Ordini Cavallereschi Crucesignati

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lunedì 8 maggio 2017

AVEVANO VINTO IL POPOLO E LA DEMOCRAZIA....DICONO E SCRIVONO:VITTORIA DELLE ELITES E DEI POTERI FORTI.

Il social-liberale Emmanuel Macron, già Ministro dell’Economia, dell’Industria e del digitale nel secondo governo del socialista Valls, è stato eletto al ballottaggio Presidente della Repubblica francese con il 66% dei voti, contro Marine Le Pen leader del Front National che ha ottenuto il 34%.
Macron, che ha sempre dichiarato di essere né di Destra né di Sinistra, è un  grande sostenitore dell’Europa e dell’euro e la sua vittoria ha affossato tutti i sogni dei vari nemici dell’Europa, di Occidente e d’Oriente e dei loro servi sciocchi dei vari populismi europei che puntavano sul “patriottismo” qualunquista della Le Pen per scardinare l’Unione Europea e l’euro.
Quanto agli euroscettici, populisti, qualunquisti, sovranisti, antagonisti e pifferai, di casa nostra, che tifavano e speravano nella vittoria della Le Pen ed erano sicuri che dopo la Brexit e Trump dalla Francia sarebbe arrivata la terza sorpresa, dovranno rassegnarsi al fatto che non sempre “non c’è il due senza il tre”.
Il giovane Macron con il suo Movimento “En Marche!” (in cammino) ha vinto perché la grande maggioranza dei Francesi è perfettamente consapevole che l’uscita dall’Unione Europea e dall’euro sarebbe un disastro per la Francia (che non può contare come la Gran Bretagna sull’appoggio delle tante ex colonie facenti parte del Commenwealth delle nazioni), perché nel mondo globalizzato di oggi solo i grandi blocchi di Nazioni possono competere, contare ed avere un ruolo.
Adesso l’Europa è più forte e per consolidare la sua unione deve fare suo il motto del Movimento francese “En Marche!”, quanto alla Le Pen, alla quale non è servito il trasformismo di togliere la Fiamma tricolore dal simbolo del suo Front National, può sempre andare a smaltire la delusione in qualche accogliente “dacia russa”, ospite del suo sostenitore (e finanziatore?) Vladimir Putin.
Un ultima ma importante notazione : quando il 59% degli Italiani ha bocciato la riforma costituzionale del Governo Renzi, molti politici e commentatori italiani hanno detto e scritto che AVEVANO VINTO IL POPOLO e la DEMOCRAZIA, adesso gli stessi politici e commentatori di fronte al 66% di Francesi che hanno votato per Macron dicono e scrivono che è stata la VITTORIA DELLE ELITES e dei POTERI FORTI.
Quando al ridicolo non c’è mai fine !
 
Adriano Rebecchi Martinelli
Federazione Nazionalpopolari del
Verbano-Cusio-Ossola e Novara
 

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