Ordini Cavallereschi Crucesignati

Questo sito è a disposizione di tutti coloro che intendono inviare i loro pezzi, che dovranno essere firmati, articoli sulle gesta della Cavalleria Antica e Moderna, articoli di interesse Sociale, di Medicina,di Religione e delle Forze Armate in generale. Il sottoscritto si riserva il diritto di non pubblicare sul Blog quanto contrario alla morale ed al buon gusto. La collaborazione dei lettori è cosa gradita ed avviene a titolo volontario e gratuito, per entrambi.

venerdì 18 aprile 2014

LA FESTA PASQUALE, DAL PUNTO DI VISTA DELL'ARCHIOASTRONOMIA

Pietro Vitale - Giornalista e scrittore - Tessera Ordine Nazionale dei Giornalisti-Pubblicisti n.116644-Direttore del blog international: www.legestadellacavalleria.blogspot.com (Ordini Cavallereschi Crucesignati)
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Breve nota culturale, storico-astronomico. Riferita alla Festa di Pasqua.
Carissimi Amici, che mi leggete. Poiché gli astronomi conoscono le date in cui ricorrono i pleniluni di tutti gli anni prossimi, si può fissare, di conseguenza, la data di Pasqua per tutti gli anni che seguiranno: in commercio ci sono almanacchi, libri e internet che ci aiutano fissare, la data in cui ricorrerà la Pasqua nei prossimi anni che seguiranno: Quest'anno la Pasqua cadrà domenica 20 aprile, nel 2015 il 5 aprile, nel 2016 il 27 marzo e via di seguito...
Il Concilio di Nicea (325 d.C.) stabilì che la Pasqua cristiana, detta anche Pasqua di resurrezione, si dovesse celebrare sempre la domenica e precisamente nella prima domenica successiva al plenilunio che ricorre dopo l'equinozio di primavera, ovvero, 21 marzo. Per gli ebrei la Pasqua significa “passaggio”, ed era la più solenne ricorrenza, in ricordo, ovvero, del passaggio dell'Angelo, che sterminò tutti i figli maschi primogeniti degli antichi Egizi, compreso il figlio del Faraone e, nel mese lunare ebraico di Nisan, giorno coincidente con il plenilunio, cioè luna piena di primavera. Pertanto, la Paqua per gli ebrei, perciò, era, e lo è ancora oggi, festa nobile, perchè correlata con il ciclo lunare. Nei primi secoli del Cristianesimo in alcune chiese la Pasqua si celebrava il giorno in cui ricorreva il predetto plenilunio di primavera. Ancora oggi gli Ebrei e i testimoni di Geova rispettano questa data, in altre si celebrava inveve la domenica successiva al plenilunio.Connesse con la festa di Pasqua sono anche altre ricorrenze nobili della Chiesa Cattolica: Il Carnevale, le Ceneri, la domenica delle Palme, l'Ascensione (40 giorni dopo la Pasqua, compreso il giorno di Pasqua, computando come usavano i Greci e i Romani), la Pentecoste (in greco=50^ giornata dopo Pasqua, il Corpus Domini, e via discorrendo...Mi fermo qui, cari Amici, credo di aver messo a disposizione abbastanza materiale per chi volesse continuare ricerche su questa importate Festa di Ri-Nascita.
Auguri a tutti Voi e famiglia


mercoledì 16 aprile 2014

CONTROLLI DEI CARABINIERI CONTRO IL LAVORO NERO, IN TUTTA LA REGIONE PUGLIA: SORPRESI 80 LAVORATORI IRREGOLARI, 68 DENUNCE E OLTRE 800 MILA EURO DI SANZIONI.

Comando Provinciale Carabinieri Bari
Sala Stampa

CONTROLLI DEI CARABINIERI CONTRO IL LAVORO NERO IN PUGLIA

Negli ultimi tre giorni è scattato in tutta la Puglia un articolato servizio di controllo straordinario del territorio finalizzato soprattutto al contrasto delle violazioni in materia di tutela e sicurezza sui luoghi di lavoro e delle tipologie di reati ad esso connessi, quali l’impiego di lavoratori in nero.
L’attività, disposta dal Comando Legione Carabinieri Puglia in collaborazione con militari specializzati dei Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro e personale delle Direzioni Territoriali del Lavoro della Regione, ha visto impegnati un migliaio di militari dei Comandi Provinciali di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto, supportati anche da velivoli del 6° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari.
I controlli si sono concentrati su esercizi pubblici, aziende commerciali, cantieri edili, aziende agricole, fabbriche e stabilimenti per complessive 453 attività controllate.
In ambito regionale complessivamente:
-          267 esercizi pubblici, 61 aziende, 48 cantieri edili, 56 aziende agricole, 14 fabbriche e 7 stabilimenti ispezionati;
-          80 i lavoratori irregolari individuati di cui 13 extracomunitari;
-          119 sanzioni amministrative elevate per un ammontare di oltre 800mila euro;
-          58 proposte di chiusura di esercizi o aziende per violazione delle norme poste a tutela della sicurezza dei luoghi di lavoro;
-          68 sono state le persone denunciate in stato di libertà.
Nell’ambito dei predetti controlli, sono stati anche seguiti servizi di controllo della circolazione stradale e di contrasto ai fenomeni dei furti e della ricettazione nonché dello smercio di stupefacenti, pervenendo ai seguenti risultati:
-          17 sono stati gli arresti eseguiti per reati vari, di cui 10 in flagranza e 3 su ordinanza di custodia cautelare;
-          120 i chili di marijuana sequestrati, mentre 6 sono state le persone segnalate alle Prefetture competenti, quali consumatrici di stupefacenti con il contestuale sequestro di 8 grammi di hashish;
-          2 pistole, 2 armi bianche e 13 munizioni sequestrate;
-          45.100 euro il valore della refurtiva recuperata;
-          3.313 persone identificate ed 2.310 i veicoli controllati;
-          384 le contravvenzioni al Codice della Strada elevate di cui 117 per guida senza cintura, 18 per guida senza casco, 12 le patenti di guida e 28 i documenti di circolazione ritirati, 48 gli auto-motoveicoli sequestrati e 12 quelli recuperati;
-          49 i soggetti sottoposti all’etilometro ed ai controlli antidroga;
-          389 perquisizioni personali e domiciliari eseguite.
Bari 16 aprile 2014

venerdì 4 aprile 2014

CASTEL DEL MONTE-DIVINAPUGLIA-VIDEO

COMUNICATO STAMPA - SI PREGA DI DARE MASSIMA DIFFUSIONE ALLA NOTIZIA ATTRAVERSO I VOSTRI MEZZI
Realizzato a tempo di record e autoprodotto sulla scia del successo internazionale della canzone di Pharrell Williams,  il video è interamente dedicato a Castel del Monte ed è stato creato dal C.A.T. - Centro Accoglienza Turistica di Castel del Monte e l'associazione DIVINAPULIA.  Attraverso questo singolare e divertente videoclip, si vuole sottolineare  l'importanza del maniero federiciano nei giorni nostri, ed è stato pertanto girato in compagnia di operatori locali e turisti, in un connubio perfetto, che riassapora le stesse caratteristiche del monumento stesso, patrimonio dell'umanità UNESCO e testimonianza architettonica dell'unione di diverse culture del mondo. Il video è visionabile al seguente link:
Crediamo sia importante diffondere questo video attraverso i mezzi di comunicazione presenti sul web per promuovere nel migliore dei modi quella che è probabilmente la più famosa attrazione turistica del nostro territorio. C.A.T. - Centro Accoglienza Turistica - Castel del Monte (Andria)

giovedì 3 aprile 2014

EUROPA,UN SOGNO PROIBITO?

Le elezioni del nuovo Parlamento europeo e le incognite del voto - La deriva populista
di Antonio Laurenzano
A poche settimane dal voto per il rinnovo del Parlamento europeo, è difficile immaginare il futuro politico-istituzionale dell’Unione. L’Europa non fa più sognare. Il “modello europeo” è da tempo avvolto in una fitta cortina di incertezze e contraddizioni, acuite dalla crisi finanziaria ed economica. Un modello che alimenta inquietudini, crea insicurezze, genera paure, crisi di identità nazionali. Si pagano a caro prezzo i compromessi al ribasso e i tanti ritardi sull’attuazione delle riforme. Un’Europa intergovernativa, spesso litigiosa, senza un governo capace di rispondere con politiche adeguate alle attese e ai bisogni dei cittadini. E se l’Europa non avanza, retrocede! Si sta miseramente sgretolando il tasso di unità che ha tenuto finora in vita le tante diversità dell’ Unione, ma soprattutto si sta dissolvendo l’originario spirito comunitario dei Padri fondatori. “L’Europa della malinconia”! Ma pur incompiuta, l’Europa è comunque un’opera davvero nuova e grandiosa, ricca di prospettive. Un’opera da completare, che chiede e merita sforzi e sacrifici. “Non una previsione o una sfida, ma un obiettivo e un proposito. Un punto di riferimento professionale, culturale, politico e civile da adottare senza riserve!” E’ comunque profondo il disagio percepito in gran parte dell’Unione. Euroscetticismo e nazional-populismo dominano da tempo la scena europea. L’Unione europea non è ancora un’Unione: manca un patto fondante in forza del quale lo stare insieme, il decidere insieme, l’agire insieme siano un autentico collante. E’ sconcertante osservare come le forze europeistiche siano incapaci di reagire. I governi nazionali appaiono divisi e privi di volontà, intenti solo a difendere anacronistiche rendite di posizione nazionali. E sullo sfondo, emerge chiara l’incapacità delle istituzioni europee nell’affrontare i problemi economici, sociali e politici di dimensione europea e globale. Istituzioni comunitarie prive di legittimazione costituzionale sancita dal voto dei cittadini europei. Per superare con equilibrio e lungimiranza le sfide del Terzo Millennio, per trovare la via del futuro, di un futuro sostenibile e innovativo per l’Europa, non basta l’unità delle monete e delle banche centrali. Deve nascere un’Europa dei cittadini che nutra dei suoi valori e delle sue tradizioni migliori un progetto di futuro forte e avanzato. L’Europa, dopo aver recuperato alla democrazia i Paesi dell’Est, deve riscoprire e valorizzare la propria identità culturale ed economica, fatta di coesione sociale, di qualità e dignità del lavoro, di una visione dei processi economici che riconosce una funzione insostituibile al mercato ma pronta a correggerne e orientarne le dinamiche. Due sono i pilastri di una solida costruzione europea. Prima di tutto l’unità politica: l’Europa unita non può essere soltanto quella dei mercati e dell’euroburocrazia, deve fondarsi su istituzioni dotate di una forte legittimità democratica. E poi quel fitto tessuto di autonomie, di identità territoriali distinte che, come in un mosaico, vanno a comporre una più generale identità europea. L’anima dell’Europa, da riscoprire e valorizzare, è proprio in questa miscela di unità e diversità, in una nozione dell’identità che si basa non sull’appartenenza etnica ma sulla comunanza di bisogni, di interessi, e anche di valori: i valori della solidarietà, della sussidiarietà, del dialogo, dell’integrazione tra etnie, religioni e culture diverse. Non esiste alternativa oggi all’essere “europei ed europeisti”! L’europeismo deve tornare ad avere un’anima e a rappresentare le legittime aspettative dei popoli europei. Per il Vecchio Continente, è questa la grande sfida politica e culturale del XXI secolo. Una sfida per la storia, nel ricordo dei tragici fantasmi del passato.

domenica 30 marzo 2014

UNUCI-BARI. INCONTRO CON L'0N. DOMENICO ROSSI E LA SEN. ANGELA D'0NGHIA

Dott. Pietro VITALE, Giornalista-direttore del blog international: www.legestadellacavalleria.blogspot.com
Sede UNUCI-Bari sabato 20 Marzo, alle ore 17,00-2014, nella sede del Circolo Ufficiali Unificato di Via Villari si è svolto un incontro tra “Amici”, Ufficiali, interforze delle Associazioni d’Arma, Soci e graditi ospiti. Relatori: il Sottosegretario della Difesa On. Domenico ROSSI e dell'Istruzione, la Sen. Angela D'ONGHIA. Ha moderato il Dott. Pino STRIPPOLI. L'incontro è stato organizzato dal Gen B. Amato MANSI, Presidente della sez. UNUCI di Puglia e Basilicata.
Il Sen. Rossi dopo una lunga ed interessante esposizione sulle nostre FF.AA., successivamente ha risposto alle numerose domande degli intervenuti. La sala affollatissima, costringendo molti in piedi. La Sen. D'Onghia, invece, dopo una breve introduzione, non ha potuto rispondere alle domande perchè attesa in altra sede.
Il Direttore del blog Dott. Pietro VITALE ha impegnato il Sottosegretario della Difesa con una domanda: circa l'accordo di collaborazione tra Corpo Militare dell'ACISMOM e Ministero della salute, finalizzato alla costituzione di unità specializzate del Corpo Militare da impiegare in supporto alle attività di competenza del Ministero della Salute. In applicazione del Nuovo Regolamento Sanitario Internazionale, relativamente a situazioni di emergenza sanitaria in ambito nazionale, e soprattutto nei siti di ingresso marittimi, aerei e terrestri.
Il Sottosegretario On. ROSSI ha risposto con innato spirito militare e con argomentazioni di sicuro effetto rassicurativo della platea, circa l'accordo Ministero della Salute e Corpo Militare dell'ACISMOM. La seduta si è conclusa alle ore 20,30.

domenica 23 marzo 2014

GOMMALACCA TEATRO, CARLOTTA VITALE


Oggi pomeriggio in prova abbiamo capito chiaramente come il teatro ti mastica, ti sputa, ti ricicla, ti sorprende, ti sconvolge i piani, sostituisce gli attori, trasforma Emanuela in Teddy e ci lascia senza parole. E' vita. Tutto questo ha un prezzo altissimo però. Tempo, passione, studio e costanza. Senza per noi non si va da nessuna parte, si fanno solo sciocchezze. Sono felice di lavorare con voi KLASS, di nutrirmi delle vostre idee, della vostra forza e di ricambiare, sono certa, con amore e dedizione. Bravi tutti. Adesso aspetto mercoledì per deliziarmi con il resto del gruppo, lo so che è faticoso ma riusciremo a tenere in piedi questo progetto, di donne e uomini autentici. Per voi un'immagine di bellezza. Buonanotte

giovedì 20 marzo 2014

BARI-SEMPLICI NORME CONTRO LE TRUFFE. A CURA DEL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI

I CARABINIERI DI BARI: DOCENTI A DIFESA DELLA POPOLAZIONE PIU' DEBOLE.
Un fenomeno, quello delle truffe, che purtroppo è sempre più diffuso e colpisce in particolar modo le fasce più deboli della popolazione Proprio per questo motivo i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, in collaborazione con la commissione Cultura del Comune di Bari, hanno deciso di avviare una serie di incontri con le associazioni cittadine e l’Università della terza età, finalizzati a sviluppare nella cittadinanza una sempre maggiore sensibilità sul tema e in particolare sui reati commessi nei confronti degli anziani.
Il progetto è stato presentato questa mattina nella Sala Giunta del Comune di Bari dove hanno preso parte il Comandante Provinciale Carabinieri di Bari, Col. Rosario Castello, il Comandante della Compagnia di Bari Centro Cap. Luca Giandominici, componenti della Commissione Cultura del Comune, rappresentanti delle Università della Terza Età e Cooperative Sociali. Nella circostanza è stato esposto un decalogo contro le truffe agli anziani ed una serie di indicazioni su come prevenire i comportamenti di malintenzionati e come non cadere in raggiri prendendo le necessarie precauzioni.
Gli incontri, per la tutela degli anziani contro le truffe, voluti dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari, proseguiranno nei prossimi giorni nella città di Bari ed in provincia.

DECALOGO CONTRO LE TRUFFE

  1. Prima di aprire la porta ad uno sconosciuto, anche se veste l’uniforme o dichiara di essere dipendente di azienda di pubblica utilità, è necessario verificare da chi è stato mandato e per quali motivi. Importantissimo accertarne l’identità richiedendo un documento e tesserino aziendale. Se non si ricevono rassicurazioni, non bi- sogna aprire la porta per alcun motivo e la prima cosa da fare è chiamare il “112”.
  2. Ricordare sempre che nessun ente o azienda di pubblica utilità manda personale a casa per il pagamento delle bollette per rimborsi.
  3. Nessun ente manda personale a casa per sostituire banconote false date erroneamente.
  4. Non fermarsi mai per strada per dare ascolto a chi offre facili guadagni o a chi chiede di poter controllare i nostri soldi o il nostro libretto della pensione anche se chi ci ferma e ci vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.
  5. Nel corso di operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente è sempre bene farsi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.
  6. Se qualcuno ha il dubbio di essere osservato all’interno della banca o dell’ufficio postale è opportuno farlo presente agli impiegati o al personale di vigilanza. Se questo dubbio assale per strada la prima cosa da fare è quella di entrare in un negozio o cercare un carabiniere ovvero una compagnia sicura.
  7. Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, mai fermarsi con sconosciuti e mai farsi distrarre.
  8. Ricordare sempre che nessun cassiere di banca o di ufficio postale insegue per strada i clienti per rilevare un errore nel conteggio del denaro che ha consegnato.
  9. Quando si utilizza il bancomat è bene essere prudenti: evitare di operare se ci si sente osservati.
  10. Per qualunque problema e per chiarire qualsiasi dubbio chiamate subito il “112”, i militari saranno a vostra completa disposizione per aiutarvi. In generale, per tutelarvi dalle truffe, vi consigliamo:
  • diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
  • non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi o oggetti presentati come pezzi d’arte o di antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
  • non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
  • non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.


CONSIGLI UTILI PER LE PERSONE ANZIANE E SOLE


  • Accertati sempre che la porta sia sicura; se possibile, installa una porta blindata con spioncino.
  • Le finestre è meglio che siano dotate di maniglie con serratura; non te- nere in casa grosse somme di denaro, gioielli e altri oggetti di valore; in caso contrario riponili in una cassaforte che dovrebbe essere murata in un punto ben nascosto dell’appartamento
  • Prima di uscire dall’abitazione controlla sempre che tutte le porte e le finestre siano ben chiuse e non nascondere le chiavi all’esterno.
  • Chiedi ai vicini di ritirare la posta quando vai via per le vacanze (una cassetta delle poste piena indica che sei via da alcuni giorni) o di avvisare te o il “112” se notano qualcosa di sospetto.
  • Non aprire il portone o il cancello, con l’impianto automatico, se non sei certo dell’identità della persona che vuole entrare.
  • Presta attenzione se persone sconosciute, con pretesti di qualsiasi genere (tecnici comunali, operai del gas, venditori porta a porta) chiedono di entra- re in casa. Ricordati che nessun Ente o Ufficio invia personale dipendente a casa per il pagamento di bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false “date erroneamente”.
  • Se ricevi spesso telefonate anonime, presta attenzione: potrebbe essere un modo per controllare quando in casa non c’è nessuno.
  • Se si presentano sconosciuti che dichiarano di appartenere a Enti, Associazioni, Corpi di Polizia, prima di farli entrare, telefona all’Ufficio a cui dichiarano di appartenere.

BARI: CARABINIERI E AMMINISTRAZIONE COMUNALE UNITI CONTRO LE TRUFFE AGLI ANZIANI

I Carabinieri in cattedra. Propongono il catalogo sulla prevenzione. La tavola rotonda con gli organi di informazione è stata proficua e istruttiva. Hanno partecipato all'evento personalità del mondo della politica e dell'Università della terza età.
 Fornire dieci facili ed importanti consigli per prevenire le truffe ai meno giovani, questo l’obbiettivo di una serie di incontri che l’Arma dei Carabinieri di Bari, in collaborazione con la Commissione Cultura del Comune di Bari, ha programmato con associazioni cittadine ed Università della terza età. La presentazione del progetto e i maggiori dettagli sull’iniziativa verranno forniti domani 20 marzo 2014 alle ore 10.00 presso la Sala Giunta del Comune di Bari, alla presenza del Col. Rosario Castello, Comandante Provinciale dei Carabinieri, unitamente ai componenti della Commissione Cultura del Comune.    
 Tutti i Signori giornalisti sono invitati a partecipare.


lunedì 17 marzo 2014

FESTA DEL TRICOLORE

Gli organi di informazione sono invitati: giornalisti e cineoperatori.
BARI.  Per il 18 marzo 2014, alle ore 09.30, è indetta una conferenza,  presso l’Istituto Tecnico  Economico “LENOCI” di BARI in via Caldarola Centro Studi Polivalente, dal titolo: Pensa all’Unione Europea pur nelle diversità delle singole Patrie e spiega il senso del Tricolore nell’Italia di oggi.
L’evento è stato organizzato dall’UNUCI (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia) Sezione di Bari e dal  Comando Militare Esercito “PUGLIA”
Interverranno i seguenti relatori:
-         Generale di  Brigata (ris.) Amato MANSI, Presidente UNUCI Bari;
-         Dott. Giuseppe PACCIONE, esperto di Diritto Internazionale;
-         Generale di Brigata Natalino MADEDDU, Comandante Militare Regionale;
-         Dott. Gustavo DELGADO, giornalista (moderatore).

RIFORME COSTITUZIONALI: UN NODO DA SCIOGLIERE

Intervista al Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo
Il ruolo delle autonomie locali – Il dibattito sul Titolo V della Costituzione
di Antonio Laurenzano
E' in corso nel Paese un dibattito a più voci sulla Riforma del Titolo V della Costituzione, quello che disegna le autonomie locali: regioni, province e comuni. la Legge di riforma del 2001 modificò sostanzialmente il riparto delle competenze legislative e finanziarie fra Stato e Regioni nell'intento di dare allo Stato italiano una fisionomia più' "federalista", si tratta ora di riequilibrare il rapporto fra i vari livelli di governo e renderli compatibili con l'autonomia di spesa e fiscale.
Per fare luce su un tema di vitale importanza per il futuro delle comunità' locali e quindi dei cittadini, ne parliamo con il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo.
-Quale utilità hanno le Regioni? I livelli intermedi di governo locale servono davvero o sono soltanto enti inutili, come spesso vengono dipinti dai mass media all'opinione pubblica?
Il dibattito è stato riaperto dal neo premier Matteo Renzi che ha ributtato sul tavolo il tema delle riforme costituzionali. Il Consiglio regionale ne ha discusso il 13 e il 25 febbraio durante ben due sedute tematiche nelle quali, su mia proposta, abbiamo approfondito il tema delle riforme approvando un ordine del giorno e un allegato condiviso a Roma con i Presidenti di tutti i Consigli regionali italiani. Il tema delle riforme istituzionali è certamente di grande attualità nel dibattito politico ed è sotto gli occhi di tutti il formidabile attacco che in questi mesi si sta attuando nei confronti delle autonomie locali: dal patto di stabilità che ha amputato la capacità di azione dei comuni, alla prospettata cancellazione delle province, trasformata poi nella mera eliminazione dei livelli elettivi.

-Ma l’attacco alle autonomie locali è soltanto una variabile della “spending review”? Qual è la vera posta in gioco?
Contrastare la deriva in atto è necessario innanzitutto per una ragione ideale: senza più alcun livello istituzionale tra il cittadino singolo e lo Stato, senza corpi intermedi, società di mezzo, autonomie locali e sociali ci sarà solo meno libertà reale, meno difese dalle invadenze dello Stato e meno benessere per tutti. Non è certo un nuovo centralismo che potrà risolvere i problemi del Paese. Ma è ancor più grave che sfugga ai più nel dibattito attuale - tutto centrato sul tema dei costi della politica, delle indennità, degli sprechi (che certo, sia ben chiaro, vanno contrastati) - la consapevolezza che le autonomie rappresentano un baluardo reale per la libertà di tutti.

-Qual è il ruolo dei corpi intermedi nel rapporto fra Stato e cittadino? In cosa si concretizza la loro centralità istituzionale?
Una società senza corpi intermedi è una società più debole e più esposta a tentazioni autoritarie. Il rischio che stiamo correndo è altissimo: sacrificare le autonomie locali, buttandole via senza renderci conto del danno che facciamo alla vita concreta di tutti. Ambiti come la sanità, scuola, agevolazioni per le imprese, regole per il commercio, il territorio, l'ambiente, giusto per fare alcuni esempi, sarebbero veramente gestiti meglio delegando le competenze a Roma anziché sul territorio? Ecco perché la Lombardia sul tema del Senato delle Regioni, riforma del Titolo V e revisione degli assetti dei livelli intermedi di governo ha ritenuto di lanciare una proposta. Innanzitutto, sul superamento del bicameralismo perfetto, attraverso la costituzione di un Senato delle Regioni e delle Autonomie che dovrà essere composto per almeno due terzi da rappresentanti provenienti dalle Regioni e per il terzo rimanente dagli Enti locali, entro un numero complessivo non inferiore a 80 e non superiore a 200, tenendo conto della popolazione di ciascuna Regione.

-A quali risultati dovrebbe pervenire la Riforma del Titolo V? Si arriverà a un nuovo e più equilibrato rapporto fra Stato e Regioni?
Sulla riforma del Titolo V, l'idea è quella di lasciare la potestà legislativa esclusiva dello Stato solo per le materie sulle quali vi è un oggettivo e prevalente interesse nazionale. È anche opportuno riflettere sulla riduzione del numero attuale delle Regioni italiane con l’obiettivo di costituire enti regionali più ampi (si può ad esempio scendere da 20 a 9), mantenendo le province o comunque enti di area vasta elettivi in numero inferiore all'attuale (50/60 anziché 107) e limitando al minimo la creazione di città metropolitane (ne bastano 3).

-La Regione Lombardia come si pone nel dibattito in corso a difesa delle autonomie locali?
La Lombardia all’interno di questo dibattito per prima ha tenuto una posizione costruttiva e di contenuto, consapevole del suo ruolo di traino del regionalismo italiano. Il mio auspicio è che ora anche in sede di Conferenza delle Regioni sia possibile ottenere una posizione unanime di tutti i governatori, così come già avvenuto durante la Conferenza dei Presidenti delle assemblee legislative. Solo una posizione forte e univoca di tutte le Regioni potrà contribuire a preservare il patrimonio inestimabile delle nostre autonomie.