Questo sito è a disposizione di tutti coloro che intendono inviare i loro pezzi, che dovranno essere firmati, articoli sulle gesta della Cavalleria Antica e Moderna, articoli di interesse Sociale, di Medicina,di Religione e delle Forze Armate in generale. Il sottoscritto si riserva il diritto di non pubblicare sul Blog quanto contrario alla morale ed al buon gusto. La collaborazione dei lettori è cosa gradita ed avviene a titolo volontario e gratuito, per entrambi.
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giovedì 19 dicembre 2013
UN EVENTO ECCEZIONALE. LA CITTADINANZA AL 7^ BERSAGLIERI
venerdì 13 dicembre 2013
IL CALENDARIO STORICO DELL'ARMA DEI CARABINIERI 2014-ROMA
COMUNICATO STAMPA
Presentazione del Calendario Storico e dell’Agenda Storica 2014 dell’Arma dei Carabinieri
Nella mattinata, presso l’Aula Magna della Scuola Ufficiali Carabinieri di
Roma, alla presenza del Comandante Generale dell’Arma Leonardo Gallitelli, si è
svolta la cerimonia di presentazione del Calendario Storico e dell’Agenda Storica
2014 dell'Arma dei Carabinieri, le cui tavole ideate e realizzate dal Maestro Paolo
Di Paolo e dal Sig. Massimo Maracci, riguardo alla pagina centrale, completano il
ciclo degli ultimi tre calendari ripercorrendo i momenti più significativi per
l’Istituzione nel suo “quarto Cinquantennio di Storia” sino al 2014, “Bicentenario
della Fondazione”.
Il notevole interesse verso il Calendario Storico dell’Arma, quest’anno giunto
a una tiratura di 1.300.000 copie, di cui 8.000 in lingue straniere (inglese, francese,
spagnolo e tedesco), è indice sia dell’affetto e della vicinanza che ciascun cittadino
nutre nei confronti della Benemerita a cui è legata da uno speciale vincolo, sia dei
sentimenti di coesione e unità esistenti tra i Carabinieri attraverso il richiamo a
intramontabili valori e semplici eroici gesti quotidiani.
Nato nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, la
pubblicazione del Calendario, giunta alla sua 81^ edizione, venne ripresa
regolarmente nel 1950 e da allora è stata puntuale interprete, con le sue tavole, delle
vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia.
FALSO FUNZIONARIO...RIPULIVA LE ABITAZIONI DI ANZIANI
mercoledì 4 dicembre 2013
ITALIANI...CITTADINI O SUDDITI?
Introduzione e domanda: al dott. LAURENZANO:
Dal recente libro di Fini Massimo - Sudditi. Manifesto contro la democrazia (edito Marsilio coll. I Grilli)
Il cittadino invece gode di effettivi o anche solo formali diritti dallo stato, o per mezzo di esso.
I primi a potersi considerare tali a pieno titolo sono gli americani dopo la dichiarazione di indipendenza nel 1776, subito dopo i francesi...
Risposta del dott. LAURENZANO al Direttore VITALE.
Lo Statuto del contribuente: carta straccia. Cittadini o sudditi. Confusione fiscale! Il caos di questi giorni sul fronte degli acconti d’imposta e dell’abolizione (limitata) della seconda rata dell’IMU accredita sempre più la tesi che la “cultura tributaria” del nostro Paese sia gestita da un … alieno! Solita acrobazia interpretativa di norme scritte per fare gettito, solita acrobazia finanziaria per rispettare gli obblighi legati al versamento di imposte e tasse.
Certo, le ragioni di bilancio dello Stato sono fondamentali, ma la legislazione tributaria dovrebbe supportare l’azione di un Fisco poco rispettoso dei contribuenti. Con una crisi economica che continua a mordere imprese e famiglie, falcidiando l’occupazione, è indecoroso il “gioco delle due tasche”: da una parte si dà e dall’altra si prende! Senza dimenticare la fantasiosa “clausola di salvaguardia”, una sorta di “pronto soccorso” per i conti pubblici. Se un’imposta non produce il gettito previsto ne scatta subito un’altra (già votata e pronta … nel cassetto!). Cambiano le sigle, ma la pressione fiscale non diminuisce!
Causa disagi e malumori un’azione amministrativa che da troppo tempo stravolge le “regole del gioco”. Che fine ha fatto lo Statuto del contribuente? A tredici anni dalla sua emanazione si continua a violarne i principi base: dalla retroattività delle disposizioni tributarie alla loro scarsa chiarezza , alle norme tributarie inserite in “leggi omnibus”, con oggetti diversi. Non è pensabile un ordinamento tributario affidato alla causalità, all’incertezza e all’arbitrio. Quando fu varato lo Statuto dei diritti del contribuente nel luglio del 2000, dopo una sofferta gestazione parlamentare, si parlò del tentativo di “imporre il buon senso per legge”. Ma a distanza di tempo stenta a realizzarsi un pieno riequilibrio fra le parti in causa.
La sua ripetuta violazione è stata fortemente criticata in occasione del recente Congresso nazionale dell’ANTI (Associazione nazionale tributaristi italiani) tenuto a Milano. Lo spirito originario dello Statuto (“una diga a favore del contribuente contro gli abusi dell’Amministrazione finanziaria”) ha perso ormai il potenziale deterrente. Basti guardare le raffiche di provvedimenti che costringono contribuenti e professionisti a un estenuante slalom fra leggi, decreti legge, circolari e risoluzioni ministeriali: un vero ginepraio! Come sta accadendo in questi giorni con black-list, IMU, “speso metro”, acconti, comunicazioni finanziamento soci, scadenze di fine anno.
Da quando è in vigore, lo Statuto del contribuente è stato violato e … raggirato dai Governi, dallo stesso Legislatore e dalla Pubblica Amministrazione più di cinquecento volte a dimostrazione della incapacità di tale strumento legislativo (una legge ordinaria, derogabile, priva di rango costituzionale: questo il suo limite) di porre un argine realmente efficace alle scadenze ravvicinate, alle proroghe dell’ultima ora, alle indicazioni spesso tardive e non esaustive e soprattutto alla retroattività delle norme.
E con la Legge di stabilità in discussione in Parlamento, le violazioni sono destinate ad aumentare, sia per l’ambito erariale che per l’inesplorato labirinto della imposizione locale. Non è la strada migliore per l’affermazione dei principi di civiltà giuridica con cui uno Stato moderno deve relazionarsi con i propri cittadini. Da più parti è stata lanciata la provocazione di abolire lo Statuto dei diritti del contribuente in presenza di una costante sua delegittimazione. Carta straccia! L’auspicio, invece, è che lo Statuto recuperi presto e in toto la centralità che gli compete, attraverso adeguate innovazioni sul piano operativo, per assicurare trasparenza e credibilità al difficile rapporto fra Fisco e contribuente e superare ogni incertezza del diritto.
venerdì 29 novembre 2013
FURTO DI OLIVE, SVENTATO DAI CARABINIERI DI ANDRIA
Comando Provinciale Carabinieri Bari
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giovedì 28 novembre 2013
LA BRIGATA "PINEROLO" AL II* CONVEGNO NAZIONALE SULLA SICUREZZA,LEGALITA' E SVILUPPO
Nota stampa del Ten. Col Domenico OCCHINEGRO
mercoledì 27 novembre 2013
L'ISTITUTO "CALAMANDREI" DI BARI, OSPITA LA CERIMONIA CONCLUSIVA DEL CALENDESERCITO 2014
lunedì 25 novembre 2013
PRESENTAZIONE CALENDESERCITO 2014
- Generale di Brigata Natalino MADEDDU, Comandante regionale dell’Esercito in Puglia;
- Prof. Gaetano SCOTTO, Dirigente scolastico;
- Dott. Michele EMILIANO, Sindaco di Bari.
BARI: SPUPRATA DA MINORENNI
Comando Provinciale Carabinieri Bari
Sala
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