decane, Klina e da altre municipalità fossero un gruppo numeroso era altrettanto chiaro. In effetti, lo Stato Maggiore della Difesa Ufficio Pubblica Informazione, comandato dal generale Massimo Fogari,ha effettuato uno sforzo non indifferente per portare nel paese balcanico molti operatori del mondo dell’informazione. Tra i tanti partecipanti in pochi pensavano si potesse addirittura vincere un premio giornalistico con un servizio sul Kosovo. Così è stato per un fortunato conduttore radiofonico di Radionorba. Nei giorni scorsi, infatti, è stato assegnato a Bari il Premio “Giornalista di Puglia – Michele Campione” riservato ai cronisti pugliesi dell’anno. Il premio, giunto alla nona edizione, è promosso dal Consiglio dell’Ordine della Puglia, con il patrocinio del Consiglio nazionale dell’Ordine, in collaborazione con Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bari, Università degli studi di Bari, il Coni Puglia, e l’Ufficio comunicazioni sociali della Diocesi di Bari-Bitonto e d’intesa con la famiglia Campione. Per la sezione “cronaca” del settore “Agenzie, Radio, Tv” è stato premiato Stefano Mastrolitti, giornalista di Radionorba, per il programma “Capodanno in Kosovo con i militari italiani”. Al momento della premiazione, Mastrolitti ha affrontato la questione dei militari italiani in missione all’estero, ricordando le ultime vittime italiane in Afghanistan, per poi raccontare le due ore di diretta con i militari del Kosovo che gli sono valse il riconoscimento giornalistico, considerato il più prestigioso per la categoria in Puglia. “Mentre io ero nel mio studio al caldo pronto per la diretta – ha detto Mastrolitti – dall’altra parte del telefono, a nemmeno un’ora di volo da Conversano, c’erano quattordici soldati, ragazzi e ragazze, che pur di partecipare al programma e raccontare il loro capodanno in missione,avevano affrontato una bufera di neve che rischiava di bloccarli”. Mastrolitti ha poi ringraziato il tenente colonnello Vincenzo Tucci, responsabile in Kosovo del Gruppo Supporto di Aderenza (tra gli intervistati) e il tenente colonnello Vincenzo Legrottaglie, portavoce del contingente italiano, “che ha coordinato gli interventi e che nel pomeriggio di capodanno mi ha inviato una splendida mail con la quale, saltando i soliti formalismi tra forze armate e stampa, mi ha descritto in modo commovente la felicità incontenibile dei ragazzi che avevano avuto la possibilità di partecipare alla diretta”. “Sono orgoglioso di questo premio – ha concluso Mastrolitti – ma la mail del ten. col. Legrottaglie per me è il riconoscimento più importante”. Il caso Mastrolitti apre le porte della speranza e della creatività a tutti gli altri giornalisti che hanno visitato di recente il Kosovo grazie alle Forze Armate italiane.In foto: Stefano Mastrolitti riceve il premio “Campione 2012″ dal consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Michele Partipilo e alcuni momenti dell’operazione “Joint Enterprise”

mercoledì 29 febbraio 2012

ILCOMANDATE GENENERALE CC MAURIZIO GUALDI

Comando Provinciale Carabinieri Bari Sala Stampa provbasalastampa@carabinieri.it
BARI: VISITA AL COMANDO LEGIONE CC “PUGLIA” DEL NUOVO COMANDANTE INTERREGIONALE CARABINIERI “OGADEN” DI NAPOLI, GENERALE DI DIVISIONE MAURIZIO GUALDI Questa mattina il Generale di Divisione Maurizio Gualdi, da pochi giorni al vertice del Comando Interregionale Carabinieri “Ogaden” che ha competenza su Puglia, Molise, Campania, Basilicata e Abruzzo, ha visitato il Comando Legione Carabinieri “Puglia”.
L’evento ha avuto inizio con l’arrivo del Generale presso la caserma “Bergia”, sul lungomare del capoluogo pugliese. Dopo gli “onori militari” ed i saluti di rito con il Comandante della Legione “Puglia”, Generale di Divisione Aldo Visone, l’alto Ufficiale ha visitato la sede legionale dove ha incontrato una rappresentanza composta da militari provenienti dai vari Reparti dislocati in ambito Regione ai quali ha rivolto il suo saluto ed espresso il suo più vivo compiacimento per il proficuo lavoro svolto nell’assolvimento dei gravosi e delicati impegni istituzionali. Particolare apprezzamento è stato rivolto dal Generale Gualdi alle attività delle Stazioni Carabinieri, definite dal Comandante “imprescindibile presidio di legalità ed autentica espressione di prossimità delle Istituzioni al cittadino, quotidianamente impegnate in una costante azione di sostegno e vicinanza alla collettività anche nelle più piccole contrade”. All’incontro ha preso parte anche una locale delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo e i componenti del Co.ba.r. (Organo di Rappresentanza Militare). Successivamente il Comandante della Legione, alla presenza dei Comandanti Provinciali di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto e degli Ufficiali dello Stato Maggiore, ha effettuato un’approfondita analisi operativa, con l’esame delle situazioni riferite alle principali forme delittuose e dei risultati ottenuti nell’attività di contrasto, particolarmente significativi in termini di reati perseguiti e scoperti, arresti effettuati, sequestri di beni eseguiti, catturandi localizzati ed arrestati.
A seguire il Generale di Divisione Maurizio Gualdi ha reso visita alle massime Autorità civili, religiose e militari presenti sul territorio.

martedì 28 febbraio 2012

IL GEN COM LAMANNA COMBATTE....PER LA PACE

COMUNICATO STAMPA 04/12 del Magg. Domenico OCCHINEGRO 27 febbraio 2012, Tibnin (Libano del sud) Donato un edificio polifunzionale all’orfanotrofio femminile di Tibnin
Oggi, presso la municipalità di Tibnin, nel settore di responsabilità a guida italiana, è stato inaugurato e donato al locale orfanotrofio femminile un edificio polifunzionale.
Il contingente italiano, nell’ambito delle attività di cooperazione civile e militare rivolte al conseguimento degli obiettivi fissati dalla Risoluzione 1701, continua nella sua opera per il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione civile nel sud del Libano.
Il progetto ha visto la realizzazione dell’edificio completo di impiantistica e servizi. La struttura potrà essere adibita a vari utilizzi. Il momento più intenso della cerimonia di inaugurazione è stato quando la ragazze, ospiti della struttura, hanno intonato a l’Inno di Mameli.
All’evento ha partecipato il Comandante del Settore Ovest di UNIFIL, Generale di Brigata Carlo Lamanna, il vice Sindaco Mr. Mohammed Fawaz, il Direttore dell’orfanotrofio Mr. Medral Al Habbal (Mufty sunnita di Tiro); il vice Direttore dell’orfanotrofio Mr. Ghassan Mutlak (Sindaco di Yarin), l’Imam di Al Boustan, l’Imam di Yarin e l’Imam di Marwahin oltre ad una numerosa rappresentanza di militari appartenenti alla forza di UNIFIL.
Le autorità locali hanno evidenziato come la grande partecipazione dei vertici civili sia il chiaro sintomo dell’attaccamento al contingente italiano.
Il Generale Lamanna ha ringraziato tutte le Autorità civili, religiose e militari presenti sul luogo della cerimonia per le costanti manifestazioni di vicinanza al contingente italiano che continuerà a svolgere con il massimo impegno la missione di stabilità e sicurezza nel contesto del contingente UNIFIL al Comando del Generale di Divisione Paolo Serra e a sostenere tutti i progetti rivolti allo sviluppo del Libano del Sud.

I NOSTRI LEO IN PRIMA LINEA NEI SERVICE.

OFFICIAL WEBSITE : www.distrettoleo108ya.it - EMAIL : segreteria@distrettoleo108ya.it - FACEBOOK FAN PAGE : DISTRETTO LEO 108 Ya CODICE FISCALE : 95126310630 - IBAN : IT22 P05602 40170 000010010688 presso Banca Popolare Vesuviana
Oggetto : XVI Conferenza Distretto Leo 108 Ya – Sabato 10 Marzo 2012 ore 10,00 – Crowne Plaza Caserta Autorità Lions, Leo e amici del Distretto Leo 108 Ya, ho il piacere di inoltrarvi, per conto della presidenza distrettuale, l'invito digitale per la XVI Conferenza del Nostro Distretto Leo 108 Ya durante la quale, oltre alle fasi congressuali proprie del mondo Leo, si celebreranno anche i 15 anni della nostra associazione. Tante saranno le argomentazioni trattate durante i lavori che vedranno presenti all’inaugurazione oltre che alle autorità associative e politiche locali le autorevoli presenze del Governatore del Distretto Lions 108 Ya Avv. Michele Roperto, del Presidente del Distretto Leo 108 Ya Giuseppe D’Anna, del Dirigente della Sala Italia - Dipartimento della Protezione Civile Titti Postiglione e del Vice Presidente del Parlamento Europeo Onorevole Gianni Pittella. Nel ringraziarvi della fattiva collaborazione porgo a tutti voi i miei più cordiali saluti. Rosanna Parisi Segretario Distretto Leo 108 Ya segreteria@distrettoleo108ya.it Pagina Facebook Ufficiale dell'evento : http://www.facebook.com/events/146476555470318/ Pagina Ufficiale sul nostro sito http://www.distrettoleo108ya.it

lunedì 27 febbraio 2012

I CASCHI BLU' DONANO SANGUE ALLA CROCE ROSSA DI TIRO

Joint Task Force Lebanon Sector West HQ COMUNICATO STAMPA del Magg. Domenico Occhinegro, 06/12. 25 febbraio 2012, Shama (Libano del sud)
Si è svolta oggi, nella base intitolata al militare italiano “Millevoi”, sede del Comando Generale del Settore Ovest, a responsabilità della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, una donazione di sangue a favore della Croce Rossa di Tiro. Il coordinamento dell’attività è stato realizzato tra la Cellula di cooperazione civile e militare, il coorditatore delle attività sanitare del settore ovest e con l'intervento del Gruppo supporto di aderenza composto da militari del 1° Reggimento di Manovra che ha la sua sede a Torino. L’attività, unica nel suo genere, è la prima di una serie che vedrà il culmine con una donazione presso la città di Tiro a favore della locale banca del sangue. Il Generale di Brigata Carlo Lamanna, Comandante del Settore Ovest di UNIFIL, durante la cerimonia di alzabandiera ha ringraziato i peacekeepers donatori “donare il sangue è un atto di amore verso la vita che non ha pari. Donare la vita è l’atto più importante e significativo che un essere umano possa compiere”. La Croce Rossa di Tiro tramite gli organi di informazione locali ha ufficialmente ringraziato il Comandante del Sector West e tutto il contingente Italiano: “queste attività consolidano e fortificano i rapporti di amicizia tra noi Libanesi e gli Italiani” ha affermato la Direttrice della associazione.

venerdì 24 febbraio 2012

SPECIALE INCONTRO TRIPARTITICO, GEN. D. PAOLO SERRA

COMUNICATO STAMPA del Magg.Domenico Occhinegro
Esiti dello speciale incontro convocato dall’Head of Mission/ForceCommander Gen. D. Paolo SERRA.Naqoura, Libano - 24 gennaio 2012
IlGen. D. Paolo SERRAha presieduto uno specialeincontro con altirappresentantidelleForzeArmateLibanesi e delleForzeArmateIsraeliane.
Lo specialeincontro e’ statoconvocatodalForceCommander di UNIFIL alloscopo di farconvergere le partisull’opportunita’ di mettere in attomisure di sicurezzaintegrativelungo la Blue Line - linea di riferimento per ilripiegamentodelleForzeIsraeliane a seguitodellarisoluzione ONU -nell’areaprospiciente la cittadina di KfarKila.
A margine dellospecialeincontroil Gen. D. Paolo SERRA ha sottolineatol’importanza del meetingincentratosullaconvenutaopportunita’ di minimizzareleragioni dioccasionalitensioniedincomprensioni che possanocondurre ad una escalationdellasituazione. “E’ stato un incontrocostruttivopoiche’ entrambe le partihannomostrato un indiscussointeresse per ilmiglioramentodellasicurezzadell’area. Le ForzeArmateIsraelianehannopresentatoil loro pianoattinenteallacostruzione di un muro che sostituiscal’esistenteTechnicalFence, offrendo una protezione física che impediscaallecontroparti di venire a contatto. Il muro sara’ costruitosullalineadoveattualmentegiace la TechnicalFence”ha dettoilForceCommander.
“UNIFIL ha ottenuto la pienacondivisione da parte delleForzeArmateLibanesi e delleForzeArmateIsraelianerispettoagliobiettiviedaidettaglitecnicidelle opere che verrannorealizzate. Il prioritario impegno di UNIFIL sara’ ora quello di contribuire a garantire la necessariasicurezzanel corso deilavoriedassicurare che non avvenganoviolazionidella Blue Line nel corso deimedesimi.” ha quindi concluso il Gen. D. Paolo SERRA.

LIBANO:SICUREZZA ITALIANA DEI CASCHI BLU.

Joint Task Force Leban Sector West HC COMUNICATO STAMPA del Magg. Domenico Occhinegro 6/12-24 febbraio 2012 Libano:SICUREZZA ITALIANA DURANTE IL MEETING TRA ISRAELE E LIBANO. I caschi blu italiani garantiscono la sicurezza durante il tripartite meeting (Israele – Libano – UNIFIL), organizzato oggi presso il crossing point di Al Naquora: punto di attraversamento e di incontro tra il Libano e Israele.
Il personale del 7° Reggimento Bersaglieri della Brigata Pinerolo è intervenuto proteggendo la base in cui si è svolto l’incontro. Uno squadrone dell’8 Reggimento Granatieri di Sardegna ha pattugliato l’area circostante la base. Il controllo preventivo dell’area è stato invece condotto dalle unità cinofile dell’Esercito specializzate nell’individuazione di ordigni esplosivi.
I colloqui generalmente avvengono con cadenza mensile. Attraverso questi incontri bilaterali, mediati dal comandante di UNIFIL, Generale di Divisione Paolo Serra, si discutono e risolvono temi molto spesso legati alla sicurezza.

mercoledì 22 febbraio 2012

UNIFIL SECTOR WEST

COMUNICATO STAMPA 05/12 21 febbraio 2012,Magg. Domenico Occhinegro. Libano del sud
Libano: una biblioteca per le nuove generazioni
Oggi, presso la municipalità di Any Ibil, nel settore di responsabilità a guida italiana, è stata inaugurata la biblioteca all’interno del Istituto St. Joseph. L’ente scolastico comprende il livello istruttivo elementare, medio e superiore.
La Scuola gestita dalle Suore cristiano maronite, appartenenti alla Congregazione del Sacro Cuore, ospita alunni di diversi credo religiosi in classi miste.
I lavori hanno visto il completo rifacimento dell’impiantistica, della pavimentazione dei locali da adibire a biblioteca, il posizionamento del mobilio, l’installazione di un video proiettore con pannello per  proiezione e relativo computer.Il progetto rientra tra i tanti intrapresi nel corso del corrente anno dal contingente italiano per migliorare le condizioni di vita della popolazione nell’area di responsabilità di UNIFIL Sector West (a guida italiana).
La scelta di investire nel campo dell’istruzione rappresenta la chiara volontà di dare fiducia e speranza alle nuove generazioni che rappresentano il futuro di questa Nazione.Con queste attività il contingente italiano, nell’ambito delle attività di cooperazione civile e militare rivolte al conseguimento degli obiettivi fissati dalla Risoluzione 1701, continua nella sua opera per il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione civile nel Sud del Libano.
All’evento ha partecipato il Comandante del Settore Ovest di UNIFIL, Generale di Brigata Carlo Lamanna, la Direttrice dell’ Ordine della Congregazione del Sacro Cuore, Suor Daniel Harouk e la Direttrice della Scuola Suor Josephine Nassr.
Il Generale Lamanna ha ringraziato tutte le Autorità civili, religiose e militari presenti sul luogo della cerimonia per le costanti manifestazioni di vicinanza al contingente italiano che continuerà a svolgere con il massimo impegno la sua missione di stabilità e sicurezza nel contesto del contingente UNIFIL al Comando del Generale di Divisione Paolo Serra e a sostenere tutti i progetti rivolti allo sviluppo del Libano del Sud in aderenza alla risoluzione 1701 del 2006.

I NOSTRI RAGAZZI NON HANNO SPARATO SUL PESCHERECCIO....

Fonte Marina Militare. Pirati/ I Fucilieri del Reggimento San Marco non hanno sparato sul peschereccio.
Pubblicato da Redazione ⋅ 21 febbraio 2012 ⋅ Lascia un commento
Archiviato in  acque internazionali,font-weight:bold;"Angelo Del Boca, Enrica Lexie, Foreign minister, India, Indiana, Italian Navy, Italy, Lombardy, London, Marina Militare, New Delhi, penisola indiana, Pirate, puglia, risoluzioni onu, Rome, scafo, Syria, warning shots, Wikipedia I due fucilieri del Reggimento San Marco, uomini addestrati a pensare prima di agire,  sono intervenuti esclusivamente secondo le procedure e nell`ambito delle misure che riguardano la lotta alla pirateria.
Hanno sparato colpi di avvertimento in aria e in acqua (warning shots) per salvaguardare il “proprio” territorio, rispondendo in pieno alle norme esistenti. Vale a dire, proteggere la sicurezza dei traffici marittimi da un’attività criminosa che mette a repentaglio le libertà economiche e personali dell’alto mare.
L’azione degli uomini della Marina Militare, imbarcati sulla Enrica Lexie come Nucleo Militare di protezione, è avvenuta in acque internazionali nel rispetto delle risoluzioni Onu e della legge n.130 del 2 agosto 2011; e si è sviluppata contro un’imbarcazione da definirsi «nave sospetta di pirateria».
I fucilieri del Reggimento San Marco sono intervenuti mercoledì scorso, alle 12.30 italiane, mentre la Enrica Lexie navigava al largo della costa Sudoccidentale della penisola Indiana e dopo aver avvistato un’imbarcazione con cinque persone armate in fase di avvicinamento. Nonostante le segnalazioni ottiche e la procedura di identificazione effettuata dai fucilieri, l’imbarcazione ha proseguito la sua rotta. A quel punto, gli uomini della Marina Militare hanno esploso tre serie di colpi in mare (20 in tutto) a scopo dissuasivo e senza mai colpire lo scafo della “nave sospetta di pirateria”.
Dopo l’ultima serie, l’imbarcazione  si è allontanata dalla nave italiana.
Fonte: Marina Militare Perquisita la Enrica Lexie, secondo New Delhi il caso non è politico. Terzi: a rischio misure anti-pirateria
Con l’episodio che coinvolge i militari italiani accusati di omicidio in India, il rischio è di «vedere smontato drammaticamente tutto l’impegno internazionale multilaterale di contrasto alla pirateria». Lo ha fatto notare il ministro degli Esteri Giulio Terzi, in merito alla crisi diplomatica Roma-Delhi scatenata dall’arresto di due marò impegnati nella scorta a una petroliera italiana nell’Oceano indiano. Quella dei predoni del mare, ha proseguito Terzi conversando con i giornalisti alla Farnesina è «una grandissima piaga che affligge le nostre società, che affligge i traffici Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/bbmUe

lunedì 20 febbraio 2012

CARO LIONS, TI SCRIVO PER UN MONDO MIGLIORE.

Caro Lion,
nel corso degli scorsi mesi mi avrete sentito parlare della nostra collaborazione con la Fondazione Gates per salvare i bambini dal morbillo. Questo mese l'iniziativa è stata estesa al Nepal.
La scorsa settimana ho avuto la possibilità di incontrare dei rappresentati degli organi governativi e alcuni dei nostri partner in Nepal, come l'UNICEF e l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Lunga è la storia della nostra collaborazione con queste organizzazioni nell'ambito di altri programmi. I loro rappresentanti hanno espresso il loro apprezzamento per la nostra partecipazione all'iniziativa per sconfiggere il morbillo. Insieme, i Lions e l'iniziativa contro il morbillo vaccineranno 10 milioni di bambini in Nepal e, nel corso dell'intero anno, 157 milioni di bambini in tutto il mondo. Durante la mia infanzia trascorsa negli Stati Uniti, ho contratto il morbillo. Sono stato fortunato a ricevere subito le cure necessarie e a non avere nessuna complicazione. I miei figli e i miei nipoti sono stati vaccinati contro il morbillo. Oggi, tuttavia, in alcuni paesi in via di sviluppo come il Nepal, le cose vanno diversamente. I costi per l'assistenza medica e i vaccini possono essere molto elevati e spesso è difficile fornirli ai bambini che ne hanno più bisogno.I Lions stanno informando le madri riguardo ai pericoli legati a questa malattia e all'importanza della vaccinazione. Diverse campagne di vaccinazione antimorbillo includono anche una vaccinazione contro altre malattie come, per esempio in Nepal, la rosolia.
Quello della lotta al morbillo non è l'unica iniziativa che abbiamo promosso nel territorio nepalese. Recentemente, infatti, abbiamo anche lanciato Lions Quest. Continuo a miravigliarmi dei diversi modi con cui i Lions del mondo si impegnano a costruire un futuro luminoso e sano per i nostri figli e i nostri nipoti. Un'organizzazione grande come la nostra ha il potere di creare un impatto significativo per la lotta al morbillo. Siamo già noti per il nostro impegno a favore di SightFirst per porre fine alla cecità prevenibile. Adesso possiamo fare lo stesso per la lotta al morbillo.
Con solo US$1 si può vaccinare un bambino. La Fondazione Gates sta sfidando i Lions perché raccolgano US$10 milioni. Per ogni US$2 dollari raccolti, la Fondazione Gates fornirà un contributo di US$1. Ti chiedo, quindi, di unirti a noi per salvare delle vite. I bambini di tutto il mondo contano su di noi. Serviamo insieme oggi per un domani migliore.
Sid L. Scruggs III Presidente, Fondazione Lions Clubs International
Lotta alla cecità prevenibile in collaborazione con l'OMS. I Lions e l'Organizzazione Mondiale della Sanità stanno consolidando il loro impegno nella lotta alla cecità. Lo scorso dicembre, nel corso di una speciale cerimonia, gli officer esecutivi Lions e i massimi rappresentanti della Organizzazione Mondiale della Sanità hanno firmato un accordo, per confermare il loro impegno per la prevenzione della cecità grazie a SightFirst. L'accorso prevede l'aumento di programmi per la prevenzione e il controllo delle malattie oculistiche legate al diabete e per la cecità infantile. I Lions collaboreranno con l'OMS per potenziare i 26 centri per la cecità infantile nel mondo.
I Lions incoraggiano la filantropia. Uno studio recente mostra quello che i Lions sanno già: I Lions si impegnano nel volontariato e donano con maggiore generosità della popolazione generale. Per questa ricerca sono stati intervistati i Lions di 12 paesi in collaborazione con il Centro per la Filantropia dell'Indiana University e il CCS. Lo studio coincide con il 95 esimo anniversario dei Lions Club e ha trattato anche altri argomenti come la leadership e le donne. Leggi l'articolo completo online. Seguici su internet. Questo mese, il programma One Shot, One Life: Iniziativa Lions sul morbillo lancia le sue pagine su Facebook e Twitter. Per saperne di più sul programma, leggete gli aggiornamenti e condividete le vostre storie su come il vostro club stia contribuendo al successo del Sussidio per la sfida della Fondazione Gates. Sussidi Lions Quest per l'espansione del programma. Grazie alla vostra continua generosità, LCIF è in grado di concedere un numero maggiore di sussidi per aiutare coloro che hanno bisogno. Lions Quest ha concesso 10 sussidi per US$382.345. Ciò include sussidi per il lancio di Lions Quest in tre nuovi paesi (Burkina Faso, Guatemala e MD300 Taiwan) portando così questo ottimo programma di insegnamenti di vita pratica a 73 paesi. Il Distretto 22-A, Maryland, USA, ha ricevuto un sussidio per il proseguimento di Lions Quest a Baltimora. Verificate online il successo di questo programma. Anche al Distretto 24-E, Virginia, USA, è stato concesso un Sussidio di collaborazione della comunità allo scopo di portare Lions Quest a tutte le scuole elementari di due distretti.