Ordini Cavallereschi Crucesignati

Questo sito è a disposizione di tutti coloro che intendono inviare i loro pezzi, che dovranno essere firmati, articoli sulle gesta della Cavalleria Antica e Moderna, articoli di interesse Sociale, di Medicina,di Religione e delle Forze Armate in generale. Il sottoscritto si riserva il diritto di non pubblicare sul Blog quanto contrario alla morale ed al buon gusto. La collaborazione dei lettori è cosa gradita ed avviene a titolo volontario e gratuito, per entrambi.

sabato 12 settembre 2015

CORPO MILITARE DELL'A.C.I.S.M.O.M



 Il Comando Generale ha autorizzato la presenza di un PMA , Posto Medico Avanzato, presso la Fiera del Levante durante tutto il periodo di apertura dal 12/9 al 20/9 , orari 10 - 21 , al fianco dello Stand dell'Esercito , con una tenda Pneumatica , due postazioni sanitarie e Ambulanza con presenza fissa di 1 medico , 1 infermiere , 1 ambulanziere , 2 soccorritori e 2 personale di assistenza e sorveglianza , per supporto sanitario all'Ente Fiera.
 Il Corpo speciale volontario ausiliario dell'Esercito Italiano dell'Associazione dei cavalieri italiani del sovrano militare ordine di Malta (ACISMOM), abbreviato in Corpo Militare E.I.-S.M.O.M., è un corpo volontario ausiliario dell'Esercito Italiano per l'assistenza sanitaria ed umanitaria.
Erede e discendente delle forze armate dell'Ordine di Malta - la Marina dell'Ordine con il Battaglione dei Vascelli ed il Battaglione delle Galere, la Guardia del Gran Maestro, Reggimento di Malta (fanteria), Reggimento del Falconiere (cacciatori), il Reggimento di Cavalleria e Compagnia dei Bombardieri - il Corpo militare venne fondato il 19 gennaio 1877 dall'Associazione dei cavalieri italiani dell'ordine di Malta, con lo scopo istituzionale di supporto e sostegno sanitario all'allora Regio Esercito, sia in tempo di guerra che di pace. Con circolare n. 156 del Giornale militare ufficiale del 9 aprile 1909, per disposizione di Vittorio Emanuele III, diventa corpo speciale ausiliario dell'Esercito Italiano e adotta l'uniforme grigioverde e le stellette.
In oltre 130 anni di servizio, il corpo ha concorso nel fronteggiare numerose emergenze sia in Italia che all'estero. Dal terremoto nel novarese del 1880 a quello Calabro-Siculo del 1908 e della Marsica nel 1915. In particolare, il tempestivo e massiccio intervento a Messina con una "baracca-ospedale" e due treni ospedale valse al Corpo il riconoscimento dello status militare. Il resto è storia recente.


COMANDO PROVINCIALE ARMA DEI CARABINIERI-BARI

79^ EDIZIONE DELLA FIERA DEL LEVANTE
PRESENTAZIONE DELL0 STAND DELL’ARMA DEI CARABINIERI

L’Arma dei Carabinieri prende parte alla Fiera campionaria del “Levante” con un vasto stand espositivo. Da sempre patrimonio della comunità, i Carabinieri, attraverso l’esposizione dei più sofisticati mezzi e di avanzate tecnologie utilizzate per il contrasto alle molteplici fenomenologie criminali, danno testimonianza di una Istituzione moderna e dinamica, quotidianamente impegnata, quale Forza Armata e di Polizia, nel fondamentale processo di trasformazione teso a garantire la disponibilità di uno strumento militare operativamente efficace e nella tutela della sicurezza pubblica. Lo stand dell’Arma ogni anno raccoglie consensi da parte delle numerosissime persone e delle Autorità che visitano la campionaria. Come di consueto, nello stand è presente una squadra della Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, che illustrerà il funzionamento di indispensabili strumenti tecnici per il repertamento sulla scena del crimine:
-      il “Mini Lase”, un software per la composizione automatica degli identikit a colori. Si tratta di un sistema del tutto nuovo: accantonati i vecchi identikit con i disegni, negli ultimi tempi si usavano i fotofit, cioè si prendevano alcuni «tipi» di volti e si adattavano secondo le indicazioni fornite dai testimoni oculari. Ora il procedimento è automatico e si avvale di una banca dati con 30 mila foto vere di pregiudicati. Attraverso la comparazione degli algoritmi biometrici, è possibile verificare le somiglianze con le descrizioni fornite;
-      il "Crimescope da laboratorio MCS 400", che consente di ricercare tracce biologiche ed individuare frammenti di impronte papillari, grazie alla possibilità di selezionare, nel campo Ultravioletto – Visibile - Infrarosso, le radiazioni elettromagnetiche emesse da una opportuna sorgente luminosa (lampada allo Xenon);
-      il "Krimesite Imager", che consente all’operatore, grazie ad una maschera ottica del tipo "realtà virtuale" con visione diretta dell’oggetto in esame, di rinvenire impronte latenti su superfici non porose senza un loro pretrattamento chimico, mediante utilizzo di una lampada a  UV  254 nm;
-      la “lampada di Wood” che, attraverso l’emissione di una luce ultravioletta,  permette l’identificazione di situazioni di disomogeneità altrimenti non individuabili. Questa particolare lampada viene infatti impiegata per la verifica dell'autenticità di banconote, di documenti, per evidenziare inchiostri speciali non rilevabili con la normale illuminazione;
-      il crimescope portatile, un kit di rapido impiego, che consente di ricercare tracce biologiche ed individuare frammenti di impronte papillari, sulla scena del reato;
-      l’ingranditore ottico bioculare con lenti Carl Zeiss, che serve a ingrandire le tracce biologiche e ricercare fibre;
-      la Ninidrina, reagente utilizzato in campo forense per l’evidenziazione delle impronte su carta o su altre superfici porose;
-      il Luminol, reagente utilizzato per la ricerca di tracce ematiche non visibili ad occhio nudo;
-      le polveri fluorescenti e non, per l’esaltazione di impronte latenti;
-      l’hexagon obti, test immunologico che utilizza anticorpi specifici per l’emoglobina umana;
-      un sistema di illuminazione campale dotato di due antenne telescopiche orientabili con rotazione di 360 gradi alla cui sommità vi sono due griglie ottiche a led di ultima generazione, che irradiano luce fino a 6mila lumen.  
-      “Scene cam solution”, apparecchio ad alta risoluzione (55 milioni di mega pixel) che permette la registrazione panoramica a 360° in orizzontale e 180° in verticale;
-      un sistema di video ispezione digitale wireless, utilizzato per raggiungere visivamente parti di difficile accesso per gli operatori.

Nello stand sono in mostra alcuni mezzi in servizio istituzionale di pronto intervento e precisamente una moto “BMW 1200”  con relativi equipaggiamenti di bordo; una Seat Leon in dotazione alle pattuglie dei Nuclei Radiomobili, con etilometro, e autovelox.
Nello stand anche equipaggiamenti di un robot della Squadra Artificieri Antisabotaggio del Reparto Operativo del Comando Provinciale CC di Bari. Il robottino “ALVIS MK8” è utilizzato nell’antisabotaggio e serve per disinnescare ordigni esplosivi e involucri sospetti. Nella postazione internet allestita ad hoc spazio anche alla dimostrazione delle nuove modalità di interazione rese possibili attraverso il portale www.carabinieri.it, un vero e proprio Comando Stazione Carabinieri virtuale, all’interno del quale i cittadini trovano soluzioni concrete ai propri problemi e vari servizi utili tra cui ad esempio la “Denuncia vi@ Web”, che permette di avviare il procedimento per la presentazione di denunce di smarrimento o furto (quando ad opera di ignoti) direttamente online.
Nello stand inoltre sono in mostra le uniformi storiche dell’Arma, con particolare riguardo a quelle della 1^ Guerra Mondiale, ricorrendone il centenario.
I cittadini possono anche visitare una postazione del NAS Carabinieri con la possibilità di ottenere informazioni sui rischi derivanti dalla contraffazione ed alterazione nel settore agro alimentare e sanitario.
L’Arma dei Carabinieri dispone di veicoli veloci (LOTUS) che servono essenzialmente per i servizi di trasporto di organi e sangue. Si tratta di veicoli prontamente disponibili per le esigenze sanitarie.


giovedì 10 settembre 2015

NUTRIRE IL PIANETA...I LIONS VI ASPETTANO IN FIERA DEL LEVANTE-BARI

I LIONS IN FIERA DEL LEVANTE 2015
Anche in questa 79^ edizione il nostro Distretto LIONS 108 Ab sarà presente in fiera a Bari, ospite del "CAFFE' VILLAGE SAICAF" nel padiglione 18.
I Lions svilupperanno in particolare i temi dominanti dell'anno "Nutrire il pianeta" ed "Energia per la vita" promuovendo l'eccellenza agroalimentare pugliese, i suoi talenti ed approfondendo la Cultura del Sapere e dei Sapori. Il programma delle manifestazioni, riportato sulla Brochure, prevede ogni giorno appuntamenti al mattino , riservati alla presentazione delle Attività e dei Service Lions. Nel tardo pomeriggio sono previsti meeting sull' arte della cucina e dell' alimentazione, con interessanti relazioni di esperti nutrizionisti Lions, per finire poi con "show cooking" , ovvero notissimi master chef cucineranno davanti agli occhi dei visitatori raccontandoci quello che fanno e... facendoci degustare i piatti preparati.
VI ASPETTIAMO TUTTI IN FIERA !
Lamberto Perulli
Presidente
Comitato "Lions in Fiera del Levante 2015"

sabato 5 settembre 2015

PRIMA E SECONDA GUERRA MONDIALE:MEMORIE DI GUERRA

Mostre Prima e Seconda Guerra Mondiale a Pozzuolo e Castiglione
La prima dal titolo “Marina Militare tra le due guerre” sarà inaugurata a Pozzuolo Umbro a Palazzo Moretti sabato 5 settembre alle ore 10 e rimarrà aperta fino alla fine di novembre. Su concessione diretta della Marina Militare Italiana la mostra conterrà materiali relativi alla prima e alla seconda guerra mondiale: modellini di imbarcazioni, fotografie e documenti attraverso i quali viene ripercorso il ruolo determinante che la Marina ha svolto all’interno dei conflitti, evidenziando il contributo importante che essa ha apportato per l’esito risolutivo delle due guerre. La mostra, per la sua peculiarità, potrà essere visitata dagli alunni delle scuole e contribuire in questo modo ad approfondire la conoscenza di questo importante periodo storico.
La seconda mostra dal titolo “Memorie di guerra” sarà inaugurata domenica 6 settembre alle ore 10,30 presso Palazzo della Corgna di Castiglione del Lago e si ispira ai tragici fatti della Grande Guerra. «Questa mostra è il frutto di un lungo lavoro di ricerca – spiega Ivana Bricca, assessore alla cultura del Comune – fatto da un comitato di volontari del territorio che in questo modo è riuscito a portare alla luce una notevole quantità di materiale inedito appartenente alle famiglie o giacente nell’Archivio Comunale o negli Archivi delle Parrocchie. I materiali rinvenuti sono estremamente interessanti e sono costituiti da documenti ufficiali, fotografie, lettere ed oggetti appartenenti a cittadini del nostro territorio che hanno partecipato al conflitto». All’interno dell’esposizione uno spazio significativo è rappresentato dai materiali fotografici e documentali forniti dall’Ordine dei Cavalieri di Malta. La mostra “Memorie di guerra” rimarrà aperta fino al 27 settembre e nasce proprio dall’esigenza di una comunità di scavare nel proprio passato per trovare in un costante intreccio tra pubblico e privato la scoperta delle motivazioni che portarono a quel tremendo conflitto.
«L’Amministrazione comunale – rimarca Bricca – nel ringraziare i volontari e gli studiosi che hanno partecipato a questa ricerca, ha voluto con questo allestimento rendere omaggio alla sofferenza, al coraggio e al sacrificio di tutti quei militari che sacrificarono la loro vita».

sabato 29 agosto 2015

CISOM:CORPO ITALIANO DI SOCCORSO DELL'ORDINE DI MALTA

‪#‎cisiamocisom‬ ‪#‎cecina‬ ‪#‎progettoLjublju‬
Aiutarli a vedere il mondo da un'altra prospettiva, almeno per venti giorni l'anno. Fra giochi d'intrattenimento e visite mediche si svolge la vita di 20 bambini provenienti da Gomel, uno dei villaggi esposti alle radiazioni dell'incidente nucleare di Chernobyl del 1986, che trovano ospitalità nella Base Logistica Militare di Cecina. I piccoli bielorussi arrivati in Italia il 3 e ripartiti il 25 agosto, sono stati coordinati da 30 volontari del CISOM, a turnazione, provenienti da gruppi del Nord Italia. 9 bimbi hanno messo gli occhiali e tutti hanno avuto le carie curate, sono stati assistiti da psicologi del CISOM e hanno giocato imparando anche l'italiano. Il progetto Ljublju, che in russo vuol dire ti amo, nasce dalla forza dei volontari della sezione Nazionale dedicata al progetto che declina la parola amore in ogni modo possibile. Cinque Comuni [Cecina, Vada, Rosignano, Donoratico e San Vincenzo] collaborano alle varie iniziative e a breve sottoscriveranno un protocollo d'intesa per organizzare al meglio le attività. Il progetto è sostenuto da The Global Fund for Forgotten People dell'ORDINE DI MALTA - Pagina Ufficiale

sabato 22 agosto 2015

INFORMAZIONE E FORMAZIONE: CENTRO DIDATTICO INTERNATIONAL.



Formazione e informazione: creare un centro didattico per i Presidenti e segretari di Club. Corsi di relazioni interpersonali e leader.
I network oggi rappresentano il nuovo dell’informazione ? E’diventata una comoda abitudine dire che l’ informazione cartacea è in crisi e che il futuro è il web. Ma per come oggi stanno le cose non mi pare che questo sia vero. Mi spiego. Ciò che si legge on line è roba vecchia, idee e categorie del passato espresse con nuova tecnologia. E’ evidente la nostra difficoltà ad avventurarci nel futuro, anche se ne parliamo in modo continuo e convulso. Manca lo sforzo di vedere il mondo e gli uomini in maniera sostanzialmente nuova. Questo è il futuro. La nostra speranza consiste nella ripresa in chiave originale degli studi umanistici, che sono stati vergognosamente trascurati da qualche tempo e che sono i soli a darci le fondamenta per un nuovo edificio culturale, che apra il futuro.
Lo sostiene anche la filosofa americana Martha Nussbaum che le materie umanistiche insegnano a pensare criticamente, a usare l’immaginazione, ad avere una visione globale, cioè d’insieme, del mondo e, cosa che oggi non guasta affatto, a essere compassionevoli. La difficoltà sta nel fatto che bisogna guadagnare all’idea proprio quelle persone che da subito adottano un atteggiamento indifferente. A questo punto si dovrebbe ricominciare a promuovere l’educazione del grande pubblico, evitando la banalizzazione degli argomenti. Impresa sicuramente non facile, ma non credo che ci siano altre strade che portano al futuro.

lunedì 17 agosto 2015

CONTROLLI DEI CARABINIERI NELLE GIORNATE DI FERRAGOSTO.



Dott. Pietro VITALE, historique-médiéval
Jurnalist-ècrivain
Directeur de bolg internationale

“Se vuoi arrivare primo, corri da solo. Se vuoi arrivare lontano, cammina insieme.”       
                                                             ***

                              Comando Provinciale Carabinieri Bari
Sala Stampa

BARI, CONTROLLI DI FERRAGOSTO DEI CARABINIERI: 11 ARRESTI, 32 DENUNCE 1301 PERSONE CONTROLLATE, 67 CONTRAVVENZIONI ELEVATE, DROGA E MUNIZIONI SEQUESTRATE.

Undici persone arrestate, 32 denunciate in stato di libertà, 1301 persone identificate, 874 i veicoli controllati, 67 contravvenzioni elevate con 5 patenti ritirate, 86 grammi tra eroina, hashish e marijuana e munizioni sequestrate. E’ questo il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Bari nel capoluogo pugliese, in provincia e nel nord barese in occasione del Ferragosto. L’attività, predisposta al fine di garantire una “permanenza sicura” a chi è rimasto in città ed una “vacanza serena” a chi ha deciso di trascorrere la festività fuori casa, è stata estesa anche alle più note località balneari della provincia, nonché alle arterie in prossimità dei principali locali notturni con l’utilizzo dell’etilometro. In particolare:

A BARI

A finire in manette sono stati un 22enne del quartiere Japigia sorpreso e bloccato dopo aver ceduto una dose di hashish ad un 33enne, un 25enne del quartiere Libertà sorpreso in strada nonostante fosse sottoposto ai domiciliari e un 36enne del quartiere Madonnella arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per reiterate violazioni alla misura della sorveglianza speciale cui era sottoposto. I tre sono stati collocati ai domiciliari.
Le denunce riguardano principalmente soggetti sottoposti a misure cautelari e/o di prevenzione di cui ne sono stati controllati ben 105 con conseguenti 15 perquisizioni effettuate. Complessivamente 3 sono state le denunce per violazione degli obblighi imposti dalla sorveglianza speciale di P.S., 5 per evasione, 7 per inosservanza dei provvedimenti dell’A.G., 1 per detenzione di 6 grammi di marijuana, 1 per inosservanza del decreto di espulsione. Due invece sono state quelle per guida senza patente eseguite nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale che hanno consentito di controllare 180 auto-motoveicoli, identificare 284 persone, segnalare 5 giovani quali consumatori di droga con il sequestro di 10 grammi di hashish, elevare 17 contravvenzioni al C.d.S., ritirare 3 documenti di circolazione e sequestrare 4 autovetture e 1 coltello. In una cassetta di derivazione elettrica condominiale  del quartiere San paolo infine i militari hanno rinvenuto e sequestrato 19 proiettili di vario calibro.
I controlli estesi anche a carico dei venditori ambulanti di bibite hanno inoltre consentito di elevare sanzioni amministrative per occupazione abusiva di suolo pubblico.

IN PROVINCIA DI BARI

Cinque sono state le persone arrestate in flagranza di reato di cui quattro a Capurso per furto in abitazione e di autovettura e 1 ad Acquaviva delle Fonti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti pari a 50 grammi di eroina. Tre sono state le denunce di cui due a Monopoli per guida senza patente e una a Triggiano per evasione.
Nel corso dei controlli alla circolazione stradale su 18 sono state le contravvenzioni al C.d.S. elevate di cui 7 per guida senza cintura, 420 gli auto-motoveicoli controllati, 548 le persone identificate, 3 gli assuntori di droga segnalati all’Autorità Amministrativa, 3 i documenti di circolazione ritirati, 4 le autovetture sequestrate e 2 quelle recuperate. Nel corso dell’attività infine sono state eseguite 18 perquisizioni personali alla ricerca di armi e droga, 152 controlli a soggetti sottoposti a misure di sicurezza e/o prevenzione e 2 le armi bianche sequestrate.

NEL NORD BARESE


Tre sono state le persone arrestate e 10 quelle denunciate in stato di libertà. Dei 3 arrestati un 38enne pizzaiolo barlettano dovrà rispondere di furto di energia elettrica. Nel corso di un controllo all’interno del suo esercizio commerciale i militari hanno accertato la presenza di un magnete applicato al contatore dell’Enel che consentiva l’alterazione della registrazione dei consumi di elettricità da parte del sistema per complessivi 18mila euro. Tratto in arresto l’uomo, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, è stato collocato ai domiciliari. Un 23enne e un 60enne barlettani invece, sono finiti in carcere in esecuzione di altrettanti ordini di carcerazione per traffico di sostanze stupefacenti e furto aggravato.
Dei 10 denunciati un 15enne dovrà rispondere di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, poiché sorpreso con 4 dosi di marijuana, un 62enne di lesioni, e altri tre soggetti di evasione.
Nel corso dei controlli alla circolazione stradale su 14 giovani sottoposti al controllo dell’etilometro ben 5 sono stati sorpresi in stato di ebbrezza con il contestuale ritiro della patente di guida. 8 sono stati i soggetti segnalati quali consumatori di droga con il contestuale sequestro di 19 grammi tra hashish e marijuana. 274 sono stati i veicoli controllati e 469 le persone con 32 contravvenzioni elevate, 4 documenti di circolazione ritirati e 6 autovetture sequestrate.
                   21 Agosto 2015 – ore 17:00 / 19:00
“Giornata della donazione”

Il Corpo Militare Speciale Ausiliario dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta ed il Comando Militare Esercito “Puglia”, promuoveranno per il giorno 21 agosto 2015 dalle ore 17:00 alle 19:00 una donazione volontaria di sangue a favore del Centro Trasfusionale Policlinico di Bari, presso lo Stabilimento Balneare Militare di Fesca Bari.
L’autoemoteca trasfusionale del Policlinico sosterà negli orari previsti, nello spazio antistante alla Palazzina Comando, all’interno dello stabilimento balneare.
Trattandosi di una donazione pomeridiana, tutti coloro che intenderanno donare, dovranno fare un pasto leggero prima delle ore 12:00 ed escludere latte e derivati dal pasto.
L'attività, dal solo scopo benefico, serve a sviluppare la cultura della donazione di sangue sia come utilità sociale sia come strumento di prevenzione, visti gli esami cui sono sottoposti preventivamente tutti i donatori.