Ordini Cavallereschi Crucesignati

Questo sito è a disposizione di tutti coloro che intendono inviare i loro pezzi, che dovranno essere firmati, articoli sulle gesta della Cavalleria Antica e Moderna, articoli di interesse Sociale, di Medicina,di Religione e delle Forze Armate in generale. Il sottoscritto si riserva il diritto di non pubblicare sul Blog quanto contrario alla morale ed al buon gusto. La collaborazione dei lettori è cosa gradita ed avviene a titolo volontario e gratuito, per entrambi.

mercoledì 30 novembre 2011

PRESENTAZIONE DEL CALENDARIO STORICO 2012 DELL'ARMA DEI CARABINIERI

Nella mattinata, presso il Comando Provinciale Carabinieri di Bari, il Comandante Provinciale, Colonnello Aldo Iacobelli, ha presentato alla stampa il Calendario Storico e l’Agenda Storica 2012 dell'Arma dei Carabinieri, le cui tavole, proseguendo il percorso storico iniziato con l’edizione passata, ripercorrono i momenti più significativi per l’Istituzione nei suoi secondi 50 anni di storia. Il notevole interesse da parte del cittadino verso il Calendario Storico dell’Arma, oggi giunto a una tiratura di 1.350.000 copie, di cui 8.000 in lingue straniere (inglese, francese, spagnolo e tedesco), è indice sia dell’affetto e della vicinanza di cui gode la Benemerita, sia della profondità di significato dei suoi contenuti, che ne fanno un oggetto apprezzato, ambito e presente tanto nelle abitazioni quanto nei luoghi di lavoro, quasi a testimonianza del fatto che “in ogni famiglia c’è un Carabiniere”. Il Calendario, attraverso il richiamo a intramontabili valori e semplici, eroici gesti quotidiani durante il servizio, raffigura momenti di vita in cui, ancora oggi, ogni Carabiniere si identifica, ovunque esso si trovi ad operare e qualsiasi tipo di servizio espleti.
Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, la pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 79^ edizione, venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della storia d’Italia.
Le artistiche tavole dell’edizione 2012 del Calendario Storico riproposte anche sull’Agenda - ideate dal Maestro Paolo Di Paolo e realizzate da Luciano Jacus - sono state presentate al pubblico con la proiezione delle stesse. E’ stato illustrato, in particolare , l’operato del Carabiniere nel servire il prossimo con quotidiana dedizione e incondizionata generosità, evidenziando quel suo modo d’agire che è valso all’Arma il riconoscimento dell’appellativo di “Benemerita” pronunciato per la prima volta il 24 giugno 1864 dall’Assemblea Parlamentare a testimonianza dei servizi resi dai Carabinieri in ogni parte d’Italia per garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile. Le immagini e i testi che accompagnano il lettore nel 2012 proseguono il percorso iniziato con la scorsa edizione del calendario raffigurando le molteplici attività attraverso le quali l’Arma è stata, prima, interprete dello spirito risorgimentale e, poi, vigile e affidabile sentinella a tutela della legalità e dei valori fondanti della Nazione. Sono gli anni in cui la Stazione Carabinieri diviene, nelle piccole come nelle grandi municipalità, espressione pulsante della vicinanza dello Stato al cittadino. Sono gli anni in cui il Comandante di Stazione si afferma quale riconosciuta figura di riferimento per le comunità, accanto al sindaco, al parroco e, come si può rilavare dalla iconografia popolare, accanto al farmacista. È in questa relazione con il territorio e con le sue comunità che affonda le radici quella speciale e affettuosa intesa tra i Carabinieri e gli Italiani. Un’intesa che si alimenta, ad un tempo, della generosa dedizione dei militari dell’Arma e del consenso con il quale sono ricambiati dai cittadini.
A seguire è stata poi presentata l’Agenda 2012, che, in analogia al calendario, offre agli estimatori dell’Arma la possibilità di soddisfare curiosità sulla storia delle “Armi”, da fuoco e bianche, in uso ai Carabinieri nei secondi 50 anni di storia dell’Istituzione. Calendario Storico dell’Arma 2012
Il filo conduttore che lega il Calendario 2012, illustrato dalle tavole ideate dal Maestro Paolo Di Paolo e realizzate da Luciano Jacus, è costituito dal tema “I secondi 50 anni di storia dell’Arma dei Carabinieri: 1864-1914”.
Dall’attività svolta all’indomani della proclamazione dell’Unità d’Italia sino alla straordinaria dedizione dei Carabinieri nella dolorosa contingenza del terremoto di Messina e Reggio Calabria, il 28 dicembre 1908, che valse alla Bandiera dell’Arma la concessione della Medaglia d’Oro di benemerenza con la seguente motivazione: “Si segnalò per operosità, coraggio, filantropia e abnegazione nel portar soccorso alle popolazioni funestate da terremoto del 28 dicembre 1908”.
La copertina riporta in primo piano un Carabiniere che cinge la Bandiera di Guerra dell’Arma, consegnata il 14 marzo 1894, a Roma, da Re Umberto I, e sullo sfondo il Parlamento che, il 24 giugno 1864, a Torino, in una relazione ufficiale indirizzata al Governo, afferma l’interesse della Nazione per l’Arma, definendola “Benemerita”.
Nella prefazione, il Comandante Generale dell’Arma Leonardo Gallitelli presenta il tema centrale che ispira l’opera sottolineando come proprio l’appellativo di Benemerita “ha sempre impegnato la coscienza di tutti i Carabinieri, orgogliosamente consapevoli del dovere di onorare con il presente una impareggiabile storia di eroismo e di incondizionata dedizione al bene comune”. E prosegue precisando che, in linea con “l’essenza della missione dei Carabinieri da 198 anni: essere al servizio degli altri …, anche oggi l’Arma, proprio attraverso il tessuto di sicurezza delle sue Stazioni, si propone quale testimone e interprete di quei sentimenti, semplici e schietti, tratteggiati dalle tavole del Calendario e che, pur nell’aggiornata socialità dei tempi moderni, ispirano il vissuto quotidiano delle nostre popolazioni e generano la fiduciosa speranza in un prospero futuro per i nostri figli”.
La tavola che apre il Calendario è dedicata alla comunità, simbolicamente raffigurata dai suoi rappresentanti per antonomasia: il sindaco, il parroco, il maresciallo e il farmacista.
Sono poi raffigurati alcuni dei momenti più significativi, per l’Arma, del primo cinquantennio dalla proclamazione dell’Unità d’Italia.
Ancora una volta il modello organizzativo dell’Arma, con le sue Stazioni Carabinieri capaci di esprimere un serrato controllo del territorio, si rivela molto efficace nella lotta al brigantaggio. Tra i numerosi e valorosi Carabinieri distintisi nella repressione di questo specifico fenomeno, spicca la figura del Car. Chiaffredo Bergia, promosso per meriti speciali prima al grado di Brigadiere e poi a quello di Maresciallo, meritando numerose onorificenze, tra cui una Medaglia d’Oro e tre d’Argento, tutte al Valor Militare.
Si susseguono immagini relative all’impegno dei Carabinieri a mantenere l’ordine durante i moti insurrezionali scoppiati alla fine dell’800, a partecipare alle prime missioni di pace a Creta e in Cina, e nel fornire il proprio contributo durante la Terza Guerra d’Indipendenza, riscuotendo giudizi di stima anche da parte di Garibaldi, che rinnovò l’elogio allorquando, al fine di salvaguardare l’azione di Governo, i militari dell’Arma dovettero per tre volte fermare le sue iniziative, traendolo in arresto.
Le nozze tra il Principe ereditario Umberto I di Savoia e la Principessa Margherita, avvenute il 30 aprile 1868 a Firenze, rappresentano la definitiva nascita dello Squadrone Carabinieri Guardie del Re, dal quale discendono gli attuali Corazzieri. Sino a quella data, infatti, il reparto veniva appositamente costituito per assolvere specifici compiti di scorta al Re e poi sciolto al termine dell’esigenza.
A margine di quelli che da sempre sono i compiti principali dell’Arma, la Difesa dello Stato e il mantenimento dell’ordine e sicurezza pubblica, si sviluppano tanti altri interessi storico-culturali di pari importanza. Una lettera del Lgt. Giacomo Acqua, scritta il 20 settembre 1870 a poche ore dalla presa di Roma, risulta oggi essere la prima cronaca dello storico episodio. Nel 1872, inoltre, nasce la rivista “Il Carabiniere giornale militare” che, oltre a descrivere le varie operazioni di servizio compiute dai Carabinieri, include, tra l’altro, articoli sulla storia patria e rubriche di natura professionale. In questi anni, i “Nuclei Trombettieri”, istituiti nel 1820, assumono la fisionomia di “Fanfara”, adottando l’inconfondibile pennacchio biancorosso ed iniziando ad esibirsi in pubblico, mentre le gesta dell’Arma vengono raffigurate in opere pittoriche, come la carica dei Carabinieri di Pastrengo, donata alla Benemerita da Re Umberto I e oggi esposta nel Museo Storico dei Carabinieri a Roma.
Ma, in analogia ai contenuti dell’odierna cerimonia di presentazione, il Calendario Storico 2012 vuole richiamare a tutti i Carabinieri di oggi le tradizioni e i valori che devono ispirare la loro azione quotidiana, come testimonia, in quarta di copertina, l’elenco delle decorazioni concesse al Corpo dei Carabinieri Reali nel primo centenario: dal 1814 a tutto il 1914.

lunedì 28 novembre 2011

NATALE A BARI CON L'ASSESSORATO AL WELFARE.

CON PREGHIERA DI MASSIMA DIFFUSIONE E PUBBLICAZIONE
MERCOLEDI’ 30 NOVEMBRE ORE 10.30. Palazzo di Città – Sala Giunta
Conferenza stampa di NATALE A BARI dal 2 dicembre al 6 gennaio Bari. Si terrà la conferenza stampa di presentazione di NATALE A BARI, la manifestazione che attraverserà tutti i quartieri del capoluogo pugliese dal 2 dicembre al 6 gennaio. Più di 50 eventi gratuiti e dedicati alle famiglie e ai ragazzi, con spettacoli, giochi, racconti, suoni, colori ed una particolare attenzione alle fasce sociali più deboli e a rischio.
Natale a Bari – con i tuoi… e insieme a noi! è un’iniziativa promossa dall’Assessorato al Welfare del Comune di Bari con il coordinamento artistico e organizzativo della Cooperativa Sociale Progetto Città. Parte delle attività sarà ospitata dai servizi territoriali dei Centri di Ascolto delle Famiglie e dei Centri Aperti Polivalenti per Minori, presenti in tutti i quartieri cittadini e gestiti dagli enti del Terzo Settore convenzionati. Saranno organizzati eventi aperti al territorio e connotati da aspetti ludici, conviviali e culturali come giochi, animazioni collettive, tombolate, degustazioni di dolci e piatti tipici della tradizione, laboratori creativi di decorazione, mostre, feste e mercatini. Le iniziative si terranno in orari pomeridiani e serali, sia all’interno delle strutture di servizio sia presso spazi interni ed esterni presenti nei quartieri (auditorium scolastici, piazze e parchi). La manifestazione prevede inoltre un ricco programma con momenti di spettacolo, cultura e arte per raccontare l’immaginario natalizio in spazi significativi della città. Dalla cinematografia alla lettura animata e ai cantastorie, dalla musica al teatro, dai laboratori creativi ed artistici ai momenti di gioco, Natale a Bari ospiterà compagnie locali e nazionali, per un mese all'insegna di un intrattenimento gioioso e di qualità.
Interverranno:
Michele Emiliano :: Sindaco Comune di Bari Ludovico Abbaticchio :: Assessore al Welfare Comune di Bari. Andrea Mori :: Coordinatore Natale a Bari, Presidente coop. soc. Progetto Città. In conferenza stampa verrà distribuito il materiale informativo sull’evento 30 novembre ore 10,30 Palazzo di Città – Sala Giunta Corso Vittorio Emanuele, 84 (Bari)
Ufficio Stampa, debaser.ent@libero.it Michele Casella 3284548699

domenica 27 novembre 2011

ASSOCIAZIONE BERSAGLIERI SEZIONE DI BARI

COMUNICATO SATAMPA DEL PRESIDENTE DOTT. GIORGIO RICCIO.
AI SOCI ED AGLI AMICI DELLA SEZIONE BERSAGLIERI DI BARI. HO PIACERE INVIARE IN ALLEGATO UNA FOTO EMBLEMATICA DEL
44° COMUNICATO DELL'ASS.CREMISI AL SACRARIO MILITARE DI BARI.
NELLA FOTO E' IL MOMENTO DEGLI ONORI AI CADUTI; LE MASSIME
AUTORITA' INTERVENUTE SI ACCINGONO ALLA DEPOSIZIONE DELLE CORONE D'ALLORO. IL PICCHETTO DEL 7° BERSAGLIERI PRESENTA LE ARMI E LA FANFARA A.N.B. DI MAGENTA IRRADIA NELL'ARIA LE NOTE DEL PIAVE.
LA CERIMONIA E' STATA DEDICATA AL 6° BERSAGLIERI. LA RELAZIONE
COMMEMORATIVA E' STATA TENUTA DAL BERSAGLIERE COLONNELLO
CLAUDIO BRUNETTO. E' INTERVENUTO IL MASSIMO SIMBOLO DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE:
IL MEDAGLIERE NAZIONALE MENTRE IL GEN. C.A. BENITO POCHESCI,
IMPOSSIBILITATO AD INTERVENIRE, HA INVIATO UN VIBRANTE MESSAGGIO DI CUI NE HA DATO LETTURA IL BERS. GEN. MICHELE GENCHI. UN FORTE RINGRAZIAMENTO A TUTTI COLORO CHE SONOINTERVENUTI PER RENDERE GLI ONORI AI 76.000 CADUTI DEL SACRARIO.
BERSAGLIERESCHI SALUTI E ... DI CORSA .... SEMPRE!!!!!
Giorgio Riccio

sabato 26 novembre 2011

RELAZIONE DEI LIONS SUI CADUTI DI KINDU

THE INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUBS
LIONS CLUB BARI HOST 52° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE
Sede amministrativa del L.C. Bari Host: Sheraton Nicolas Hotel - Bari
Il bollettino delle nostre riunioni l’addetto stampa: dott. Pietro VITALE
Giornalista-Pubblicista e scrittore - Tessera Ordine Naz. dei Giornalisti n.116644
______________________
“Uniti per servire meglio”
D.G. Avv. Luigi Desiati

“Il nostro destino esercita la sua influenza su di noi anche quando non ne abbiamo ancora appreso la natura: il nostro futuro detta le leggi del nostro oggi”. (Friedrich Nietzsche)
“Fratellanza ha nome questo Tempio che gli italiani hanno dedicato alla memoria dei 13 aviatori caduti in missione di pace nell’eccidio di KINDU”-Congo 1961
Qui sempre tornati d’innanzi al chiaro cielo d’Italia con eterna voce al mondo intero commemorano fraternità (Sacrario dei Caduti di Kindu-Pisa)

Sabato 12 novembre 2011 alle ore 19,00 ha avuto luogo nella sala “Murat” Piazza del Ferrarese, la Commemorazione in ricordo dei Caduti nelle missioni Umanitarie di Pace-50° Anniversario dell’Eccidio dei tredici Aviatori Italiani in Kindu.
All’evento sono intervenuti numerosi Lions Clubs baresi:
Bari Svevo (Trainer) Armando Regina
Bari Host Stufano Pasquale
Bari Triggiano Marina Fulvio Solimando
Bari Aragonese Franco De Benedictis
Bari Levante Antonio Tronfio
Bari Isabella d’Aragona Domenico Epicoco
Bari Costanza d’Altavilla Stefania De Franceschi
Bari Bona Sforza Maria Circolo Veneziano
Bari Gioacchino Murat Roberta Postano
Bari Melvin Jones Enza Mezzana
Bari Nicolò Piccinni N.C. Bernardo Rossini
Bari Drivers of old cars Angelo Maria Goffredo
Bari San Giorgio Lucrezia Davero

Presidente di Zona VII Angelo Iacovazzo
Presidente di Zona VI Pasquale Di Ciompo
Relazioni:
Gen. Pasquale: “L’Aereonautica Militare nelle operazioni di pace”
Dott.ssa Elena Mollica: “Eccidio di Kindu”.
Interventi Programmati:
Gen. B. Emanuele Splendorio: Com.te C.M.E. Puglia
Contramm. Eduardo Serra: Com.te Forza da Sbarco Marina Militare
Gen. B. Aldo Visone: Com.te Legione Carabinieri Bari
Gen. B. Francesco Patroni: Com.te Regionale Guardia di Finanza
Questi i nomi dei militari che rimasero vittime dell'eccidio: Maggiore Pilota Amedeo Parmeggiani, Sottotenente Pilota Onorio De Luca, Tenente Medico Francesco Paolo Remoti, Maresciallo Motorista Nazzareno Quadrumani, Sergente Marconista Francesco Paga, Sergente Maggiore elettro-meccanico di bordo (EMB) Martano Marcacci, Sergente Maggiore Sivestro Possenti, Capitano Pilota Giorgio Monelli, Sottotenente Pilota Giulio Garbati, Maresciallo Motorista Filippo Di Giovanni, Sergente Marconista Antonio Mamone, Sergente Maggiore EMB Armando Fabi, Sergente maggiore Nicola Stigliani.
Nel 2006, a 45 anni da quei tragici avvenimenti, la 46° Brigata aerea e' stata nuovamente chiamata ad operare in Congo, per conto dell'Unione Europea e dell'Onu, in supporto alle prime elezioni libere del Paese. Un aereo da trasporto C-130J, con 50 uomini tra equipaggi di volo, Fucilieri dell'aria e specialisti hanno garantito, per sei mesi, il regolare svolgimento delle prime elezioni democratiche del Congo fino all'elezione del nuovo presidente.
In 210 missioni, per un totale di oltre 400 ore di volo, sono stati trasportati circa 2.500 passeggeri ed oltre 800.000 chilogrammi di materiali, tra i quali quelli necessari per l'installazione di seggi elettorali e le relative schede.
11/11/1961-Ex Congo Belga
Senza voler scomodare Pitagora circa la “numeralogia” Tre undici nella data di oggi, 11 novembre 2011, ma anche sei "uno". Ovviamente si moltiplicano le iniziative per "celebrare" l'evento. L'organizzazione spagnola “Once” (Undici), che si occupa delle persone affette da cecità, organizza una lotteria speciale con un premio finale di undici milioni di euro; alcuni blog, come quello francese sulla Ricerca olistica, chiamano a raccolta tutti i loro adepti per un momento di intensa comunione spirituale e intellettuale il giorno 11 novembre alle ore 11.11. Mentre ad Aix en Provence, sempre in Francia, verrà organizzata la serata Medium e sacerdoti del paranormale attendono impazienti gli effetti che comporterà l'eccezionale congiuntura di numeri, visto che il numero 11, recentemente, non è collegato a eventi particolarmente piacevoli. Dall'11 settembre", giorno degli attentati alle Twin Towers, all'11 marzo del 2004, quando una serie di attentati uccise 191 persone a Madrid, mentre l'11 marzo di quest'anno si scatenò lo tsunami in Giappone. L'11 novembre di cinquant'anni fa, infine, 13 aviatori italiani vennero uccisi nell'ex Congo Belga in quello che è passato alla storia come l'Eccidio di Questa notizia è stata pubblicata alle 11.11 e 11 secondi.
18:08 02 NOV 2011 (AGI) - Kinshasa, 2 nov. - A cinquant'anni dall'eccidio di Kindu, il Congo rende omaggio ai tredici aviatori italiani trucidati mentre erano in missione di pace per conto dell'Onu. In loro onore, il prossimo 11 novembre, verra' scoperta una targa commemorativa all'aeroporto di Kindu, nel corso di una cerimonia alla presenza di personalita' politiche e istituzionali del Paese africano. "E' la prima volta che in Congo avra' luogo una cerimonia ufficiale in ricordo dell'eccidio", spiega l'ambasciatore italiano a Kinshasa, Pio Mariani, che partecipera' alle celebrazioni. Il massacro di Kindu ebbe luogo tra l'11 e il 12 novembre del 1961, quando tredici aviatori italiani della 46esima aerobrigata di Pisa, in servizio presso la missione Onuc delle Nazioni Unite, furono catturati e uccisi dai soldati congolesi. Secondo le ricostruzioni successive di storici e giornalisti, i militari erano stati scambiati per mercenari belgi al soldo dei separatisti del Katanga. "Si tratta di una vicenda il cui ricordo e' ancora vivo in tante persone", spiega l'ambasciatore Mariani, che esprime "grande riconoscenza" alle autorita' congolesi per aver autorizzato e facilitato la cerimonia commemorativa. (AGI).

JOINT TASK FORCE LEBANON-SECTO WEST HQ

COMUNICATO STAMPA 05/11- Magg. Domenico Occhinegro-LO SPORT CHE UNISCE: IL TAE KWON DO, ARTE MARZIALE COREANA E MOTIVO DI INTEGRAZIONE MULTINAZIONALE Libano del Sud, 24 Novembre 2011.
Questo pomeriggio nella base di Shama, sede del Comando del Settore Ovest di UNIFIL, ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione del nuovo corso di TAE KWON DO. Arte marziale che rappresenta lo sport nazionale coreano ed attività d’eccellenza di questo paese la quale, grazie al sostegno del Comandante del Sector West, Generale di Brigata Carlo LAMANNA e del Comandante del contingente Coreano in Libano, Colonnello HA JONG CHIK, presenti alla cerimonia, sta riscuotendo un rilevante successo tra tutti i militari presenti nel quartier generale della Brigata Meccanizzata “Pinerolo” che opera in Libano.
“Il TAE KWON DO è uno sport che risale a 4000 anni fa – afferma il Maggiore Kim CHE UK, responsabile del corso – ma racchiude in se quelli che sono i cinque fattori connessi con l’anima ed il modo di vivere coreano: la forza d’animo, il senso del pudore, il rispetto, la resistenza e l’autocontrollo. Attraverso questa disciplina non si conosce solo la tecnica, ma si impara ad instaurare legami con gli altri.” Legami che, in un contesto multinazionale come quello dell’operazione “Leonte XI”, rappresentano la giusta soluzione e la forza necessaria alla riuscita di una missione delicata ed importante come quella che i caschi blu stanno svolgendo in Libano. Mar. Antonio URGO - Deputy Chief - Cellula Pubblica Informazione del Sector West di UNIFIL. Tel. 06 47 35 89 68 mobile (00 961) 70 64 96 44 suadpio@leonte.esercito.difesa.it

mercoledì 16 novembre 2011

ONORE AGLI EROI DI NASSIRIJA-CASERMA "CHIAFFREDO BERGIA"-BARI

Questa mattina a Bari, all’interno della Cappella del Comando Legione Carabinieri “Puglia”, in occasione della “Giornata del ricordo dei Caduti nelle missioni internazionali per la pace” ed in particolare dell’anniversario dell’attentato di Nassiriya, costato la vita a 19 italiani, è stata celebrata una Santa Messa per la commemorazione dei caduti nella strage.
La cerimonia religiosa è stata preceduta dalla deposizione di un cuscino di fiori presso il monumento ai caduti dell’Arma, posto nel cortile di questa caserma “CHIAFFREDO BERGIA”. Alla celebrazione, densa di significato e volta a rendere omaggio a chi ha offerto la propria vita per la Patria e per l’Istituzione, erano presenti il Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”, Generale di Brigata Aldo VISONE, il Comandante Provinciale di Bari, Col. Aldo IACOBELLI, e una rappresentanza di militari in servizio e in congedo. Alla manifestazione ha preso parte anche l’Appuntato Antonio ALTAVILLA, testimone del tragico episodio. Nella strage di Nassiriya del 12 novembre 2003 morirono 12 carabinieri, 5 soldati dell'esercito e due civili. Alle ore 10.40, ora locale (le 08.40 in Italia), un camion cisterna pieno di esplosivo scoppiò davanti la base MSU (Multinational Specialized Unit) italiana dei Carabinieri, provocando l'esplosione del deposito munizioni della base e la morte di diverse persone tra Carabinieri, militari e civili. Il tentativo di un Carabiniere, di guardia all'ingresso della base "Maestrale", di fermare con il fucile AR 70/90 in dotazione i due attentatori suicidi riesce, tant'è che il camion non esplode all'interno della caserma, ma sul cancello di entrata, altrimenti la strage sarebbe stata di ben più ampie dimensioni. I primi soccorsi furono prestati dai Carabinieri stessi, dalla nuova polizia irachena e dai civili del luogo. Nell'esplosione rimase coinvolta anche la troupe del regista Stefano Rolla che si trovava sul luogo per girare uno sceneggiato sulla ricostruzione a Nassiriya da parte dei soldati italiani, nonché i militari dell'esercito italiano di scorta alla troupe, che si erano fermati lì per una sosta logistica.

LA DIFESA, LE FORZE ARMATE, NELL'AMBITO DEL "CAMPUS ORIENTA", BARI

LA DIFESA AL SALONE DELLO STUDENTE Bari 15 Novembre 2011
La Difesa, organizzazione proiettata verso il futuro, offre al suo personale e a coloro che vogliono intraprendere la carriera militare, una variegata scelta di opportunità professionali. Per questo la Difesa è presente a Bari, presso la Fiera del Levante nel Padiglione 3, da domani 16 novembre sino al 18 novembre nell’ambito del “Campus Orienta”, una delle più significative manifestazione di settore in Italia dedicata all’orientamento universitario, formativo e professionale post diploma e post laurea. Lo stand Difesa con 4 settori, dedicati ad Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare ed Arma dei Carabinieri, e un settore dedicato al sito Difesa (www.difesa.it), vuole essere un punto di informazione ed una bussola per i giovani che visiteranno la manifestazione e fornire un orientamento per coloro che hanno desiderio di scegliere un percorso formativo basato sulle proprie qualità e attitudini. La Difesa intesa come insieme di specialità offre un vasto ventaglio di opportunità ed il personale presente nello stand, formato da professionisti appartenenti a tutte le Forze Armate, sarà disponibile a dare maggiori informazioni oltre che soddisfare le eventuali curiosità dei visitatori anche mediante la proiezione di filmati e la possibilità di interagire sul sito della Difesa.

lunedì 14 novembre 2011

TOGETHE FOR PEACE

Joint Task Force Lebanon Sector West HQ COMUNICATO STAMPA 02/11
GIORNATA DEL RICORDO: I MILITARI DEL CONTINGENTE ITALIANO IN LIBANO RICORDANO I CADUTI DI TUTTE LE MISSIONI DI PACE
Shama, 12 novembre 2011, Libano del Sud.
Questa mattina, nella base intitolata al militare “Millevoi”, sede del Comando Generale del Settore Ovest, a responsabilità della Brigata Meccanizzata “Pinerolo”, è stata celebrata la giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace.
La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Brigata Carlo LAMANNA, comandante del contingente italiano in Libano, il quale ha espresso sentimento di cordoglio verso tutte le famiglie ed i cari dei militari e dei civili che hanno sacrificato la loro vita per difendere la pace nel mondo sotto i colori della bandiera Italiana. Nel corso della cerimonia è stata deposta una corona d’alloro al monumento realizzato in Piazza d’Armi, dove la frase “Together for Peace - Insieme per la pace” si propone come auspicio attuale e futuro per la stabilità e la sicurezza del popolo Libanese.
Magg. Occhinegro Domenico Capo Cellula Pubblica Informazione del Sector West di UNIFIL e Portavoce del Contingente Italiano. Tel. 06 47 35 89 68 mobile (00 961) 70 61 82 64 pichief@leonte.esercito.difesa.it

domenica 13 novembre 2011

JOINT TASK FORCE LEBANON-SECTO WEST HQ

COMUNICATO STAMPA 01/11 LIBANO: IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO VISITA IL CONTINGENTE ITALIANO
Shama, 10 novembre 2011, Libano del Sud.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Valotto, ha visitato il Contingente Italiano che opera sotto egida delle Nazioni Unite nel contesto dell’Operazione denominata “Leonte 11” al Comando del Generale di Brigata Carlo Lamanna.
Durante la giornata odierna ha potuto osservare il lavoro svolto dai militari Italiani impegnati a monitorare la cessazione delle ostilità nell’area e a supporto delle Forze Armate Libanesi nell’importante processo di stabilizzazione del sud del Libano. Ha avuto anche modo di incontrare il Generale Alberto Asarta Cuevas Comandante della Forza di UNIFIL.
Il Generale Valotto ha rivolto a tutti i Peacekeeper Italiani parole di ringraziamento per l’ottimo lavoro che stanno svolgendo.
Magg. Occhinegro Domenico Capo Cellula Pubblica Informazione del Sector West di UNIFIL e Portavoce del Contingente Italiano. Tel. 06 47 35 89 68 mobile (00 961) 70 61 82 64 pichief@leonte.esercito.difesa.it

mercoledì 26 ottobre 2011

CAMPIONATI ITALIANI DI TENNIS PER LA RACCOLTA FONDI, DEI LIONS ITALIANI

Dott.Pietro Vitale Giornalista-pubblicista e scrittore Tessera Nazionale Ordine dei Giornalisti n. 116644 Direttore del Blog Internazionale:
www.legestadellacavalleria.blogspot.com (Ordini cavallereschi Crucisegnati)
Questo pezzo è opportunamente dedicato all’amico Michele Campione, grande Lions e per moltissimi anni Direttore della Rivista The Lions, Distretto 108 Ab.
MATCH ball, campionati Italiani di tennis riservati ai giocatori Lions e Leo, per la raccolta fondi a favore dei meno fortunati.
Si è conclusa con successo la 7^ edizione dei campionati di tennis riservati ai soci Lions, leo e familiari che si è svolta nell’accogliente Circolo Tennis di Pescantina (Verona) nelle giornate dal 2 al 5 giugno 2011. Parallelamente al torneo principale si è svolto il 2 Torneo di tennis per soggetti disabili. Sono scesi in campo, opportunamente istruiti, una ventina di giovani con disabilità psichiche che sono riusciti a concludere nei migliori dei modi la loro gara: momenti, questi, di rara emozione sia per i giovani che per gli organizzatori. Ritornando alla manifestazione principale, si può affermare che i campionati proseguono la loro marcia con buona soddisfazione per i partecipanti. Questa è la lettura che si può dare alla loro presenza che si riconferma anno dopo anno. L’evento è considerato un momento importante durante il quale i principi lionistici all’amicizia e della solidarietà trovano ottima espressione. Sulla scia di queste premesse è intenzione del comitato organizzatore proseguire nell’organizzazione dell’evento. Oltre 70 i giocatori che hanno incrociato le loro racchette da tennis, originando sfide agguerrite ma all’insegna del massimo fair-plaj. Sono stati disputati più di 120 incontri, molti dei quali hanno visto spunti tecnici di notevole spessore. L’avanzo finanziario di circa (3.500 euro) è stato inviato alla LCIF (Fondazione Lions Clubs International è il braccio umanitario e solidale del Lions Club) a sostegno dei terremotati in Giappone. Dalla prima edizione ad oggi sono stati erogati oltre 35,000 euro. E’ in dirittura d’arrivo la costituzione dell’Unione Italiana Tennisti. L’unione sta per ottenere il riconoscimento dalla Sede centrale di Oak Brok. Lo scopo per cui nascerà sarà quello di promuovere lo sport del tennis all’interno del lionismo italiano, patrocinando eventi e manifestazioni ai quali si affiancheranno iniziative benefiche. Verrà affiliato alla Federazione Italiana Tennis.
Articolo tratto dalla Rivista The Lions-ottobre 2011.