Ordini Cavallereschi Crucesignati

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domenica 18 novembre 2018

....UNA GRANDE IMPRESA:INDIVIDUATI I PUNTI CRITICI E I CARDINI POSITIVI...ECCO COSA FARE

                                              di Adelina SCHIRROTTA

Cosa fa grande un’impresa?
Le Infrastrutture realizzate con appalti segmentati secondo reale esigenza
Si parte ovviamente da criticità emergenti su latitanze e/o inadeguatezza di efficacia nelle scelte governative; soprattutto per quanto concerne: ricerca , innovazione , internalizzazione. Si prosegue con cardini positivi che potrebbero essere ubicazione strategica e geografica del Paese ; naturale  cerniera tra oriente e occidente , nonché polo catodico a vario titolo per i paesi frontalieri del bacino del Mediterraneo. Rispetto soddisfacente anche se generalmente ancora molto contenuto per qualità/quantità di molti canoni fondamentali afferenti l’etica imprenditoriale, ecologica e/o idrogeologica. A questo punto ci chiediamo e allora cosa bisogna fare? Si potrebbe avere un focus prospettico su un’adeguata pianificazione a livello centrale e periferico a destino della innovazione tecnologica , del sistema dei trasporti e delle piattaforme logistiche di specialmente in un’ottica di internazionalizzazione. Individuati i punti critici, i cardini positivi e il cosa fare, giusto appunto a cui un’impresa risponde, potremmo anche individuare il problema. Uno dei tanti potrebbe esser che molti imprenditori ritengono che rendere internazionale il proprio business non è per loro, molto probabilmente perché hanno difficoltà a reclutare professionisti in export a mancanza di competenze nel personale già esistente quanto nuovo. Allora come possiamo incoraggiare gli investimenti del settore privato delle PMI?investimenti alle PMI da parte del governo e il settore privato attraverso uno schema di accensione prestito più semplice e flessibile; lavorare con le scuole e università per incoraggiare l’uso di schemi di altri paesi europei che danno un contributo per ogni studente per avviare un business e Village Enterprise e per le scuole a collaborare con le imprese in attività educative alla cultura di impresa. Bisogna aiutare le imprese a crescere e dare un contributo all’economia, insomma bisogna lavorare insieme con imprese, istituzioni finanziarie e altri ministeri ed enti del governo, per aiutare le prese italiane ad avviare, crescere e avere successo. Dunque il nostro lavoro deve sostenere una migliore regolamentazione per rendere più facile aprire nuovi mercati mantenendo forti sul territorio le PMI Italiane tra cui maggiori competenze per conoscere e gestire l’esportazione ed interna internalizzazione  per imprese e scuole. Ed ecco la finalità a produrre un rinnovato convincimento di cultura di impresa: individuazione di appalti strutturali non sotto forma di opere inglobate bensì una cantierizzazione segmentata in varie attività produttive mirate ed idonee al reale sviluppo  a beneficio del Paese

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