Ordini Cavallereschi Crucesignati

Questo sito è a disposizione di tutti coloro che intendono inviare i loro pezzi, che dovranno essere firmati, articoli sulle gesta della Cavalleria Antica e Moderna, articoli di interesse Sociale, di Medicina,di Religione e delle Forze Armate in generale. Il sottoscritto si riserva il diritto di non pubblicare sul Blog quanto contrario alla morale ed al buon gusto. La collaborazione dei lettori è cosa gradita ed avviene a titolo volontario e gratuito, per entrambi.

giovedì 14 gennaio 2010

ALTERNATIVA MONARCHICA (P.d A.M.)

p.alternativamonarchica@email.it Reggenza Nazionale P.d.A.M.
Cell. 339 601 7911 COMUNICATO STAMPA 06/01/2010

Oggetto: carceri e senza tetto

Il Partito della Alternativa Monarchica comunica di ritenere che la grave situazione in cui si trovano i senza tetto e i carcerati, schiacciati dalla non-politica sociale della Repubblica Italiana, potrebbe trovare una parziale soluzione nell’utilizzo delle molte ex caserme presenti sul territorio nazionale. Molte caserme, a seguito della abolizione delle leva nelle Forze Armate, sono vuote e quindi potrebbero essere facilmente trasformate in dormitori per i senza tetto e in carceri per coloro, tra i criminali non pericolosi, che hanno ricevuto condanne lievi. Tale soluzione permetterebbe allo Stato di non dover investire nella edificazione di nuovi edifici carcerari e dormitori pubblici, ai cittadini di pagare meno tasse e alle comunità dei luoghi in cui sono presenti le molte caserme ora vuote, di rilanciare la microeconomia locale. Le caserme, come generalmente noto, sono strutturate in modo da essere difendibili dagli attacchi esterni e anche da non consentire a chi vi è alloggiato, di poter scappare; Inoltre sono già munite di camerate, cucine e servizi igienici; Da ciò consegue la loro idoneità all’utilizzo in funzione di carceri e anche di dormitori per i senza tetto, i quali sarebbero meglio protetti dal Generale Inverno che continua a mietere le sue vittime.

Matteo Cornelius Sullivan
Reggente del Partito della Alternativa Monarchica

Davide Pozzi Sacchi di S.Sofia
Commissario P.d.A.M. per Pavia e Piacenza

Pietro Vitale
Commissario P.d.A.M. per Bari

sabato 9 gennaio 2010

IDA PAUSA, MD LIONS QUEST ITALIA ONLUS.

Il Progetto Adolescenza …..approda a Latina
di, Pietro Vitale, giornalista e scrittore
Il corso base di 3 giorni del progetto Adolescenza si è svolto a Latina per la prima volta il 24-25-26 gennaio scorso, presso l’Istituto Agrario S.Benedetto, organizzato dai Lions Clubs Latina Mare e Latina Host.
Il formatore Prof. Giacomo Pratissoli ha condotto il seminario per i 3 giorni. Grazie alla perfetta
organizzazione dell’Officer Distrettuale Lions Vanda Bellini e della Responsabile del Corso
Prof.ssa Donatella Gori Ciarla, 25 insegnanti sono stati impegnati nelle molte e svariate attività pratiche.
Grande è stato l’entusiasmo e la soddisfazione dei partecipanti, i quali hanno apprezzato e
consapevolmente seguito le varie dinamiche messe in atto dal Prof. Pratissoli, da 20 anni impegnato nel campo, il quale ha dichiarato “mi ritengo professionalmente fortunato perché la vita, dopo molte esperienze, mi ha portato ad occuparmi della dimensione affettiva dell’uomo, una delle componenti essenziali ed indispensabili al suo percorso. Inoltre ho avuto l’opportunità di condividere queste vibrazioni con degli educatori che si occupano della crescita dei giovani adolescenti e che sono, a loro volta, caratterizzati da ansie, da desideri e da grande generosità esistenziale”.
La notizia del corso, che ha avuto un enorme successo e risonanza è apparsa sui giornali locali (Cfr.
Il Territorio, 27 gennaio 2008, pagina 18) con largo spazio e dettagliata informazione sui contenuti
e le finalità del Progetto Adolescenza.
Il Corso a Latina può essere definito un successo della determinazione, dell’entusiasmo e della
dedizione dei Lions, sempre al servizio della Comunità.
Il primo passo è stato fatto! Nel mese di maggio sarà attuato il secondo “step” del progetto, cioè il
c.d. “Follow-up”. Cos’è? La verifica, sempre con il Prof. Pratissoli, dell’applicazione pratica del
progetto in ben 25 classi di diversi Istituti di Latina (Liceo Scientifico G.B. Grassi, Istituto
Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente San Benedetto, Istituto Professionale Enaudi, Scuola Elementare I° Circolo Didattico, Scuola Media G.Giuliani, Istituto Tecnico Statale
Commerciale V.Veneto, Liceo Scientifico E.Majorana, Latina Formazione); 25 insegnanti forti
delle tecniche acquisite non solo attueranno il progetto con gli alunni, ma coinvolgeranno i genitori degli alunni suddetti, così che le due componenti educative possano lavorare in perfetta sintonia per il raggiungimento dello scopo di una “crescita armoniosa” e di un “service learning”. Il futuro della nostra società passa necessariamente dal benessere dei nostri giovani ed i Lions rispondono come sempre adeguatamente e con professionalità!
Ida Pausa
Coordinatore MD Associazione Lions Quest Italia Onlus

MESSAGIO DEL PRESIDENTE INTERNAZIONALE,EBERHARD J. WIRFS

Gentile Lion,
Preparati a uscire dalla tana e a far sentire il tuo ruggito! Lion in Vista sta per arrivare.
Che cos'è Lion in Vista?
Molta gente conosce noi Lion in particolare per il nostro impegno a favore della vista, ma a dire il vero molto spesso non siamo "in vista" del pubblico. Alcuni Lion ci definiscono un "segreto mantenuto alla perfezione". Quindi per aumentare la nostra visibilità, ho chiesto a tutti i club e distretti di tutto il mondo di organizzare degli eventi informativi durante le ultime due settimane di Gennaio 2010, nell'ambito di una speciale campagna denominata Lion in Vista. Il nostro obiettivo è molto semplice: informare la gente su chi siamo e su cosa facciamo.
Per aiutarvi nell'iniziativa, sul nostro sito abbiamo aggiunto una speciale sezione Lion in Vista con suggerimenti su attività, idee promozionali e strumenti utili come comunicati stampa, poster da scaricare, annunci pubblicitari di quotidiani, un nuovo cartellone pubblicitario e altri materiali.
È facile : 3 punti fondamentali per organizzare un evento Lion in Vista che riscuota successo:
1. Informate la gente sul vostro club pubblicando un annuncio pubblicitario, affiggendo dei poster del club nelle vetrine o nei luoghi pubblici e inviando un comunicato stampa ai giornali locali o alle reti televisive.
2. Organizzate un incontro aperto a tutti o allestite uno stand informativo in un luogo pubblico dove i Lion possono presentarsi alla gente e informarla su chi siamo e di cosa ci occupiamo.
3. Organizzate un progetto a cui invitare la gente perchè possa vedere i Lion in azione e constatare il nostro singolare modo di offrire un servizio in maniera divertente.
Soprattutto siate creativi e utilizzate la vostra rete di conoscenze per creare nuove idee per eventi d'interesse e attività promozionali di successo.
Permetteteci di mettere sotto i riflettori la campagna del vostro distretto
Invito i governatori distrettuali a contattare, nel mese di Novembre, la responsabile della Divisione Pubbliche Relazioni, Dane LaJoye, con un'anteprima delle vostre attività Lion in Vista. Le attività più creative e originali saranno presentate sul sito web dell'associazione e alcune di esse saranno scelte da LCI come speciale contributo per le pubbliche relazioni. Vi invito a contattare Dane via e-mail o allo+1 630-468-6764.
Come incentivo, i governatori distrettuali che supereranno il 50% della partecipazione dei club, riceveranno un Certificato del Presidente appositamente creato e sarà espresso un riconoscimento nei loro confronti sul sito Internet di LCI.
Aumentando la nostra visibilità nelle 45.000 comuni tà che serviamo durante questa campagna, avremo la possibilità di far conoscere la nostra grande organizzazione a migliaia di persone desiderose di offrire un servizio proprio come noi.
Pertanto insisto, Lion, usciamo fuori insieme dalle nostre tane e facciamo sentire il nostro ruggito dal momento che "Avanziamo per crescere".
Cordiali saluti,
Eberhard J. Wirfs, Presidente Internazionale, Lions Clubs International.

ORCHESTA SINFONICA DELLA PROVINCIA DI BARI-PRESIDENTE, PROF. SCHITTULLI

Natale nelle Cattedrali: i concerti di gennaio-Con cortese preghiera di pubblicazione (Uff. stampa, della Provincia di Bari).
di, Pietro VITALE - Giornalista e scrittore
Prosegue l’iniziativa “Natale nelle Cattedrali”, promossa dalla Provincia di Bari e articolata in 14 concerti dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, dall’ 1 dicembre 2009 al 12 gennaio 2010, nelle più suggestive chiese e cattedrali del capoluogo pugliese e dei Comuni della provincia di Bari.
Intenso il programma di gennaio che, dal 5 al 12, vedrà l’Orchestra, diretta dal maestro Nicola Samale e con solista il soprano Lidia Tamburrino, esibirsi in cinque Comuni del territorio con un programma dedicato ai più famosi brani di J. Strauss (“Sul bel Danubio blu”, “Marcia di Radetzky”, “il Pipistrello”, “Voci di Primavera”), di G.Verdi (“Ritorna vincitor” da “Aida”), G. Puccini (“Vissi d’arte” da Tosca), Cesar Frank (“Panis angelicus”).
Lidia Tamburrino, che ha esordito in Teatro, in “Boheme”, nel ruolo di Mimì, con la regia di Lino Capolicchio, è stata protagonista in numerose sale da concerti di grande tradizione, tra le quali “Carnegie Hall”, a New York, in molti Teatri italiani ed esteri e si è esibita in una serie di concerti per la Casa Reale Giordana.

Martedì 5 gennaio alle ore 20.30 “Natale nelle Cattedrali” farà tappa nella Cattedrale di Monopoli, il 7 gennaio alle ore 20.00 nella Cattedrale di Terlizzi, l’8 gennaio alle ore 20.30 nella Chiesa Santa Maria del Rosario in Piazza Garibaldi a Bari, l’11 gennaio alle ore 20.30 nella Parrocchia del Sacro Cuore a Conversano ed il 12 gennaio nella Chiesa della Santissima Annunziata a Modugno. Bari, 29 dicembre 2009. Con cortese preghiera di pubblicazione

MEDITAZIONE, UN SEGRETO A PRIMA VISTA

Fonte: SCHWARTZ Report, 26 ottobre 2009STEPHAN A. SCHWARTZ, Columnist - Explore - The Journal of Science and Healin.
Cari amici, che mi leggete. Incominciamo bene il 2010 con
Se vi dicessi che posso farvi diventare più intelligenti, migliorare la struttura del vostro cervello, ridurre i vostri livelli di stress, farvi sentire meglio, aiutarvi a concentrarvi di più, farvi dormire sonni più profondi, farvi avere un sistema immunitario più efficiente e diventare amanti migliori, riuscirei a catturare la vostra attenzione? Se vi dicessi che potreste ottenere tutto ciò per costi irrisori e che vi richiederebbe solo pochi minuti del vostro tempo al giorno, sareste interessato? O pensereste che sono un artista dell’imbroglio che vi sta spillando soldi con affermazioni al limite dell’oltraggioso? Non mi sorprende se avete scelto la seconda opzione. Ma la verità è che ognuna delle affermazioni di cui sopra è sostenuta da riviste scientifiche e revisionate da esperti di cui se ne contano a migliaia. Sto parlando di meditazione. Il suo potere di cambiare le nostre vite rivitalizzando le nostre cellule – fino a un rafforzamento delle nostre capacità creative – è straordinariamente ben documentato. È il percorso che ci consente di aprire la consapevolezza non locale, la parte di noi che è fuori dal controllo dello spazio tempo. I bramini la descrivono così:
A cura di Pietro Vitale – (giornalista e scrittore)“... in questo stato di esaltazione vedo chiaramente cosa c’è di oscuro nel mio stato d’animo ordinario; poi divento capace di trarre ispirazione dall’alto, come fece Beethoven [...] Le vibrazioni assumono la forma di immagini mentali ben distinte [...] Immediatamente le idee fluiscono in me [...] e non solo vedo con chiarezza le cose nell’occhio della mente, ma esse assumono la giusta forma, armonia e orchestrazione. Quando mi trovo in quei rari momenti ispirati, il prodotto finito mi si rivela a mano a mano [...] Devo raggiungere uno stato di semi-trance per ottenere questo risultato – una condizione che si verifica quando la mente conscia è temporaneamente assente e il subconscio è sotto controllo, poiché è attraverso la mente subconscia, che rappresenta l’Onnipotenza, che arriva l’ispirazione.” Sebbene venga associata soprattutto al misticismo, il percorso interiore con cui esperiamo la trascendenza, e sia un fondamento della maggior parte dei percorsi spirituali asiatici, la meditazione in quanto tale nacque in queste culture sulle stesse basi razionali ed empiriche su cui si svilupparono l’agopuntura e le arti marziali. Si è osservato per generazioni che sviluppare l’abilità di guardarsi dentro porti grandi benefici. È comune credere che la meditazione sia una pratica prettamente orientale, ma la verità è che essa appartiene anche alla saggezza ebraica – in particolare alle pratiche cabbalistiche – cristiana e islamica. La meditazione è il nucleo su cui si fondano le scuole sufi dell’Islam, per i non musulmani meglio noti come dervisci, le cui danze li portano in una dimensione che esiste fuori dal tempo e dallo spazio. È anche parte integrante delle tradizioni pre-colombiane delle culture americane. La consapevolezza espansa della ricerca della visione è un esempio del suo utilizzo. E questa litania si perpetua lungo l’arcobaleno della cultura umana. La meditazione può essere fatta in nome di qualsiasi fede, ma non è esclusiva di nessuna di esse. Infatti, un’indagine sulla letteratura della meditazione rivela che è un termine singolo con cui si definiscono molte pratiche. Non richiede nessuna appartenenza religiosa e molte sue tecniche non hanno nemmeno una componente spirituale. La ricerca di Harvard condotta dal medico Herbert Benson, che ha utilizzato la risonanza magnetica per documentare i cambiamenti che si verificano nel corpo quando una persona medita, ha osservato che tutte le forme di preghiera e meditazione studiate evocano ciò che lo scienziato chiama una “risposta di rilassamento” – un cambiamento nello stato psicofisico che riduce lo stress, calma il corpo (abbassando ad esempio la pressione del sangue) e promuove la guarigione. Gli esperimenti di Benson rappresentano una delle tante ricerche da laboratorio; infatti nel mondo ci sono moltissimi ricercatori che conducono studi sulla meditazione. Dal 2006 al 2009 sono state pubblicate più di 1000 ricerche. Ciò che accomuna le diverse tecniche di meditazione è il controllo centrato di chi le pratica, che influenza i processi psicofisici come la pressione del sangue, i livelli di serotonina e le funzioni cerebrali. È lo stesso tipo di controllo prodotto dall’effetto placebo e che forse rappresenta la prova più chiara del suo potere. Attraverso migliaia di studi, dal 35% al 40% di coloro che hanno ricevuto un placebo tendono a sperimentare effetti molto più potenti di coloro che ricevono il trattamento reale. Non c’è dubbio che la connessione del corpo-mente sia uno strumento incredibilmente potente non solo psico-spirituale ma fisico. Spogliati dei pregiudizi del dogma o della fedeltà, è interessante osservare quanti rituali simili esistono al mondo; per citare un esempio, considerate l’uso di suoni, parole o frasi ripetute ad alta voce o nella mente. Talvolta basta il suono sibilante del respiro che si muove dentro e fuori dei polmoni. È la concentrazione su un suono ripetuto che aiuta a produrre l’effetto della meditazione. Tutto ciò mostra un quadro in cui la complessa attività cerebrale è associata alla meditazione. Quando i praticanti della meditazione si immergono nella loro disciplina, sebbene il corpo si calmi, nel lobo parietale del loro cervello avviene un’intensa attività. Questa porzione del cervello controlla l’orientamento fisico nello spazio ed è responsabile delle distinzioni che facciamo “tra il sé e il mondo esterno, che è altro dal sé”. Il neurologo Olaf Blanke dell’Università di Ginevra, Svizzera, e i suoi colleghi hanno pubblicato un articolo che descrive come il cervello produce esperienze fuori dal corpo. Il gruppo ha ipotizzato che tutti i lobi del cervello giochino un ruolo importante in una sorta di esperienza che è tanto complessa quanto religiosa, ma che la giunzione temporo parietale sia il primo nodo di quella rete. Secondo uno studio più recente condotto da Eileen Luders e i suoi colleghi dell’Università della California, Los Angeles, e pubblicato su “NeuroImage”, la risonanza magnetica ha rilevato una massa particolarmente corposa di materia grigia che compariva più frequentemente in coloro che praticavano la meditazione rispetto agli altri membri del gruppo di controllo. Questi ricercatori hanno descritto tale massa come posizionata “ai lati, tra il giro frontale inferiore e quello medio e a una distanza approssimativa dalle aree di Brodmann (BA)”. Le ricerche degli ultimi due secoli hanno confermato che la meditazione apporta un tipo di profonda “calma” che influenza l’intero cervello. Quando questo avviene, sembra si disattivino i circuiti dei lobi frontale e temporale che identificano il tempo e creano la consapevolezza di sé. La connessione corpo-mente si dissolve. Secondo questi studi, il sistema limbico è responsabile dell’assegnazione di valori emozionali alle persone, ai luoghi e a qualsiasi cosa appartenga alla nostra esperienza complessiva di vita. Queste assegnazioni si basano su un complesso di risposta a stimoli che assieme danno la qualità che definisco “numinoso”. Poiché il sistema limbico tra le altre cose regola la relazione e controlla il sistema nervoso, il battito cardiaco, la pressione del sangue e il metabolismo, quando reagiamo alla qualità numinosa di uno specifico oggetto, persona o luogo numinoso esso produce effetti sia emozionali che psicologici. Queste reazioni producono stati emozionali e psicologici. Ecco perché i capelli ci diventano ritti, sentiamo i brividi e le farfalle nello stomaco e il cuore ci batte più forte. Spesso la risposta non si limita al singolo esempio di una categoria ma alla categoria stessa, perché anche la memoria interagisce col sistema limbico. Ad esempio, se quando da giovani avete vissuto l’esperienza di un arresto, oggi potreste avere una reazione guardando la foto di qualsiasi poliziotto. Se da piccoli avete vissuto una brutta esperienza in un cimitero, la foto di un cimitero qualsiasi potrebbe evocare in voi lo stesso tipo di risposta. Poiché la meditazione influenza il sistema limbico, sviluppando la disciplina della meditazione diventiamo più padroni del controllo di queste risposte. La pratica ha un effetto calmante che ci rilassa e regola il corpo. Questo, d’altro canto, permette di centrarci meglio poiché siamo meno distratti dai nostri dialoghi ed emozioni interiori e dalle relative risposte psicologiche. Qual è l’importanza di tutto ciò? Attualmente sta crescendo lo spettro delle malattie – dall’obesità all’ipertensione – che ci costano decine di miliardi di dollari all’anno in trattamenti medici. Ma questo è solo l’inizio. Come conseguenza di questi problemi, spendiamo ancora più soldi per una serie di disfunzioni sociali, che attanagliano soprattutto i nostri giovani. Visti i benefici della meditazione, e dando al suo valore una portata non solo individuale ma sociale, dovremmo chiederci come mai non ci avvaliamo di tali benefici, visto il potere trasformante di queste pratiche? Immaginate come sarebbe un mondo in cui ai bambini si insegna una tecnica di base non settaria contemporaneamente al patto di fedeltà e in cui nelle scuole vengano dedicati 20 minuti al giorni alla auto-regolamentazione psicofisica non settaria. E ora immaginate di aver dedicato anche voi 20 minuti al giorno a fare tutto ciò.

domenica 27 dicembre 2009

BILANCIO DI FINE ANNO DELLA PROVINCIA DI BARI

di Pietro VITALE - Giornalista e scrittore -
il programma dei primi mesi di Governo della Provincia di Bari in “pillole”
Sintesi della relazione del Presidente, Francesco Schittulli
Una Provincia Nuova, una Provincia che sta cambiando e che, in pochi mesi, nonostante i gravi problemi ereditati (BAT, Museo Archeologico, Petruzzelli, grave disagio sociale e poca attenzione alle politiche giovanili e comunitarie) ha già realizzato parte cospicua del programma di governo. I numeri parlano chiaro, 28 sedute di Giunta con 216 delibere approvate e n. 10 consigli provinciali celebrati, di cui nessuno è andato deserto.
In particolare si segnalano i seguenti interventi:

• Teatro Petruzzelli: contributo decisivo, anche grazie all’intervento del Ministro Fitto alla riapertura in data 4 ottobre 2009, con l’orchestra sinfonica della Provincia di Bari protagonista di questo evento;
• Disabili e fasce deboli: Cartellone delle manifestazioni natalizie denominato Natale di cuore con spettacoli all’interno di strutture deputate ad accogliere le fasce sociali più deboli (oratori, centri sociali, case di cura, carcere) per consentire a tutti anche ai meno fortunati di poter vivere il Natale.
Concerto di Natale dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari con Fiorella Mannoia organizzato per i diversamente abili alle cui associazioni di riferimento sono stati donati i biglietti per stasera del 23 dicembre;
• Museo Archeologico:Sbloccato l’iter amministrativo per la riqualificazione e restauro del Museo Archeologico Provinciale nel complesso di Santa Scolastica;
• Scuole:Investiti 20 milioni di Euro per manutenzione ordinaria e straordinaria;
• Espletate le procedure relative al Bando per l’installazione dei pannelli Fotovoltaici su 105 Edifici scolastici per un importo di 25 milioni di euro.
• Sottoscrizione dei contratti per la realizzazione di 11 edifici scolastici in altrettanti Comuni della provincia per un importo di 60 milioni di euro.
• Censimento dei beni patrimoniali
• Viabilità: Approvati progetti per c.ca 40 milioni di Euro tra cui si citano:
1. realizzazione di oltre 10 rotatorie nei comuni della provincia;
2. aggiudicazione gara per l’Andria –Trani riuscendo ad attivare e portare a termine tutte le procedure amministrative entro la scadenza prefissata dal CIPE (31.12.2009), pena la perdita del finanziamento di Euro 12 milioni;
3. completamento appalto di c.ca 5 milioni di Euro sulla s.p. 231;
• Centro Ricerche Bonomo: Risoluzione dei problemi economici con il pagamento degli stipendi arretrati ai dipendenti
• Laboratorio di Biologia Marina: Trasferimento della sede dal Molo Pizzoli – sede fatiscente - all’Istituto Vittorio Emanuele di Giovinazzo.
• Ambiente: pianificazione delle modalità per il recupero e smaltimento dei rifiuti scongiurando una seconda “Napoli”.
• Personale: Attuato il trasferimento del personale alla nuova Provincia BAT, nel rispetto del programma di governo che ha limitato la mobilità coatta dei dipendenti e riorganizzato i servizi con la riduzione del numero da 30 a 23;
• Conferenza dei Sindaci: Promosso la prima conferenza dei Sindaci al fine di programmare, coordinare, indirizzare e promuovere la nostra attività nell’ottica di uno sviluppo integrato del territorio.
• Riduzione dei costi: Applicato la Legge 102/09 art 22 bis ( decreto anticrisi) teso alla riduzione dei costi della P.A. In particolare si fa riferimento alla riduzione degli emolumenti degli organi amministrativi e di controllo della STP spa
• Formazione professionale: emanati 6 bandi formativi diretti ad offrire servizi alle imprese, a formare nuovi imprenditori, a promuovere e qualificare il lavoro delle donne e degli immigrati, a contrastare la dispersione scolastica, a diffondere informazione e cultura sulla sostenibilità ambientale;
• Agricoltura: Stilato un documento congiunto stipulato con Comuni, le 5 Provincie Pugliesi e le organizzazioni professionali di categorie per fronteggiare la crisi agricola in atto e portato all’attenzione del Governo Nazionale;
• Politiche Comunitarie:Presentati 23 Progetti di iniziativa comunitaria Interreg per un valore di 23 milioni di Euro
• Protezione Civile: Predisposizione linee guida per i settori della P.C. Polizia Provinciale e Sicurezza. Piano di Sorveglianza contro gli incendi Boschivi;
• Attività produttive: Stanziamento di risorse che consentono per le ditte individuali e micro-piccole imprese la contrazione di mutui per oltre 1 milione di Euro
• Bilancio: Rispettato il Patto di stabilità senza sacrificare la programmazione, nonostante la diminuzione di c.ca una quarto delle risorse per la nascita della nuova provincia BAT

Cristiana d'Alesio
Ufficio Stampa Provincia di Bari
Via Spalato 19 - 70121 Bari
Tel. 080/5412338 - Fax 080/5530867

EFFETTIVAMENTE GESU' E' NATO IL 25 DICEMBRE

ZI09122109 - 21/12/2009
Permalink: http://www.zenit.org/article-20824?l=italian
La storia conferma la nascita di Gesù il 25 dicembre
di Michele Loconsole*

ROMA, lunedì, 21 dicembre 2009 (ZENIT.org).- Molti si interrogano se Gesù sia nato veramente il 25
dicembre. Ma cosa sappiamo in realtà sulla storicità della sua data di nascita? I Vangeli, come è noto, non precisano in che giorno è nato il fondatore del cristianesimo.
E allora, come mai la Chiesa ha fissato proprio al 25 dicembre il suo Natale? È vero, inoltre, che questa festa cristiana - seconda solo alla Pasqua - è stata posta al 25 dicembre per sostituire il culto pagano del dio Sole, celebrato in tutto il Mediterraneo anche prima della nascita di Gesù?
Cominciamo col dire che il solstizio d’inverno – data in cui si festeggiava nelle culture politeiste il Sol Invictus - cade il 21 dicembre e non il 25.
In secondo luogo è bene precisare che la Chiesa primitiva, soprattutto d’Oriente, aveva fissato la data di
nascita di Gesù al 25 dicembre già nei primissimi anni successivi alla sua morte.
Dato che è stato ricavato dallo studio della primitiva tradizione di matrice giudeo-cristiana - risultata
fedelissima al vaglio degli storici contemporanei - e che ha avuto origine dalla cerchia dei familiari di Gesù,
ossia dalla originaria Chiesa di Gerusalemme e di Palestina.
E allora, se la Chiesa ha subito fissato al 25 dicembre la nascita di Gesù, abbiamo oggi prove documentali e
archeologiche che possono confermare la veneranda tradizione ecclesiale? La risposta è si.
Nel 1947 un pastorello palestinese trova casualmente una giara, semisepolta in una grotta del deserto di
Qumran, un’arida regione a pochi chilometri da Gerusalemme. La località era stata sede della comunità
monastica degli esseni, che oltre all’ascetismo praticava la copiatura dei testi sacri appartenuti ai loro antenati
israeliti. I monaci del Mar Morto produssero in pochi decenni una grande quantità di testi, poi nascosti in
grandi anfore per salvarli dall’occupazione romana del 70 d.C.
All’indomani della fortunata scoperta, archeologi di tutto il mondo avviarono una grande campagna di scavi
nell’intera zona desertica, rinvenendo ben 11 grotte, che custodivano, da quasi venti secoli, numerosi vasi e
migliaia di manoscritti delle Sacre Scritture israelitiche, arrotolati e ben conservati.
Tra questi importanti documenti, uno ci interessa particolarmente: è il Libro dei Giubilei, un testo del II secolo a.C.
La fonte giudaica ci ha permesso di conoscere, dopo quasi due millenni, le date in cui le classi sacerdotali di
Israele officiavano al Tempio di Gerusalemme, ciclicamente da sabato a sabato, quindi sempre nello stesso periodo dell’anno. ZENIT
La storia conferma la nascita di Gesù il 25 dicembre 1

martedì 22 dicembre 2009

I RE MAGI DEL LIONS CLUB BARI HOST

Lions, Pietro Vitale Giornalista e scrittore.
Lettera inviata per conoscenza a tutti i Soci del Lions Club Bari Host, il 20/12/2009

Cari amici Lions del Bari Host, chiedo venia se, in questi giorni di felice animazione per l’approssimarsi delle festività del SS. Natale, disturbo le Vostre intimità. Ma, l’evento che desidero porre alla V/s attenzione credo sia pertinenziale con l’atmosfera che tutto il mondo in questo periodo sta vivendo. Ed è proprio in questo magico momento che ogni essere umano dovrebbe partecipare e contribuire attivamente verso le tante persone meno fortunate di lui.

E’ ciò che abbiamo fatto noi Lions del Bari Host con il Presidente Mimmo Pellegrino domenica 20 dic. u.s. alle ore 10.00. L’incontro è avvenuto nella chiesa di San Rocco, in via S. Visconti – Bari. In gruppo, dopo aver assistito alla S. Messa, ci siamo recati in sagrestia ed abbiamo avvicinato il dinamico e volitivo sacerdote don Benedetto, al quale il nostro Presidente, dal mittente al destinatario, “brevi manu”, gli ha consegnato una busta… motivandola con poche e significative frasi:

“Carissimo don Benedetto, è con vero piacere che, a nome del Lions Club Bari Host, Le consegno un piccolo dono che abbiamo voluto fare a questa Parrocchia, affidandolo alle Sue mani, per contribuire alla realizzazione del Vostro nobile progetto per il Villaggio Mdunundu Shuleni in Tanzania.

Questa è una terra che si dibatte tra mille difficoltà, con completa assenza di infrastrutture oltre che delle più elementari forme di assistenza…(ha continuato il Presidente Pellegrino). Sicuramente l’azione del singolo o di pochi non può risolvere alcunché, però, se diventassimo tantissimi, qualcosa di concreto in più si riuscirebbe certamente a fare….”

Tanti auguri, don Benedetto, per la Sua alta missione di umanità e di pace nel continente africano. Che il SS.Natale non sia solo una favola per bambini ma la risposta di Dio al dramma dell’umanità in cerca di fratellanza e di solidarietà tra tutti i popoli dell’Universo. (La nota è mia)

Il Presidente e i Soci tutti del Lions Club Bari

lunedì 14 dicembre 2009

CHARTER NIGHT-BARI HOST-2009

THE INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUBS
LIONS CLUB BARI HOST 50°
ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE
Sede amministrativa del L.C. Bari Host: Parco Di Cagno Abbrescia- Bari
Il bollettino delle nostre riunioni
l’addetto stampa: Pietro Vitale
Lions, Pietro Vitale - Giornalista e scrittore - Tessera Ordine Naz. dei Giornalisti n.116644

“Si dice che il desiderio è il prodotto della volontà, ma in realtà è vero il contrario: la volontà è il prodotto del desiderio”. (Denis Diderot)

“Solo per servire”
D.G. Licia Bitritto Polignano
***********************

Cari amici, credo che il nostro Presidente Mimmo Pellegrino ha superato se stesso. Dopo la bellissima serata regalataci di Cena Educational, anche nella cerimonia della Charter Night dell’11/12 u.s. ha superato ogni aspettative di successo e, che, ogni Lions Presidente ha il diritto di aspirare. Ovviamente, il merito è esteso a tutti i Soci del Club e, soprattutto, al validissimo Consiglio Direttivo di cui il Presidente è stato brillantemente coadiuvato:
ALLA 52° CHARTER NIGHT
Bene, dopo questa doverosa premessa passiamo a descrivere il corso dell’evento.

La cerimonia è stata organizzata nella splendida residenza Tenuta Virgilio, in Valenzano l’11 dicembre 2009, afflusso dalle ore 20.00
Alla presenza del Governatore Distrettuale 108/Ab LICIA BITRITTO POLIGNANO, dei Past Govenatori Nicola Tricario e Michele Biancofiore con rispettive consorti, e dalla Coordinatrice della IV° Circoscrizione De Pasquale Lucrezia in Biancofiore. Oltre ai numerosi Off. Distrettuali, Presidenti di Clubs, graditi ospiti e illustri Soci del L.C. Bari Host.

Dopo al cerimonia di rito e il classico tocco di campana, il Cerimoniere di Club ha invitato, al banco della presidenza quattro nuovi Soci, accompagnati dai soci presentatori. A presentazione ultimata, ed accolti i nuovi Soci, il Cerimoniere Distrettuale ha dato la parola al Governatore Distrettuale, Lions Licia Bitritto Polignano.

Il Governatore, dopo aver espresso con dovizia di particolari i canoni riferiti in modo esplicito alla nostra Associazione di Servizio. Si è soffermata alle attività ed ai programmi dei Lions Quest. Argomentando per sommi capi, alcuni capisaldi sulla formazione:

Il Progetto Adolescenza …..approda a Latina
Il corso base di 3 giorni del progetto Adolescenza si è svolto a Latina per la prima volta il 24-25-26
gennaio scorso, presso l’Istituto Agrario S.Benedetto, organizzato dai Lions Clubs Latina Mare e
Latina Host. Il formatore Prof. Giacomo Pratissoli ha condotto il seminario per i 3 giorni. Grazie alla perfetta organizzazione dell’Officer Distrettuale Lions Vanda Bellini e della Responsabile del Corso, Prof.ssa Donatella Gori Ciarla, 25 insegnanti sono stati impegnati nelle molte e svariate attività pratiche.
Grande è stato l’entusiasmo e la soddisfazione dei partecipanti, i quali hanno apprezzato e
consapevolmente seguito le varie dinamiche messe in atto dal Prof. Pratissoli, da 20 anni impegnato nel campo, il quale ha dichiarato “mi ritengo professionalmente fortunato perché la vita, dopo molte esperienze, mi ha portato ad occuparmi della dimensione affettiva dell’uomo, una delle componenti essenziali ed indispensabili al suo percorso. Inoltre ho avuto l’opportunità di condividere queste vibrazioni con degli educatori che si occupano della crescita dei giovani adolescenti e che sono, a loro volta, caratterizzati da ansie, da desideri e da grande generosità esistenziale”.
La notizia del corso, che ha avuto un enorme successo e risonanza è apparsa sui giornali locali.

Il Territorio, 27 gennaio 2008, pagina 18) con largo spazio e dettagliata informazione sui contenuti
e le finalità del Progetto Adolescenza.
Il Corso a Latina può essere definito un successo della determinazione, dell’entusiasmo e della
dedizione dei Lions, sempre al servizio della Comunità.
Il primo passo è stato fatto! Nel mese di maggio sarà attuato il secondo “step” del progetto, cioè il
c.d. “Follow-up”. Cos’è? La verifica, sempre con il Prof. Pratissoli, dell’applicazione pratica del
progetto in ben 25 classi di diversi Istituti di Latina (Liceo Scientifico G.B. Grassi, Istituto
Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente San Benedetto, Istituto Professionale Enaudi,
Scuola Elementare I° Circolo Didattico, Scuola Media G.Giuliani, Istituto Tecnico Statale
Commerciale V.Veneto, Liceo Scientifico E.Majorana, Latina Formazione); 25 insegnanti forti
delle tecniche acquisite non solo attueranno il progetto con gli alunni, ma coinvolgeranno i genitori
degli alunni suddetti, così che le due componenti educative possano lavorare in perfetta sintonia per il raggiungimento dello scopo di una “crescita armoniosa” e di un “service learning”. Il futuro della nostra società passa necessariamente dal benessere dei nostri giovani ed i Lions rispondono come sempre adeguatamente e con professionalità!
Ida Pausa.
Coordinatore MD Associazione Lions Quest Italia Onlus.

Successivamente, ha preso la parola il Presidente Pellegrino, articolando, un discorso poderoso, indirizzato alla platea e, che, Vi propongo integralmente.
Discorso del Presidente Pellegrino:

Buona sera a tutti. Permettetemi innanzitutto di salutare e, soprattutto, ringraziare calorosamente il nostro Governatore per la sua partecipazione a questa serata.
Abbiamo tutti fortemente desiderato festeggiare questa 52 Charter Night con il Governatore, che ha dovuto rimodulare i suoi impegni per poter assicurare la sua presenza. Il Presidente, dopo un saluto circolare a tutte le Autorità Lionistiche intervenute, ha voluto commentare la storia del nostro Club. Sentiamolo:

“Cari amici Soci. In questa occasione mi piace ricordare origini e valori del Club Bari Host.
La prima Charter fu festeggiata il 06 dicembre del 1958. All’epoca, il nostro era il “Lions Club Bari”. Fu il primo Club a sorgere nella nostra Città. Tanto è il tempo è passato. Tanti gli eventi e tanti gli Uomini che lo hanno caratterizzato. Tanto lustro il Club ha ricevuto ma tantissimo ne ha dato e tanto ne può dare ancora, se saremo tutti solidali e coesi, decisi a perseguire quelli che sono gli scopi propri del lionismo. Dobbiamo cercare di trasmettere il valore forte della solidarietà verso chi è in difficoltà, affermando anche il vero senso dell’amicizia che è collante indispensabile per il progetto di ogni contesto sociale. Il mio pensiero va ad alcuni momenti storici ed emplematici di questo Club, in cui è stato detto: “Solidarietà e comunicativa sono alla base del grave problema della pace nel mondo...,”
Dobbiamo andare avanti, amici Lions, dobbiamo voler andare avanti per la nostra strada…abbiamo la sacrosanta ambizione di essere un grande popolo nelle opere della pace e del progresso, ma dobbiamo sempre tener presente che una meta così alta si conquista anche con una quotidiana rinuncia, con una quotidiana capacità (sostanzia il Presidente) di consapevoli attese…Il nostro pensiero vola alto ai nostri predecessori che hanno segnato ineluttabilmente chiare le sorti del nostro percorso comune…dell’On. Don Achille Tarsia Incuria più volte Presidente del nostro Club e dell’On. Aldo Moro, Presidente del Consiglio dei Ministri, in occasione della consegna del Lion d’Oro, in riconoscimento dei meriti acquisiti al servizio della Nazione Italiana, era l’11 gennaio 1967.

Cari Soci ed Amici, cosa voglio dire con questo? Questo Lionismo emerge con vigore dalle parole di questi due grandi Uomini. Due uomini lontani per pensiero politico, ma vicini per onestà e libertà intellettuale. E concludo. Spesso mi sono soffermato a riflettere su questi concetti senza tempo, “validi ieri e fortemente veri anche oggi”, e, pensando al futuro, mi sono detto che non possiamo non impegnarci tutti affinché questi valori continuano a costituire le fondamenta dello spirito Lionistico. Vi ringrazio tutti e vi auguro una buona serata.

Orbene, carissimi amici. Spero di non averVi annoiato…La serata è trascorsa in piena allegria ed amicizia e comunione di intenti, per un futuro di ottimi e generosi Service per i bisognosi. Un abbraccio a tutti. Vostro. Lions, Pietro

giovedì 10 dicembre 2009

CAMBIO DELLA GUARDIA AI VERTICI MILITARI.

Cav. Uff.Dott. Pietro Vitale
Giornalista-militare e scrittore
Tessera ordine Naz. Giornalisti n. 116644

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Dal Comando Militare Esercito “PUGLIA”
Comunicato stampa: Il Gen. Emanuele Sblendorio, nuovo Comandante in Puglia.

Bari, 10 dicembre 2009, alle ore 10.00, nella caserma “Vitrani” in via Fanelli, 253, si svolge la ceromonia del cambio del Comandante del Comando Militare Esercito Esercito “PUGLIA” tra il Gen. B. Carminantonio DEL SORBO e il Gen B. Emanuele SBLENDORIO che subentra. Alla cerimonia, cui sono state invitate le massime autorità civili e religiose, partecipa il Gen. C.A. Mauro MOSCATELLI, Comandante della Regione Militare “SUD”.
Inoltre alla cerimonia sono intervenuti il Comandante Regionale dei Carabinieri Gen. B Aldo VISONE ed il Comandante Provinciale Col. T.sg Antonio BACILE. Mediante una cerimonia
militare così suddivisa:
- schieramento dei reparti;
- afflusso Autorità, invitati e rappresentanze;
- ingresso dei labari e dei vessilli delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma;
- ingresso dei gonfaloni della Amministrazioni invitate;
- onori alla Massima Autorità militare dell’Esercito, il Gen. C.A. Mauro MOSCATELLI, Comandante della Regione Militare Sud Palermo;
- rassegna dei Quadri e delle Rappresentanze schierate;
- discorsi;
- il Comandante della Regione Militare Sud lascia il luogo della cerimonia;
- i gonfaloni, i labari e vessilli lasciano il luogo della cerimonia;
- vino d’onore presso il Circolo Unificato della Caserma “VITRANI”.

Il Gen. B. Emanuele SLENDORIO è nato a Bari nel 1953, arruolato nel 1972 ha frequentato il 154° Corso dell’Accademia Militare di Modena, la Scuola di Applicazione di Torino e l’11° Corso di Stato Maggiore presso la Scuola di Guerra di Civitacecchia. Ha conseguito la laurea in Scienze Strategiche presso l’Università di Torino e la laurea in Scienze Politiche presso l’Università di Trieste.

Nel corso della sua carriera è stato in servizio per 20 anni presso il 9° Reggimento d’assalto Paracadutisti “COL MOSCHIN” della brigata “FOLGORE”, reparto di cui è stato Comandante nel grado di colonnello per quattro anni dal 1998 al 2002.
Paracadutista militare dal 1977, è abilitato ai lanci da alta quota con l’uso di apparecchiature ad ossigeno. Possiede la qualifica di “incursore” Paracadutista”, nonché i brevetti di paracadutista militare di diversi Paesi della NATO.

Ha partecipato a numerose missioni fuori area tra cui: Somalia, Rwanda, Bosnia e Kosovo. Ha comandato il Distretto militare di Bari nell’anno 2004 ed ha svolto l’incarico di Vice Comandante della Brigata Corazzata “PINEROLO” dal novembre 2004 ad agosto 2006. Successivamente è stato nominato Comandante del Comando Militare Esercito “BASILICATA”. Dal 05 ottobre 2007 al 15 novembre 2009 ha assolto l’incarico di Vice Comandante la Forza da Sbarco e Direttore del Centro d’integrazione Anfibia con sede in Brindisi.

L’alto Ufficiale è insignito delle seguenti onorificenze. N. 2 Croci d’Argento al merito dell’Esercito; Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana; medaglia d’Argento al merito di lunga attività di paracadutismo; medaglia d’Oro al merito di lungo Comando militare: Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare.

L’avvicendamento dei Comandanti Regionali fa parte di una normale turnazione. Il Gen. B. Cariminantonio Del Sorbo lascia oggi il Comando e ad aprile 2010 va in Pensione. Si era insediato al CME “PUGLIA " il 04 settembre 2006.

Dichiarazione del Gen. B. Sblendorio: “Possiamo essere fieri ed orgogliosi, come Italiani, dell’ottimo lavoro svolto dai nostri soldati in Patria e all’estero, e nel contempo sentirci partecipi di quello che fanno e per come lo fanno. Dal momento che la nostra regione fornisce un quinto di tutti gli effettivi dell’Esercito, una buona parte di questo merito discende anche dalle peculiari qualità umane delle genti di Puglia”.

Il pezzo sarà pubblicato sul blog International: www.corpomilitaresmom.blogspot.com