Ordini Cavallereschi Crucesignati

Questo sito è a disposizione di tutti coloro che intendono inviare i loro pezzi, che dovranno essere firmati, articoli sulle gesta della Cavalleria Antica e Moderna, articoli di interesse Sociale, di Medicina,di Religione e delle Forze Armate in generale. Il sottoscritto si riserva il diritto di non pubblicare sul Blog quanto contrario alla morale ed al buon gusto. La collaborazione dei lettori è cosa gradita ed avviene a titolo volontario e gratuito, per entrambi.

sabato 18 maggio 2019

ESALIBUR LA SPADA NELLA ROCCIA GRANITICA. RISORGI EUROPA?

Mail priva di virus. www.avast.com
Disponibile il nuovo libro di Gianfredo Ruggiero
EUROPA RISORGI!
Come l’Araba Fenice rinasce dalle proprie ceneri, così l’Europa può risorgere dalle proprie macerie.
Si fa un gran parlare di sovranismo.
Ma noi tutto questo sovranismo non lo vediamo. Vediamo in giro per l’Europa tanti partiti che hanno fatto del contrasto all’immigrazione la loro bandiera.
Ma se a questi partiti togliamo l’immigrazione cosa rimane? Rimane il solito partito di destra liberale.
Per quanto possano sforzarsi, questi partiti non sono in grado di risollevare le sorti dell’Europa perché non vedono oltre il capitalismo e la democrazia dei partiti. Questo li rende incapaci di prospettare un nuovo modello di sviluppo economico e di assetto costituzionale. Cosa di cui L’Italia e l’Europa hanno urgente bisogno.
In questo libro sono analizzate le cause storiche e ideologiche del declino del nostro continente e le proposte per la rinascita dell’Italia in una rinnovata Europa.
€ 8 comprese spese di spedizione. Inviare richiesta per copia autografata a: ruggierogianfredo@libero.it
Distribuito da AMAZON, anche nella versione E-Book (€2,99)
Volume 6 della collana LA FORZA DELLE IDEE
Questa mail vi giunge nominalmente in virtù del programma di distribuzione che le invia singolarmente. Ultimo aggiornamento: 22.654 iscritti. Per cancellarsi inviare una mail con oggetto "rimozione".




 

lunedì 13 maggio 2019

ASSOCIAZIONE NAZIONALE BERSAGLIERI, A MATERA 67 RADUNO NAZIONALE


COMUNICATO STAMPA
su richiesta del Direttore del giornale di puglia-Direttore Dott. Vito FERRI

Matera, Capitale Europea della Cultura 2019, palcoscenico del 67° Raduno Nazionale dei Bersaglieri. Il 14 maggio conferenza stampa di presentazione”

Il suono della fanfara, il fruscio del piumetto – da sempre simbolo dell’uniforme dei Bersaglieri – l’eco della storia legata al corpo, che affonda le sue radice nell’800, riecheggeranno tra i sassi di Materia, lungo le stradine suggestive della Città Capitale Europea della Cultura 2019.
Da domani, 14 maggio, a domenica, 19 maggio la Città lucana ospiterà il 67° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, per la prima volta in Basilicata.
L’evento sarà presentato domani alle ore 11:00, durante una conferenza stampa presso la Sala Consiliare della Provincia di Matera. Per l’occasione interverranno il presidente nazionale Associazione Nazionale dei Bersaglieri (Anb), il generale bersagliere Ottavio Renzi, il direttore generale dell’Apt Basilicata, Mariano Schiavone, il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri.
Il tavolo dei relatori testimonia la forte collaborazione stretta tra le istituzioni per l’organizzazione di un evento di portata nazionale, grazie al quale ancora una volta i riflettori punteranno su Matera e sulla Basilicata, pronte ad accogliere migliaia di Bersaglieri, oltre 70 fanfare, gruppi sportivi e di volontariato.

Per nulla casuale la scelta di Matera come location del 67° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, avvenuta nel 2017, con delibera del Consiglio Nazionale dell’Associazione, che ha affidato la gestione esecutiva all’Anb regionale e al suo presidente, il Bersagliere Biagio Cillo.
Il programma del raduno prevede anche una tappa a Potenza, giovedì 16 maggio, a partire dalle ore 10:00, con la deposizione delle corone al Monumento dei Caduti, nel Parco di Montreale.

Il 67° Raduno Nazionale dei Bersaglieri ha lo scopo di rispettare in pieno uno dei principi dello Statuto dell’Anb: “tener vivo nei Bersaglieri l’amore per la Patria, custodendo le tradizioni del corpo ed esaltandone lo spirito come stile e concezione di vita”. In quest’ottica, il programma dell’evento – che culminerà nella sfilata dei 100.000 piumati, il 19 maggio, a Matera – vede l’alternarsi di numerose attività: mostre tematiche, eventi culturali, sportivi e di solidarietà, ma anche progetti per le scuole, l’annullo filatelico e diverse iniziative che coinvolgeranno insieme alla città di Matera, Potenza e l’intera Basilicata.
Un’occasione per favorire ancora la conoscenza del territorio regionale, del suo patrimonio ambientale, storico e artistico. In questa direzione hanno investito Regione Basilicata e Apt, in collaborazione e con il patrocinio di Comune di Matera.

Il 67° Raduno Nazionale dei Bersaglieri sarà dedicato, come i precedenti, alla memoria di tutti i soldati che hanno combattuto per difendere la Patria e gli ideali di libertà su cui si fonda il corpo.
Sull’onda di questa emozione, il direttore generale dell’Apt, Mariano Schiavone è certo che: “in questi giorni, Matera e la Basilicata si tingeranno di cremisi per consentire di vivere un’esperienza bellissima a tutti i turisti e ai ‘cittadini temporanei’, che sceglieranno di visitare la regione in questi giorni, ma anche per tutti i lucani che potranno trascorrere momenti speciali guidati dalla travolgente corsa, dall’entusiasmo e dalla vitalità dei “fanti piumati”.

Al direttore Schiavone fa eco il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, il quale riconosce che la scelta di Matera come sede dell’incontro annuale dell’Anb coincida con “un momento importante per la città lucana, designata Capitale Europea della Cultura, luogo lievitante di significati e di messaggi. Una tra le città più cariche di tempo – aggiunge – accoglie con coerenza e rispetto uno dei corpi speciali di fanteria risalente al lontano 1836”.

Per il presidente nazionale dell’Anb, Ottavio Renzi: “Il 67° Raduno di Matera, nel 183° anniversario della Fondazione del Corpo dei Bersaglieri, è uno straordinario evento che porta per la prima volta migliaia di ‘fanti piumati’ in una città millenaria”. Matera – secondo Renzi – “sarà senza dubbio il luogo in cui poter ricordare una delle immagini più forti della Grande Guerra, quel brandello di muro (a Fagarè di Piave) in cui campeggia una scritta sublime: «Tutti eroi! O il Piave o tutti accoppati!», una stupenda metafora della riscossa e della gloria tracciata su quel rudere dalla mano di un soldato. Quel soldato era un Bersagliere”.


Il programma del raduno sarà disponibile anche nella sezione download del sito www.67radunonazionalebersaglierimatera2019.it, con tutto il materiale relativo alla manifestazione, compreso il “Libro unico del raduno 2019”, in cui sono raccolte le storie, i volti, i momenti del corpo dei Bersaglieri e dell’Anb. L’evento offrirà l’occasione per vivere e conoscere attivamente il mondo attorno al quale è stata costruita la storia del Corpo dei Bersaglieri, dalla sua costituzione fino alla fondazione dell’Associazione Nazionale dei Bersaglieri, riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica Italiana il 9 aprile del 1953.

UFFICIO STAMPA 67° RADUNO NAZIONALE BERSAGLIERI

Potenza, 13-05-2019

                                                                                                                                         

venerdì 10 maggio 2019

TEATRO PALAZZO BARI

COMUNICATO STAMPA
“ALADDIN IL CUORE DECIDE IN ORIENTE”

12 maggio h 18.30 e 20.30 – Teatro Palazzo (Bari)
La Vitruvians Performing Arts torna in scena il 12 maggio al Teatro Palazzo di Bari con un nuovo musical ispirato ai grandi classici delle fiabe: “Aladdin, il Cuore decide in Oriente” con due repliche, alle 18.30 e alle 20.30.
Il musical “Aladdin, il cuore decide in Oriente” è il punto di arrivo di un percorso di ricerca sul tema delle connessioni tra esseri umani che è stato il centro del progetto “Connessioni” promosso e cofinanziato da Regione Puglia. La dimensione dei legami tra esseri umani si eleva a quella dei legami sociali, degli ideali e valori di una collettività che diventano regole e strutture in cui inserirsi. Nasce quindi il tema degli outsiders, di coloro cioè che per natura o per circostanza sentono di essere diversi e di voler cercare la propria strada.
Per esprimere e indagare a fondo questo tema è stata scelta un’ambientazione sotto costante attenzione da parte dei media per l’attualità e la politica. L’Oriente è da sempre parte di un immaginario fantastico fervido e ricco ma che allo stesso tempo si scontra con certe leggi e regole, assurde agli occhi di un occidentale. Se lo strumento doveva essere quello del musical non si poteva non fare riferiemtno ad una storia celebre come quella di Aladdin, ricca di simbologie e metafore del percorso iniziastico di ogni giovane e di una coppia.
Naturalmente ciò che conta è la nuova chiave di lettura, attuale, critica e originale. Il messaggio che risuona dalle prime alle ultime scene è quello della profetica caverna delle meraviglie “sta attento alle scelte che farai, da lì dipenderà tutto”. Torna così la riflessione sulla volontà di instaurare una connessione con l’altro e la scelta nelle modalità.
Con nuovi personaggi esiliranti, scene d’amore iconiche e ensemble colorati di energia, il nostro nuovo spettacolo vi porterà dritti in Oriente dove è il cuore che decide. NOTA PER I GIORNALISTI: - Sono disponibili accrediti stampa e sarà fornito il servizio fotografico
Contatti: 3482500798 – info@assvitruvians.it – www.assvitruvians.it
Facebook: https://www.facebook.com/Ass.Vitruvians/

GIURAMENTO DI FEDELTA' ALLA REPUBBLICA ITALIANA


Guardia di Finanza
LEGIONE ALLIEVI



ALLA PRESENZA DEL COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA, GEN. C.A. GIORGIO TOSCHI, GIURANO GLI ALLIEVI FINANZIERI


LA PIAZZA D’ARMI DELLA CASERMA "MEDAGLIA D’ORO AL VALOR CIVILE (M.O.V.C.) V. BRIG. A. DE FALCO - FIN.SC. A. SOTTILE" DI BARI, SEDE DEL COMANDO LEGIONE ALLIEVI DELLA GUARDIA DI FINANZA, RITORNA AD ESSERE LUOGO DI UNO DEGLI EVENTI PIU’ SUGGESTIVI CHE RIMANGONO SCOLPITI NELLA MEMORIA DI OGNI MILITARE.
SI È SVOLTA, INFATTI, QUESTA MATTINA, ALLA PRESENZA DEL COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA, GENERALE DI CORPO D’ARMATA GIORGIO TOSCHI, LA CERIMONIA DI “GIURAMENTO DI FEDELTÀ ALLA REPUBBLICA ITALIANA DI 103 ALLIEVI FINANZIERI APPARTENENTI AL 17° CORSO “M.O.M.C.” (MEDAGLIA D’ORO AL MERITO CIVILE) “FIN.SC. SALVATORE CORRIAS”, PROVENIENTI DAL CONCORSO RISERVATO AI GIOVANI CITTADINI ITALIANI, DIPLOMATI ALLE SCUOLE SUPERIORI ED A QUELLI ARRUOLATI PER PARTICOLARI MERITI SPORTIVI.
UN ASPETTO CHE RAPPRESENTA UNA NOVITÀ, CONSIDERATO CHE, DOPO PARECCHI ANNI, IL CORPO HA AVUTO LA POSSIBILITÀ, AL PARI DELLE ALTRE FORZE DI POLIZIA, DI TORNARE AD ARRUOLARE GIOVANI PROVENIENTI DIRETTAMENTE DALLE SCUOLE IN POSSESSO DEL DIPLOMA DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE.
LO STESSO CORSO VEDE ATTUALMENTE, ALLA SEDE DI BARI, PREDAZZO E GAETA, LA CONTESTUALE PRESENZA DI ALTRI 603 ALLIEVI, GIÀ “MILITARI”, PROVENIENTI DAI VOLONTARI IN FERMA PRE-FISSATA NELLE FORZE ARMATE.

AL TERMINE DEL LORO PERCORSO FORMATIVO, CHE SI CONCLUDERA’ A FINE ANNO, I FREQUENTATORI DELLE VARIE SCUOLE ENTRERANNO A FAR PARTE DI UN MODERNO CORPO DI POLIZIA, DIVENTATO MODELLO DI ECCELLENZA A LIVELLO EUROPEO, PRONTI AD AFFRONTARE LE SFIDE DI UNA CRIMINALITÀ SEMPRE PIÙ CONNOTATA DA CARATTERISTICHE TRANSNAZIONALI.
QUESTE GIOVANI LEVE RAPPRESENTANO, D’ALTRONDE, IL CAPITALE UMANO SU CUI LA GUARDIA DI FINANZA INVESTE LE SUE MIGLIORI RISORSE E DA CUI SI ATTENDE CAPACITÀ PROFESSIONALE NON DISGIUNTA DA SALDEZZA ED INTEGRITÀ MORALE.
IN VIRTÙ DELLA CAPACITÀ RICETTIVA E DELLE CARATTERISTICHE DELLA “CITTADELLA DELLA GUARDIA DI FINANZA”, I FLUSSI RECLUTATIVI DEL CORPO VERRANNO PROGRESSIVAMENTE INCREMENTATI GIA’ ALL’ESITO DEL CONCORSO RECENTEMENTE BANDITO PER IL PROSSIMO ANNO, CHE PREVEDE 965 POSTI PER ALLIEVI FINANZIERI, MOLTI DEI QUALI SARANNO ADDESTRATI PROPRIO A BARI.
DOPO LA RESA DEGLI ONORI AL COMANDANTE GENERALE CHE, ACCOMPAGNATO DALL’ISPETTORE PER GLI ISTITUTI DI ISTRUZIONE, GENERALE DI CORPO D’ARMATA CARLO RICOZZI, HA PASSATO IN RASSEGNA IL BATTAGLIONE DI FORMAZIONE, E’ INTERVENUTO IL GEN. B. VITO STRAZIOTA IL QUALE, AL TERMINE DELLA SUA ALLOCUZIONE, HA PRONUNCIATO LA RITUALE FORMULA DI GIURAMENTO ALLA QUALE, SOTTO LO SGUARDO TREPIDANTE DEI NUMEROSI FAMILIARI PRESENTI ALL’EVENTO, GLI ALLIEVI HANNO RISPOSTO CON IMPETO, ELEVANDO IL LORO GIOVANE, ENERGICO ED ORGOGLIOSO “LO GIURO”.
A CONCLUSIONE DELLA SOLENNE CERIMONIA, HA PRESO LA PAROLA IL COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA, CHE HA SOTTOLINEATO COME IL GIURAMENTO SIA IL PUNTO DI PARTENZA DEL CAMMINO INTRAPRESO AL SERVIZIO DELLE REPUBBLICA ITALIANA E DEI SUOI CITTADINI, COSTITUENDO IMPEGNO PROFONDO VERSO IL PAESE ASSUNTO DINANZI ALLA NOSTRA BANDIERA, SIMBOLO DELLA PATRIA E SINTESI SUPREMA DEI SUOI VALORI.
LA CERIMONIA SI È CONCLUSA CON LO SFILAMENTO IN PARATA DI TUTTI I REPARTI SCHIERATI E L’ABBRACCIO FINALE, COMMOSSO, DEI LORO FAMILIARI.
BARI, 10 MAGGIO 2019.

giovedì 2 maggio 2019

L'EUROPA DEI SOVRANISTI.


                       L’ EUROPA  (MALATA) DEI  SOVRANISMI                                                       
                                                        di Antonio  Laurenzano
A poche settimane dalle elezioni europee, forti venti di euroscetticismo soffiano su tutta l’Europa. E’ profonda la crisi di fiducia dei cittadini europei nelle istituzioni comunitarie. Una delusione per l’Unione giudicata invadente e lontana dai bisogni della gente, soprattutto in quelli di impatto diretto sulla vita di ogni giorno. Questa Europa provoca sentimenti di ostilità, viene vissuta come l’Europa degli euroburocrati di Bruxelles e dei poteri finanziari alla quale si oppone con fermezza la galassia eterogenea di partiti e movimenti nazional-populisti che si stanno imponendo in molti Paesi, sollevando seri interrogativi sul futuro delle democrazie europee.
Insicurezza economica e disagio sociale rafforzano la domanda di sovranità, quella che Luigi Einaudi definì  il “mito funesto”. Il nazionalismo, padre di tutte le guerre, torna ad alzare la testa in maniera preoccupante, proponendo un presente che ha perso la memoria storica del passato! In un’Europa segnata da una lunga crisi economica e da politiche di austerità, il sovranismo è divenuto  la stella polare per l’identità politica per la maggior parte degli europei che manifestano un rigetto crescente verso i partiti tradizionali colpevoli di aver tradito l’integrità nazionale. Un rigetto che affonda le sue radici nello smarrimento del ceto medio, della vecchia classe operaia, nelle  difficoltà occupazionali dei giovani, nel welfare sempre più incerto. Gli  elettori, spaventati dal futuro  perché vedono il loro modello di vita messo in dubbio dalle migrazioni e dalla ripresa che non decolla, votano contro l’establishment ritenuto non più credibile.  E’ in questa precarietà sociale che i movimenti nazional-populisti alimentano anacronistiche suggestioni sovraniste che  azzerano di fatto quella solidarietà che in Europa aveva accomunato tutte le forze politiche alla fine della seconda guerra mondiale e su cui era stato edificato il sogno di un’ Europa unita, disegnato nello storico Manifesto di Ventotene da Altiero Spinelli.
La risposta all’euroscetticismo non è la democrazia autoritaria del nazionalismo, ma l’autorità della democrazia per difendere la “sovranità europea condivisa” dalle pulsioni nazionaliste e dai sistemi illiberali. Non si possono assecondare timori e paure ricorrendo alle scorciatoie sovraniste! Nessun Paese europeo, da solo, può garantire la effettiva indipendenza delle proprie scelte. Al di là dei demagogici proclami per catturare consensi elettorali, l’alternativa all’integrazione fra i popoli non è il ritorno alla sovranità nazionale, ma la balcanizzazione del Vecchio Continente con il dilagare di piccole patrie regionali incapaci di incidere sulle dinamiche continentali e ancor meno fronteggiare con successo i guasti della  globalizzazione. Sarebbe alto il prezzo da pagare per conquistare una “sovranità tradita” per un populismo che, coltivando promesse demagogiche (le leve del potere sono altrove), ripudia la democrazia rappresentativa fondata sulla delega, sulla centralità del Parlamento e sulla separazione dei poteri. Un populismo arrembante sconfitto in Spagna.
L’Europa, attraverso un patto fondante e l’interdipendenza delle politiche economiche e sociali, deve valorizzare la propria identità culturale, rilanciare lo sviluppo e la crescita, recuperare in un momento di tensioni sullo scacchiere internazionale la centralità politica del suo ruolo. Un salto di qualità per fermare gli egoismi nazionali e contrastare la miopia politica di chi dimentica i lutti e le distruzioni dei nazionalismi del XX secolo. E’ questa la sfida! Una sfida che i cittadini europei vinceranno. Ne è convinto il capo dello Stato Sergio Mattarella che, nella recente intervista alla rivista di affari politici francese “Politique internazionale”, in vista del voto europeo del 26 maggio, ha così dichiarato: “Il vento del sovranismo non minaccerà l’esistenza dell’Ue.” Che prevalga davvero il senso della storia per costruire, in un ritrovato spirito unitario, un’Europa migliore!

mercoledì 1 maggio 2019

LIBRERIA ROMA-BARI

L’ Edizioni Gagliano di Bari, in occasione del 75° anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine in Roma, ha organizzato la presentazione del libro di Francesco Guida “I martiri massoni delle Fosse Ardeatine”, per il giorno 03 maggio prossimo, alle ore 18,00, presso la Libreria “Roma” in piazza Aldo Moro n. 13 Bari.
Il saggio è il risultato di un lavoro di ricerca archivistica, bibliografica e memoriale, durato quattro anni con trasferte in varie parti d’Italia per ricostruire le biografie di venti martiri ardeatini, molti immigrati, alcuni poco noti, altri sconosciuti, appartenuti al Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani ed alla Serenissima Gran Loggia d’Italia di Piazza del Gesù, obbedienze massoniche attive sino al 1925, quando fu varata la legge “fascistissima” che le metteva nell’impossibilità di operare, ed a talune logge clandestine durante la Resistenza romana del 1943-44, tra cui si annoverano due pugliesi, Teodato Albanese di Cerignola e Umberto Bucci di Lucera.
   “ Non si tratta di un libro sulla massoneria ma su dei patrioti […] Una vicenda in cui un’istituzione sempre al centro delle polemiche appare in una prospettiva diversa,”  ( Venerdì di Repubblica del 29/3/2019).
  " Mi complimento per l'ampiezza dello scavo archivistico e documentario" (Aldo A. Mola, 19/4/2019).
Presenterà l’opera il prof. Vito Antonio Leuzzi, Direttore dell'Istituto pugliese per la storia dell'antifascismo e dell'Italia contemporanea (IPSAIC) Bari. Sarà presente l'autore. L’ingresso è libero.
L'autore, Francesco Guida (Taranto,1956), studioso di storia contemporanea, dopo la collaborazione a periodici e pubblicazione di vari saggi in riviste specializzate, ha pubblicato la monografia "Placido Martini. Socialista, massone partigiano" (2016).
Nel ringraziarVi per il Vostro prezioso servizio di informazione, vi porgo i miei più cordiali saluti.
Francesco Guida


--
Redazione Giornale di Puglia




--
Direttore Giornale di Puglia
Dott. Vito Ferri
Tel.: 340.3843215

venerdì 12 aprile 2019

FESTA DELLA GENTE DI MARE IV EDIZIONE 2019

 




La ricerca archeologica subacquea del litorale di Bari

   Venerdì 12 aprile 2019, dalle ore 8.30, nell’auditorium dell’Archivio di Stato di Bari, si è svolto la seconda giornata della 4a Edizione della “Festa della Gente di Mare”, con incontri-dibattiti sul tema La ricerca archeologica subacquea del litorale di Bari.
   La manifestazione è promossa dall’Associazione Stella Maris Santa Chiara-Porto di Bari; dalla Direzione Marittima della Puglia e Basilicata Ionica - Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Bari; dall’Archivio di Stato di Bari; dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale; dalla Lega Navale Italiana e dalla Società italiana protezione beni culturali ONLUS – Sezione regionale di Puglia.
   Nella giornata dedicata alle “Attività di ricerca archeologica subacquea del litorale di Bari”, agli incontri - dibattiti parteciperanno Autorità preposte alla tutela e valorizzazione del patrimonio sommerso e docenti ed esperti che effettuano la ricerca in tale ambito.                
   Ai saluti istituzionali seguiranno gli interventi:
prof. Giacomo Disantarosa, Il sistema portuale antico di Bari: merci, commerci e rotte dal Mediterraneo orientale;
prof. Giovanni Strippoli, Le Associazioni subacquee e l’educazione alla protezione dei beni culturali;
dott. Gianfranco Ruffo, Esperienze di cantieri di ricerca subacquea e collaborazioni;
dott.ssa Anna Esposito, I reperti archeologici ceramici di provenienza subacquea; dott. Michele De Gioia, Archeologia subacquea e il fouling marino;
dott. Antonino Greco, Le ricerche sul litorale antico di Bari;
C.V.(CP) Luigi Leotta, La cornice di sicurezza ed il supporto logistico della Guardia Costiera.
   Introduce e modera il prof. Nicolò Carnimeo, presidente dell’Associazione Vedetta sul Mediterraneo e promotore del Festival “Mare d’inchiostro”.



  

Archivio di Stato di Bari (Cittadella della Cultura), via Pietro Oreste n. 45
Info: 080.099311; e-mail: as-ba@beniculturali.it